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Tiramisù di Pompi: nuovo store a Viale Marconi

La primavera inizia a sbocciare anche nell’urbe e se le gemme di madre natura sembrano un po’ in ritardo sull’equinozio astronomico, quelle commerciali del regno del tiramisù di Pompi marciano in sintonia con l’ora legale.

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Tiramisù Pompi | nuova gelateria viale Marconi | via Enrico dal Pozzo é stato pubblicato su 06blog alle 16:58 di 29 marzo 2015.



Tiramisù di Pompi: nuovo store a Viale Marconi

Il nuovo regno del Tiramisù di Pompi aperto a viale Marconi, angolo via Enrico dal Pozzo

La primavera inizia a sbocciare anche nell’urbe e se le gemme di madre natura sembrano un po’ in ritardo sull’equinozio astronomico, quelle commerciali del regno del tiramisù di Pompi marciano in sintonia con l’ora legale.

La storica sede al civico 7, 9 e 11 di via Albalonga, resta aperta e prova di multe dei caschi bianchi alla folla di clienti parcheggiati in seconda e terza fila, del new jersey posizionato a restringere la carreggiata e della polemica sollevata lo scorso autunno dall’intenzione di vendere (ai cinesi per giunta), ma la catena di pasticcerie con gelateria, caffetteria, tavola calda e wine bar, per aperi-time e brunch, continua ad espandersi.

Alla sede di San Giovanni che serve tutta Roma dal 1960, lo store in pieno centro storico (via della Croce 82), quello che sfama la movida di Ponte Milvio (Via Cassia 8b 8c) e del litorale allo SHOT & GO di Ostia (Piazza Calipso, 28) , passando per il Bar Dolce vita del Centro Commerciale Roma Est, fino a Tivoli (New Loft a P.zza Garibaldi) e Albano Laziale (corso Giacomo Matteotti 99/101), Pompi aggiunge anche quella di Roma Sud con il nuovo negozio aperto a Viale Guglielmo Marconi, angolo via Enrico dal Pozzo.

Una nuova sede dove trovare tutti dolci e le specialità targate Pompi, a partire dal celebre tiramisù che lo ha reso famoso anche fuori porta, meglio di un biglietto da visita, alla crema di mascarpone con biscotti savoiardi, al gusto classico di caffè, con fragole, banana e cioccolato, pistacchio, nocciola, piña colada in edizione limitata estiva, senza glutine e in porzioni per ogni gola e banchetto conviviale.

Tiramisù di Pompi: nuovo store a Viale Marconi é stato pubblicato su 06blog.it alle 16:58 di domenica 29 marzo 2015.










Centro Commerciale Happio, l’inaugurazione (FOTO)

È arrivato il giorno dell’inaugurazione del nuovo centro commerciale Happio, all’Alberone, incastonato tra gli edifici che danno su Via Appia Nuova all’altezza della fermata Metro Furio Camillo, e sui locali un tempo occupati dal deposito della Stefer. Nonostante il giorno lavorativo, già a mezza mattinata il centro era pieno di visitatori, passanti perlopiù attirati dal buffet e soprattutto dai due camioncini che distribuivano “pizza e mortazza” gratis (che presto è andata esaurita per le troppe richieste).

A parte la calca per vedere i nuovi locali e accaparrarsi i gadget, come le buste di Piazza Italia, l’attenzione per i negozi è per ora pari a zero, anche perché alcune delle attività già presenti, tipo H&M, apriranno i battenti solo nel pomeriggio, mentre altri spazi commerciali sono ancora da assegnare.

Tutto, a partire dalla carenza di segnaletica per l’ingresso auto (per la cronaca, si trova su via Cesare Baronio, sia entrata che uscita), fa pensare a un centro commerciale a misura di pedone, complice la vicina fermata metro. E infatti i presenti all’apertura erano in prevalenza “appiedati”, con grande calca sui marciapiedi attigui e poche conseguenze sul traffico, nonostante il massiccio spiegamento di vigili urbani (contati quattordici vigili nell’isolato a controllare le strisce pedonali).

