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Le Piante Scaccia Zanzare

piante-scaccia-zanzareL’aroma emanato da alcune piante ha il potere di infastidire le zanzare e tenerle lontane dagli ambienti dove viviamo. Tra le piante efficaci per allontanare le zanzare troviamo delle specie che potranno essere tranquillamente coltivate in vaso, tra queste ci sono sia piante ornamentali come il geranio, ma anche delle piante aromatiche come la citronella, la lavanda, il basilico, la menta e il rosmarino. Sembra che tutte siano in grado disorientare le zanzare distogliendole dal proprio obiettivo.

Il Geranio – Ha forti proprietà anti zanzara. Anche se a noi sembra  non avere un odore così sgradevole, in realtà le zanzare percepiscono una profumazione così insopportabile per loro da esserne allontanate. Per ovviare al problema dell’uso di sostanze repellenti o ricorrere alla disinfestazione del proprio giardino, con delle semplici piante di geranio si impedisce alle zanzare di invadere quella zona. Inoltre, rispetto ai tradizionali metodi anti zanzara, le piante svolgono un’azione continua.
Il Basilico –  L’odore del basilico grazie all’intenso profumo che l’uomo non percepisce fino in fondo, colpisce e infastidisce l’insetto al punto da farlo allontanare. Ogni famiglia solitamente si limita a piantare il basilico in una quantità limitata, anche perché ne basta anche un piccolo quantitativo in prossimità della zona da cui si vogliono tenere lontane le zanzare.
 Citronella – Il caratteristico odore della pianta è in grado di mascherare quelli attrattivi prodotti dal nostro corpo, rendendo più difficile all’ insetto la nostra localizzazione. Se coltivata in giardino o vicino al patio, andrebbe piantata dietro piccoli fiori e arbusti ornamentali. Nei vivai è possibile trovare piccole piante in vaso pronte per essere collocate nel terreno o travasate in un contenitore più grande, ma fate attenzione: al momento dell’acquisto sinceratevi che le piante siano Cymbopogon Nardus o Cymbopogon Winterianus. Spesso, infatti, quelle vendute non sono vere piante di Citronella e le loro capacità repellente non è paragonabile a quella della pianta originale.

Monarda – La Monarda è una pianta molto semplice da coltivare, con una grande adattabilità e ha proprietà repellenti simili a quelle della citronella. Emana, infatti, un intenso odore simile all’ incenso che è in grado di confondere le zanzare. Cresce rapidamente e predilige un’esposizione in pieno sole.La sua essenza ricorda quella del bergamotto.

Erba Gatta - E un insospettabile ma  efficace repellente naturale. Gli entomologi dell’Iowa State University dopo un accurato studio,hanno scoperto che questa pianta è dieci volte più efficace della DEET contenuta nei repellenti chimici. La sua capacità repellente può essere amplificata se viene utilizzata direttamente sulla pelle.

La Catambra – Si tratta di una pianta che può essere acquistata sia piccola che grande, e nella seconda  fase di crescita presenta un fusto piuttosto alto che la rende particolarmente decorativa anche per il giardino. La sua azione anti zanzare è svolta in una maniera silente in quanto non produce nessun profumo o aroma che l’uomo possa percepire, mentre le zanzare ne sono particolarmente infastidite.

La Lavanda – Queste piante hanno dimostrato  le loro proprietà repellenti, ma attenzione alla loro collocazione: ci sono, infatti, delle varianti ambientali da tenere in considerazione. Una leggera brezza potrebbe disperdere il suo odore riducendone drasticamente l’efficacia e consentendo alle zanzare di transitare tranquillamente nei vostri ambienti domestici.

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L’ Orto Domestico

Creare un piccolo  orto in casa un desiderio di molti. ..

Innanzitutto,avrete bisogno di spazio, meglio se la vostra abitazione ha  un terrazzo.

L’esposizione è molto importante! E’ indispensabile che ci sia la luce del sole per almeno mezza giornata, questo fa si  che le piante crescano in altezza invece che in robustezza. L’esposizione a sud è indubbiamente  quella più indicata.

Procuratevi presso una serra  di terriccio da giardino e di una miscela sabbiosa-argillosa con cui riempire i vasi, che  potranno essere di ogni genere, l’importante è che mantengano la giusta umidità. Possono andar bene plastica,  legno, coccio o terracotta, ricordate che per ciascuno di essi andrà previsto un sottovaso. In alternativa, per cominciare, munitevi  di una cassetta di legno profonda, rivestite il suo fondo con un telo di plastica intagliato, versarvi il terriccio e livellatelo.

A questo punto tracciate delle linee parallele e piantate i vostri semi a qualche centimetro di distanza l’uno dall’altro. Infine ricopriteli con altro terriccio e innaffiateli delicatamente.

Per i successivi 15 giorni innaffiateli giornalmente e con poca acqua, se i semi germogliano tutti insieme,lo spazio nella vaschetta diminuirà,quindi sarà  necessario estirpare qualche piantina per lasciare lo spazio necessario  alle altre per crescere meglio.

Quando le piantine saranno cresciute, tagliate i rametti con regolarità per favorire la crescita delle nuove foglie, e bagnatele ogni tre giorni, evitando le foglie.

A piantine ben fatte, andranno trapiantate nei vasi con nuovo terriccio e segnalate con  lavagnette  per distinguerle (purtroppo  all’inizio non sarà molto facile riconoscerle).

L’orto in casa è oramai  una tendenza mondiale: secondo le Nazioni Unite sono 800 milioni le persone che praticano agricoltura urbana.Dopo Usa e Inghilterra, l’“urban farming” ha preso piede anche in Italia.

Peperoni e zucchine hanno soppiantato i classici gerani e le piante da balcone. Un po’ per la crisi, un po’ per passione, due famiglie su dieci sono attive in questa  forma di auto produzione urbana.

Coltivare un orto o prendersi cura di fiori e piante sul terrazzo e in giardino, secondo uno studio dell’Università di Uppsala in Svezia pubblicato sul “British Medical Journal”, allunga la vita soprattutto nelle persone di mezza età».

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