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Roma Termini, apre il Mercato Centrale

Ha aperto questa mattina il nuovo Mercato Centrale a Roma Termini, un luogo del gusto che sbarca nella Capitale per coniugare tradizione gastronomica, arte e cultura: 20 botteghe della tradizione romana, un indotto di circa 300 nuovi posti di lavoro, nato e realizzato in un ambiente completamente ristrutturato all’interno degli spazi della stazione Termini, al Mercato Centrale si potranno così gustare i prodotti tipici della tradizione gastronomica romana e laziale.

Pane, i dolci e le pizze di Gabriele Bonci, rinomato panettiere, gli sfiziosi triangoli di pizza Trapizzino riempiti con ricette della tradizione romanesca, i carciofi di Alessandro Conti e i funghi di Gabriele La Rocca: lo street food romano “gourmet”, che negli ultimi tre anni sta conoscendo un vero e proprio boom in città, alla portata di tutti in pieno centro. Una scelta tanto ampia quanto golosa.

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Roma Termini, apre il Mercato Centrale pubblicato su 06blog.it 05 ottobre 2016 19:18.



Mosche e insetti in macelleria a Monti: era chiusa per fallimento

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Martedì 8 marzo, con un intervento congiunto di polizia veterinaria, Asl Rma, polizia municipale e un camion specializzato in rifiuti speciali, la carne avariata nella piccola macelleria monticiana di via Panisperna, è stata portata via: l’esercizio era stato chiuso per fallimento ad ottobre 2015 ma circa 150kg di manzo erano rimasti nelle celle frigorifere.

Dopo il distacco dell’energia elettrica la carne aveva cominciato a putrefarsi: l’antico gestore per motivi di salute non è stato più in grado di seguire le sorti del suo esercizio e così ad accorgersi che qualcosa stava andando storto sono stati gli inquilini dell’immobile, soprattutto quelli del primo piano, che sentivano un forte odore provenire dai locali della ex-macelleria.

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Mosche e insetti in macelleria a Monti: era chiusa per fallimento pubblicato su 06blog.it 09 marzo 2016 11:23.



Feci di ratto e sporco, chiuso ristorante cinese a Roma

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Un ristorante cinese in via Paolo di Dono a Roma, in zona Eur, è stato sottoposto a un’accurata ispezione da parte della Polizia di Stato, che ne ha decretato la chiusura sabato scorso a causa delle pessime condizioni igienico-sanitarie riscontrate ritenute pericolose per la salute pubblica.

Gli agenti di Polizia del commissariato Tor Carbone, in collaborazione con agenti della Polizia Roma Capitale dell’VIII Gruppo nonché dipendenti dell’Asl Rmc ufficio Ispettivo del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, stanno effettuando in questi giorni controlli su numerose attività commerciali di proprietà di cittadini cinesi naturalizzati italiani.

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Feci di ratto e sporco, chiuso ristorante cinese a Roma pubblicato su 06blog.it 15 febbraio 2016 11:30.

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March 29, 2015   Cose da fare a Roma   No comments

Tiramisù di Pompi: nuovo store a Viale Marconi

Il nuovo regno del Tiramisù di Pompi aperto a viale Marconi, angolo via Enrico dal Pozzo

La primavera inizia a sbocciare anche nell’urbe e se le gemme di madre natura sembrano un po’ in ritardo sull’equinozio astronomico, quelle commerciali del regno del tiramisù di Pompi marciano in sintonia con l’ora legale.

La storica sede al civico 7, 9 e 11 di via Albalonga, resta aperta e prova di multe dei caschi bianchi alla folla di clienti parcheggiati in seconda e terza fila, del new jersey posizionato a restringere la carreggiata e della polemica sollevata lo scorso autunno dall’intenzione di vendere (ai cinesi per giunta), ma la catena di pasticcerie con gelateria, caffetteria, tavola calda e wine bar, per aperi-time e brunch, continua ad espandersi.

Alla sede di San Giovanni che serve tutta Roma dal 1960, lo store in pieno centro storico (via della Croce 82), quello che sfama la movida di Ponte Milvio (Via Cassia 8b 8c) e del litorale allo SHOT & GO di Ostia (Piazza Calipso, 28) , passando per il Bar Dolce vita del Centro Commerciale Roma Est, fino a Tivoli (New Loft a P.zza Garibaldi) e Albano Laziale (corso Giacomo Matteotti 99/101), Pompi aggiunge anche quella di Roma Sud con il nuovo negozio aperto a Viale Guglielmo Marconi, angolo via Enrico dal Pozzo.