Centro Commerciale Happio – L’inaugurazione

Il centro commerciale è indubbiamente più piccolo rispetto agli altri di Roma, e si presenta con un’architettura all’insegna del vetro e del bianco, impreziosita dall’installazione del Cracking Art Group, un gruppo di artisti di Biella che ha ravvivato il centro con delle enormi lumache colorate. Pochi i negozi, ma grandi: Decathlon, Trony, Piazza Italia, Frankie Garage, Doppleganger, H&M, Kasanova e altri, più uno spazio per bambini e la tradizionale “food court”. Il tutto su tre livelli.

Al di là della folla all’inaugurazione – dovuta come detto alla curiosità e al cibo gratis – resta però tutto da decifrare l’impatto di una struttura così atipica sul quartiere. Da un lato i paventati problemi di viabilità e parcheggio, dall’altro però anche le prospettive di una galleria che non può, per sua stessa natura, fare concorrenza agli altri mega centri commerciali di Roma, ma che al contrario rischia di ingaggiare una lotta tra poveri con le numerose attività commerciali dell’Appia con il rischio “doppione” (fino al paradosso dell’altro Trony, a neanche cento metri di distanza).

A parte le palazzine che facevano parte del vecchio complesso, e che sono state recuperate, non c’è però nessun riferimento alla stazione Stefer che per decenni ha occupato l’isolato: peccato, perché poteva essere l’occasione per un’operazione di “archeologia industriale” che recuperasse un pezzo di Roma ormai sparita.

Centro Commerciale Happio - L'inaugurazione

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Centro Commerciale Happio, l'inaugurazione (FOTO) é stato pubblicato su 06blog.it alle 12:31 di giovedì 26 marzo 2015.










Centro Commerciale Happio: come cambia la viabilità all’Alberone

È fissata per domani l’inaugurazione del nuovo Centro Commerciale Happio, la struttura che sorge sull’ex deposito della Stefer (Società delle Tramvie e Ferrovie Elettriche di Roma), lotto abbandonato da 15 anni e trasformato in galleria commerciale in tempi di record. Se operai e facchini sono ancora all’opera e il cantiere è ancora aperto, c’è preoccupazione per la viabilità: si teme infatti di ripetere quanto accaduto nel 2011 all’apertura del megastore Trony a Ponte Milvio, con una ressa di persone in grado di mandare in tilt tutta la zona.

La preoccupazione degli abitanti dell’Alberone è tanta, soprattutto perché la zona già abitualmente è congestionata dal traffico e alle prese con problemi di parcheggio e viabilità, e difficilmente l’apertura di Happio potrà portare benefici. Per il momento non sono previsti cambiamenti permanenti alla viabilità – anche se potrebbe essere in programma la creazione di un nuovo punto di inversione che permetta facilmente l’arrivo al Centro Commerciale da parte di chi proviene dalla periferia – ma fino a Pasqua sono previste delle modifiche. Il fatto poi che le due strade che costeggiano la struttra – via Basonio e via De Cesare – siano entrambe a senso unico non aiuta.

Già da oggi è istituito un divieto di sosta su Via Appia Nuova nell’isolato tra via Cesare Baronio e via Raffaele De Cesare, con presenza fissa di pattuglie della polizia municipale per far sì che il divieto venga osservato. Il presidio permarrà almeno fino a Pasqua, e c’è l’ipotesi di spostare le bancarelle ambulanti che sostano davanti al supermercato Elite e al cinema Maestoso (che si trova però nell’isolato adiacente) nel caso in cui costituiscano intralcio, anche con i furgoni spesso posteggiati in doppia fila.

In questo modo si spera di avere una viabilità più scorrevole, ma resta il problema dei parcheggi: quelli eliminati dal divieto di sosta difficilmente verranno compensati da quelli del centro commerciale. Sono 360, e non 400 come annunciato, una cifra nettamente inferiore alla media (basti pensare che Cinecittà 2, non certo il più grande di Roma, ne conta 1500), giustificata dal fatto che il progetto iniziale non prevedeva un centro commerciale ma lo spostamento del mercato coperto dell’Alberone, e dalla vicinanza con la metro Furio Camillo. Ma solo il tempo dirà se davvero i romani preferiranno la metro (che peraltro da aprile chiuderà alle 21:30) all’auto per fare shopping.

Centro commerciale Happio

Centro Commerciale Happio: come cambia la viabilità all'Alberone é stato pubblicato su 06blog.it alle 12:11 di mercoledì 25 marzo 2015.










Uova di Pasqua Ail in 205 piazze di Roma e Provincia: 20-22 marzo 2015

Festeggiando primavera e il futuro con la cioccolata delle Uova di Pasqua Ail e il sostegno alla ricerca

Al ritmo con eclissi di sole, l’equinozio di primavera e la giornata internazionale della felicità, oggi potrebbe essere un giorno speciale o uno come tutti gli altri, sembra che a fare la differenza alla fine siamo sempre noi.

Nutrire se stessi con dolcezza e il prossimo con attenzioni e solidarietà, del resto, sembrano ottimi ingredienti da mettere in una buona giornata, magari approfittando della ventiduesima edizione di “Uova di Pasqua Ail“, che da oggi a domenica torna a profumare l’aria di primavera di cioccolato e speranza, in 4 mila piazze italiane e 205 di Roma e Provincia.

Il contributo minimo associativo di 12 euro, infatti consente di contribuire a sostenere la ricerca scientifica a finanziare il Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto, a collaborare al servizio di assistenza domiciliare, a realizzare case di alloggio Ail nei pressi dei centri di terapia, a supportare il funzionamento dei centri di ematologia e di trapianto di cellule staminali, di sostenere i laboratori per la diagnosi e per la ricerca e promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio.

Uova di Pasqua Ail in 205 piazze di Roma e Provincia

Per aderire dell’iniziativa promossa dall’Ail, Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mieloma, posta sotto l’Alto Patrocinato del Presidente della Repubblica, dal 20 al 22 marzo basta recarsi in una delle piazze, parrocchie, esercizi e centri commerciali di Roma e Provincia che contano:

Piazza Savona, piazza di Spagna, piazza del Popolo, piazza Cola di Rienzo, piazza dei Giuochi Delfici, piazza Fiume, piazza San Lorenzo in Lucina, piazzale dei Caduti della Montagnola, viale Europa 79/81, piazza Irnerio, piazzale della Radio, viale delle Provincie, viale di Tor Sapienza, viale dei Colli Portuensi, piazza della Balduina, piazza Verbano, via Tiburtina 539, via Tuscolana 773, piazza Santa Maria Consolatrice, via Ojetti, piazzale del Verano.

Nei centri commerciali, Ipercoop Casilino, Cinecittàdue, I Granai, Primavera, Torvergata, Le Terrazze, Eschilo, Parco Leonardo, parrocchie ed esercizi commerciali.

Stand anche a Valmontone, Vicovaro, Torvaianica, Valcanneto, Tivoli, Subiaco, Settecamini, Santa Marinella, San Vito Romano, Palombara, Pomezia, Rocca di Papa, Rocca priora, Monterotondo, Nettuno e Palestrina. Ma anche a Latina, Rieti e Frosinone.

Uova di Pasqua Ail in 205 piazze di Roma e Provincia: 20-22 marzo 2015 é stato pubblicato su 06blog.it alle 12:12 di venerdì 20 marzo 2015.










I愛JAPAN Valmontone Outlet: shopping scontato di primavera all’orientale

 Valmontone Outlet

Lo shopping scontato del Valmontone Outlet accoglie primavera con l’ambientazione orientale e gli eventi gratuiti di I 愛 JAPAN, dal 21 marzo al 12 aprile 2015

Il primo caldo è nell’aria, il guardaroba è prossimo al cambio di stagione, ma tra la linea lievitata durante il letargo e le risorse assottigliate dalla crisi, è anche ora di mettersi alla ricerca di una primavera capace di alleggerire i prezzi insieme a vestiti e accessori.

Quella che sta sbocciando al Valmontone Outlet, tra prezzi scontati fino al 70 % ha anche l’indiscutibile vantaggio di offrire atmosfera di rinascita che profuma d’oriente con ambientazione scenografica ispirata al paese del sol levante ed un calendario di eventi gratuiti che ne esaltano tradizioni e suggestioni millenarie.