Una nuova sede dove trovare tutti dolci e le specialità targate Pompi, a partire dal celebre tiramisù che lo ha reso famoso anche fuori porta, meglio di un biglietto da visita, alla crema di mascarpone con biscotti savoiardi, al gusto classico di caffè, con fragole, banana e cioccolato, pistacchio, nocciola, piña colada in edizione limitata estiva, senza glutine e in porzioni per ogni gola e banchetto conviviale.

Tiramisù di Pompi: nuovo store a Viale Marconi é stato pubblicato su 06blog.it alle 16:58 di domenica 29 marzo 2015.








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March 29, 2015   Cose da fare a Roma   No comments

Tiramisù di Pompi: nuovo store a Viale Marconi

La primavera inizia a sbocciare anche nell’urbe e se le gemme di madre natura sembrano un po’ in ritardo sull’equinozio astronomico, quelle commerciali del regno del tiramisù di Pompi marciano in sintonia con l’ora legale.

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Tiramisù Pompi | nuova gelateria viale Marconi | via Enrico dal Pozzo é stato pubblicato su 06blog alle 16:58 di 29 marzo 2015.

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March 21, 2015   Cose da fare a Roma   No comments

I tre moschettieri chef si sfidano a Palazzo Montemartini

Simone Strano low


Domani sera nello sfarzo di Palazzo Montemartini ci sarà una sfida tutta da gustare a colpi di forchetta tra chef in un evento gourmet nella cucina del Ristorante Senses.

Domenica 22 marzo alle ore 20.00, fuoco ai fornelli. Simone Strano, chef di Palazzo Montemartini, che abbiamo avuto già l’onore di conoscere insieme al nuovo hotel romano, Francesco Russo dell’Hotel Raito a Vietri sul mare e Giovanni Grasso de La Plage Resort a Taormina, creeranno un particolare menu degustazione a base di raffinate specialità locali reinterpretate come solo loro sanno fare.

#salmonenori e #mojito #siciliano un #sushi #italiano incredibile #palazzomontemartini #simonestrano #chef

Una foto pubblicata da Marco Fiocchi (@rondoner) in data:

Il menu della “cena a 6 mani” sarà quindi una fusione di sapori regionali partenopei, romani e siciliani, che includerà perle del calibro della sfogliatella riccia di parmigiana di melanzane su ragù di moscardini alla Luciana dalla Costa d’Amalfi, dei ravioli bucati farciti alla vaccinara su sua salsa dalla capitale, cuore morbido di pesce spada ai frutti di mare su schiacciatina di patate e pesto di pomodori secchi dalla terra di Trinacria. E per chiudere in dolcezza tre elementi distintivi delle rispettive cucine: Limone, Zabaione, Ricotta. Il tutto accompagnato da vini regionali abbinati ai piatti.

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Gli chef elle strutture Ragosta Hotels Collection, portano come i Re Magi, i tesori delle proprie terre e della propria esperienza. I sapori decisi e mediterranei della cucina campana, la freschezza e leggerezza degli ingredienti della Sicilia, la genuinità e semplicità dei prodotti romani.

Tale nuovo menu sarà quindi introdotto nei rispettivi ristoranti degli alberghi del gruppo per creare un fil rouge anche in cucina in termini di classe, genuinità e prodotti a km zero.

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I tre moschettieri chef si sfidano a Palazzo Montemartini é stato pubblicato su 06blog.it alle 08:09 di sabato 21 marzo 2015.








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March 18, 2015   Cose da fare a Roma   No comments

La vera pajata torna co’ i rigatoni e sulla tavola di Roma

La vera pagliata romana a prova di mucca pazza, torna come ingrediente dei rigatoni co’ la pajata e dei menù della tradizione

Dalla prima diagnosi rilevata nel 1986 tra gli allevamenti del Regno Unito, la cosiddetta encefalopatia spongiforme bovina o Bse, meglio nota come morbo della mucca pazza ha contagiato 180671 bovini, dei quali 144 in Italia.

Contaminazioni che non si registrano più in Italia dal 2009, per effetto delle restrizioni sanitarie adottate nel luglio 2001 e dei rigidi sistemi di controlli adottati, ma da 11 anni hanno determinato la scomparsa della vera pajata dalla tavola dei Romani.

La prima parte dell’intestino tenue del vitello da latte, con la quale il termine prettamente romanesco individua l’ingrediente principale dei suoi famigerati rigatoni con la pajata, tanto caratteristici da meritare anche citazioni cinematografiche (video).

Rigatoni preparati negli ultimi 11 anni con l’intestino d’agnello o del capretto, sostituito a quello ‘originale’ del vitello da latte, anche nella pajata cucinata al forno, in umido, alla brace e alla cacciatora.