Dal 21 marzo al 12 aprile 2015, 愛 JAPAN (I love Japan) trasformerà il villaggio dello shopping conveniente alle porte di Roma in un piccolo angolo di oriente, tra il giardino giapponese e la pagoda-casa del tè, ilampade tradizionali e tôrô di pietra, ventagli e ombrelli wasaga, con tanto di personaggi in costume tradizionale ad accolgiere i visitatori.

Per tutto il periodo di 愛 JAPAN, ad arricchire le passeggiate di shopping scontato nei 180 negozi di brand nazionali ed internazionali del Factory Outlet Centre più frequentato d’Italia, contribuirà anche la mostra di Kimono tradizionali antichi e moderni, l’esposizione di tavole di disegni manga e una serie di eventi durante il fine settimana che contemplano

I love JAPAN Valmontone Outlet, Giardino giapponese

Weekend del 21 e 22 marzo: mostra di bonsai e laboratori sull’arte della loro cura e show cooking di cucina tradizionale giapponese.

Weekend del 28 e 29 marzo: cerimonia tradizionale del tè e laboratorio di Ikebana, l’arte giapponese della disposizione dei fiori recisi anticamente conosciuta come Kadō.

Weekend del 4 e 6 aprile: cerimonia della vestizione del kimono e mercatino di oggetti giapponesi tradizionali e manga.

Weekend dell’11 e 12 aprile: mostra di origami con laboratori dedicati all’antica arte della loro preparazione; evento dedicato al mondo dei manga con la partecipazione dell’autrice di fama internazionale Yoshiko Watanabe (collaboratrice del famoso fumettista e regista giapponese Osamu Tezuka alle serie manga e cartoni animati come Kimba, La principessa zaffiro e Rocky Joe) pronta ad introdurrà i visitatori al mondo Manga, mostrando come creare un fumetto ed esponendo alcune delle sue tavole originali.

I love JAPAN Valmontone Outlet

Facilmente raggiungibile in auto dall’Autostrada A1 (con provenienza da nord uscita Valmontone, con provenienza da sud uscita Colleferro), l’outlet è situato nella località di Valmontone, a 40 km a sud-est di Roma, lungo la direttrice Roma-Napoli, all’interno del Polo Turistico Integrato di Roma-Valmontone, che comprende anche il parco divertimenti Rainbow MagicLand.

Via | Valmontone Factory Outlet Centre

I愛JAPAN Valmontone Outlet: shopping scontato di primavera all'orientale é stato pubblicato su 06blog.it alle 15:22 di giovedì 19 marzo 2015.










Hanami al Lago dell’EUR di Roma: rinascita e risvegli di primavera sotto la pioggia di petali

花見 Hanami Lago dell'EUR Roma

Aspettando la stagione dei ciliegi e Hanami al laghetto dell’EUR, tra Sakura da piantare e tradizioni da indossare durante la pioggia di petali

Il piccolo anticipo di primavera, regalato a Roma da questo primo giorno di marzo scaldato dai raggi del sole, inizia a risvegliare desideri di rinascita, con la stessa rigogliosa determinazione con la quale Madre Natura coltiva i suoi ritmi, anche nei regni edificati dalla logica del cemento.

Una natura sopravvissuta a stagioni, storia, tradizioni e interessi di ogni tipo, come quella che si prepara a sbocciare lungo la Passeggiata del Giappone del laghetto dell’EUR, con la fioritura dei sakura (ciliegi giapponesi) che hanno seguito quello donato dal primo ministro nipponico Nobusuke Kishi nel 1959, per sancire quel legame tra Italia e Giappone, importante politicamente e culturalmente.

“Prunus x yedoensis” che nel corso degli anni sono morti di vecchiaia e cure (e potature) inadeguate, insieme a quelli che hanno dovuto far spazio alle manovre del cantiere per la costruzione del nuovo Acquario di Roma, pronti a sbocciare insieme alla proposta di nuove piantumazioni, partita dalla persona che si occupa dell’area verde del Parco Lago dell’EUR, che è possibile sostenere inoltrando le proprie richieste (contemporaneamente a c.logorelli@romaeur.it e info@romaeur.it).

Ciliegi giapponesi legati a tradizioni millenarie di rinascita e rinnovamento come 花見 Hanami (Hana:fiori -mi per miru: vedere), i festeggiamenti della fioritura che si rinnovano anche da noi, tra metà Marzo e i primi giorni di Aprile, sotto la pioggia di petali delle fronde, indossando Kimono e Yukata durante pic-nic a base di Bento.

Nella città eterna, edificata mettendo a frutto il meglio delle tradizioni multiculturali dei popoli conquistati dall’Impero, a chi interessa rinnovare o scoprire questo particolare evento, insieme alla tradizione che riguarda abbigliamento e accessori, può approfittare di un gruppo Facebook dedicato a chi ha almeno un Kimono o/e una Yukata e una lista sui rivenditori di Roma, che allego per i meno praticanti di social network, dopo qualche scatto social dei gatti che si godono l’eleganza soave della pioggi dei petali di primavera.

Kimono Flea Market Ichiroya
www.ichiroya.com
Sito (in inglese) molto fornito e completo, dove si possono comprare Kimono e Yukata (anche per bambini), compresi tutti gli accessori, direttamente dal Giappone.
Per qualsiasi informazione potete scrivergli (in inglese) senza problemi.

Kimono Yukata Market Sakura
www.kimono-yukata-market.com
Sito (in inglese), dove si possono comprare Kimono e Yukata (anche per bambini), compresi alcuni accessori, direttamente dal Giappone.

Giapponeria Sakurashu
Piazza “Re di Roma”
Via Ceneda 13, Roma
Famoso negozio di Roma di articoli giapponesi, gestito da giapponesi.
Quasi sempre mensilmente organizzano il Mercatino Giapponese (www.facebook.com/mercatinogiapponese).

Ikiya
www.ikiya.it
Facebook: www.facebook.com/Ikiya.Treviso
Negozio di articoli giapponesi situato a Treviso, che effettua anche vendita on line sul sito. Vende Kimono, alimentari, maneki neko, libri, oggettistica per la casa e molto altro.

Kimonoflaminia
www.kimonoflaminia.com
Facebook: www.facebook.com/www.kimonoflaminia.it
Negozio online di abbigliamento e oggettistica tradizionale giapponese: Kimono, Haori, Obi, Hakama, Geta, Zori, Kokeshi, Wiki-mono ed altro.
Kimonoflaminia a volte partecipa al Mercatomonti o altri mercati o fiere dove poter acquistare di persona.

eBay
www.ebay.it
(Impostando la ricerca da “In Italia” su “Nel mondo”)
Su eBay si possono trovare i Kimono e gli Yukata (e accessori), ma state attenti a vedere che provengono dal Giappone o comunque che siano “originali”, perché ce ne sono molti che sono imitazioni (soprattutto dalla Cina), ma visibilmente diversi e di qualità inferiore.

Kimono-ya ayumi
www.kimonoayumi.it
Facebook: www.facebook.com/pages/Kimono-ya-ayumi/275295782605671
Negozio on line di Kimono, Haori, Obi, borse, ceramiche, con prezzi bassi.
Kimono-ya ayumi è anche al Mercatino Giapponese, dove si può acquistare di persona provando anche i Kimono.

Il prossimo appuntamento con il Mercatino Giapponese è già programmato per domenica 15 Marzo, al Blackout di Via Casilina 713, dalle ore 10 alle 20, ad ingresso gratuito per esperti, appassionati, curiosi e anche tutti gli altri.

In alternativa si può anche approfittare di abbigliamento e accessori offerti da famiglie giapponesi all’associazione Ponte Kakehashi (www.facebook.com/ponte2011kakehashi) che si occupa di ospitare in estate bambini di Fukushima e userà il ricavato della vendita per sostenere le spese dei biglietti aerei.

Hanami al Lago dell'EUR di Roma: rinascita e risvegli di primavera sotto la pioggia di petali é stato pubblicato su 06blog.it alle 15:53 di domenica 01 marzo 2015.










Aeroporto Fiumicino: asta gratuita bagagli e oggetti smarriti, 28 febbraio 2015

L’Aeroporto di Fiumicino mette all’asta bagagli e oggetti smarriti e mai reclamati. Asta gratuita e aperta a tutti, sabato 28 febbraio 2015

Ogni anno i viaggiatori smarriscono milioni di bagagli e oggetti personali, che per le ragioni più svariate nessuno reclama più, nonostante costituisca un ricco bottino che contempla di tutto, dagli abiti agli accessori, dai telefoni ai computer, insieme a windsurf e canoe, attrezzatura sportiva e ‘di piacere‘, passeggini e ogni genere di souvenir.

Un piccolo tesoro che ogni anno l’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino mette all’asta, applicando la normativa che prevede di conservare per un intero anno gli oggetti smarriti e mai reclamati, per poi rivenderli nel corso di un’asta pubblica.

I bagagli precedentemente aperti e richiusi per effettuare i necessari controlli di sicurezza (soprattutto di questi tempi), dopo un anno nei magazzini dell’aeroporto romano sono quindi pronti per cambiare proprietario, insieme ai frammenti di storie e disavventure personali che custodiscono in totale anonimato.

Piccoli tesori dal contenuto imprevedibile, dei quali non è possibile conoscere in precedenza il contenuto fino alla fine della battuta d’asta. L’unica certezza è che dall’elenco, sono esclusi i generi alimentari di facile deperibilità o quelli con data di scadenza che non supererebbero la data dell’asta.

Quello che è sicuro, a giudicare dall’attesa e l’affollamento registrate dalle edizioni precedenti a cadenza annuale, è che le sorprese non mancano, insieme all’ebbrezza di battersi per acquistare qualcosa del quale ignoriamo contenuto e valore, durante l’asta a partecipazione gratuita e aperta a tutti.

Per avventurieri o aspiranti tale, curiosi e professionisti delle battuta d’asta, la prossima per gli oggetti smarriti nel corso dell’anno 2013, è fissata per sabato 28 febbraio 2015, nella palazzina “Epua 1″ dell’aeroporto Leonardo da Vinci, dalle ore 10 fino al pomeriggio, con una pausa pranzo dalle ore 13 alle 14.

Aeroporto Fiumicino: asta gratuita bagagli e oggetti smarriti, 28 febbraio 2015 é stato pubblicato su 06blog.it alle 16:59 di domenica 22 febbraio 2015.










Saldi Roma: quelli invernali anticipati al 3 gennaio 2015

La Confcommercio Lazio ha chiesto l’anticipo dei saldi invernali, dal 5 al 3 gennaio 2015, la Regione Lazio lo ha già approvato.

Nonostante addobbi colorati e lucette sfavillanti adornino le vetrine dei negozi già da un po’, la caccia ai Regali di Natale per molti romani è una sfida a risorse prosciugate da precariato, disoccupazione e una mole di spese superiore alle entrate.

Anche chi non è ancora arrivato a razionalizzare le spese, spogliandosi di quella pressione all’acquisto nel DNA della nostra società dei consumi, per gli acquisti di utile e superfluo aspetta ormai l’arrivo dei saldi invernali, per Roma e il Lazio già fissati da tempo per lunedì 5 gennaio 2015.

Con la solita tendenza all’anticipo, in giro le svendite di stagione hanno già iniziato ad aggirare la norma per incoraggiare gli acquisti natalizi, mentre le associazioni di consumatori non hanno tardato ad esortare l’amministrazione ad effettuare controlli e sanzioni, sollecitando l’anticipo dei saldi invernali di due giorni.

In linea con quanto avvenuto in altre regioni, Confcommercio Lazio ha chiesto alla Regione di anticipare la data dei saldi invernali dal 5 al 3 gennaio in modo tale che le vendite di fine stagione prendano avvio di sabato e non di lunedì, sfruttando in questo modo l’onda positiva del fine settimana, momento usualmente dedicato agli acquisti.

Alla nota di Confcommercio Lazio, si aggiunge anche la riflessione del suo presidente Rosario Cerra

“La forte contrazione dei consumi ed il sensibile calo del potere d’acquisto hanno cambiato le esigenze e la tempistica di vendita dei commercianti. Si tratta di una trasformazione strutturale e sociale prima che economica. Per questo, confidiamo che nei prossimi giorni la Regione Lazio che si è dimostrata sensibile e attenta alla nostra richiesta ponga in essere gli atti necessari per consentire questo anticipo”

Una richiesta sostenuta anche da Massimiliamo Del Toma di Federmoda.

“I saldicontinuano ad e ssere un appuntamento molto atteso da commercianti e clienti, addirittura quelli invernali costituiscono oltre il 30% del fatturato totale di un negozio. In un momento di crisi come questo è fondamentale il rispetto delle regole e il controllo da parte dell’amministrazione che deve sanzionare chi aggirando la norma pensa di giocare d’anticipo”.

Come rassicurato dal governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, la Regione Lazio ha già approvato l’anticipo al prossimo 3 gennaio dei saldi, mentre ora aspettano tutti ‘fiduciosi’ l’ok da parte della commissione consiliare competente.

Saldi Roma: quelli invernali anticipati al 3 gennaio 2015 é stato pubblicato su 06blog.it alle 08:51 di venerdì 19 dicembre 2014.










Free social market di Roma: la spesa è gratis (se poi ne parli su Facebook)

C’era da restare un po’ scettici, a leggere della possibilità di fare la spesa di alcuni prodotti di qualità, praticamente gratis (unica clausola recensirli sui social network). E invece…

Nasce nella Capitale il primo Free social market. Prima di parlarne dopo essere passata per uffici stampa e comunicati, ho deciso di farlo da utente (all’inizio moooolto scettica). Ed è andata bene.

Partiamo dall’inizio: il servizio mi garantisce la possibilità di avere, pagando un irrisorio abbonamento mensile, una bella scortina di prodotti di alta qualità, visionabili sul sito, di cui poi dovrò inserire una breve recensione su un social network a scelta fra twitter, facebook o instagram.

Per fare degli esempi dei prodotti disponibili (quelli che ho ordinato io): birre artigianali, cosmetici bio realizzati con ingredienti naturali al 98% (!) prodotti dolciari di laboratori artigianali, ma anche giochi per bambini di un marchio molto noto.

Dopo aver visionato l’elenco, devo pagare l’abbonamento (2.90 euro per il ritiro in sede, se no ci sono le spese di spedizione), scelgo liberamente 10 prodotti (ma ne ritirerò 13, perchè tre in più a sorpresa me li propone il servizio), e ordino. O con consegna a domicilio oppure ritiro in sede. E qui altro mio scetticismo: la “sede” non è un mercato, come mi ero immaginata ingenuamente, ma solo un ufficio, in una zona centrale di Roma, alle spalle di Cola di Rienzo.

birra-produzione

Lì potrò ritirare il prodotto quando me lo comunicheranno – ad ordine avvenuto – i titolari del Free social market. La sede è in via Tibullo, ed esiste (ho verificato inviando mia madre a parlare con la portiera del palazzo, prima di prenotare).

Quindi, verificato che non si tratta di una truffa, sono andata avanti: dopo il pagamento dell’abbonamento on line mi è stata data una settimana di tempo per ritirare i miei prodotti. Se avessi avuto problemi, mi è stato comunicato che sarebbe stato possibile concordare un’altra data.

Unica clausola del servizio (che per ora è attivo solo a Roma e Pescara): dovrò parlare dei prodotti acquistati su uno dei social network a cui sono iscritta, a scelta fra Facebook, twitter o Instagram, fotografando il prodotto (vanno bene anche i selfie) e scrivendoci su un breve commento.

Nel prossimo post, daremo la parola agli organizzatori, per saperne di più. Se avete domande, scrivetele nei commenti e glieli gireremo. Altre info su Freesocialmarket.it.

Free social market di Roma: la spesa è gratis (se poi ne parli su Facebook) é stato pubblicato su 06blog.it alle 12:00 di venerdì 12 dicembre 2014.