Roma, rigatoni con la pajata

Un delicatessen culinario che torna sulla tavola dei romani dopo la lunga assenza, a seguito della battaglia condotta dalla Coldiretti, appena culminata nel voto favorevole espresso nella serata del 17 marzo 2015 a Bruxelles, dal comitato permanente vegetali, animali, derrate alimentari e mangimi dell’Unione Europea, per la modifica del regolamento comunitario n. 999/2001 sulle misure di prevenzione e controllo della Bse.

Una decisione che modificando l’elenco degli organi a rischio, consente di recuperare la colonna vertebrale, insieme all’intero pacchetto intestinale e di conseguenza, agevola il ritorno nel menù romano del prezioso ingrediente, con effetti sul piano gastronomico ed economico di allevatori, macellatori, cuochi, ristoratori e consumatori, almeno secondo il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo.

A quanto pare a pesare sulla decisione è stato anche il fatto che l’Italia, insieme a Giappone, Israele, Olanda, Slovenia e Usa, fa parte della ristretta cerchia di 19 Paesi, sui 178 aderenti all’Oie (Organizzazione mondiale per la sanità animale), che hanno raggiunto la qualifica sanitaria migliore di rischio, passato da “controllato” a “trascurabile” per i casi di Bse.

La disposizione passa ora al servizio giuridico della Commissione Europea per la traduzione in tutte le lingue e sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale entro 15- 20 giorni, ma già oggi il ritorno viene festeggiato da Coldiretti con la preparazione di una maxipajata nella sua sede al Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi (via XXIV Maggio 43) di Roma.

Una notizia che farà felici gli appassionati di rigatoni con la pajata e i puristi della tradizione regionale, insieme a quanti riceveranno benefici pratici ed economici dal ritorno culinario, ammesso che questi non abbiano influenza sui sistemi di controllo dei cosiddetti rischi “trascurabili” di Bse, ma per ora possiamo solo affidarci ‘alla bontà’ di tutta l’operazione.

Foto | Flickr

La vera pajata torna co' i rigatoni e sulla tavola di Roma é stato pubblicato su 06blog.it alle 13:36 di mercoledì 18 marzo 2015.








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March 17, 2015   Cose da fare a Roma   No comments

Roma festeggia il St.Patrick’s Day 2015 con Colosseo verde e birra scura

Il St.Patrick’s Day tinge Roma e il Colosseo di verde, brindando al patrono d’Irlanda, dal pub al cinema

A Roma siamo abituati a vedere cambiare colore e bandiera a parecchie cose, ma ieri sera dalle ore 19.30 del 16 marzo 2015, le arcate del nostro Anfiteatro Flavio si sono colorato di verde insieme alla torre di Pisa, alla ruota panoramica di Londra, le Cascate del Niagara, il Burj Al Arab hotel di Dubai, la fontana Cibeles di Madrid e il Cristo Redentore che abbraccia Rio de Janeiro.

Un verde omaggio che i monumenti delle più importanti capitali del mondo hanno fatto all’Irlanda per il Global Green day, dedicato alla festa nazionale irlandese per il loro santo patrono e quel St.Patrick’s Day che festeggiamo ogni anno a Roma issando i boccali del nettare preferito dal folletto irlandese.

L’annuncio dell’adesione del Colosseo, è stato dato a Dublino alla presenza dei ministri irlandesi Paschal Donohoe e Charlie Flanagan e del Ceo del Turismo irlandese, Niall Gibbons, mentre i sotenitori dell’evento contano anche l’assessore alla Cultura, Creatività, Promozione artistica e Turismo di Roma Capitale, Giovanna Marinelli, comparsa tra i twitter del #goGreen4Patricksday, insieme alle parole di ringraziamento dell’Ambasciata irlandese a Roma.

Dopo il celebre torneo di Palla celtica tenuto lo scorso sabato al Grand Hotel Parco dei Principi nei pressi di Villa Borghese e il Colosseo in verde, i festeggiamenti del St.Patrick’s Day 2015 a Roma iniziano ufficialmente a partire da oggi, martedì 17 marzo 2015, con la Messa annuale per Lá Fhéile Pádraig, celebrata dal cardinale Prosper Grech OSA nella chiesa di San Patrizio in via Boncompagni 31.

Il programma per l’ottava edizione del IrishFilmFesta si sposterà all’ambasciata irlandese in Italia alla Casa del Cinema di Villa Borghese, dal 26 al 29 marzo, con un omaggio al regista irlandese Lenny Abrahamson, 15 cortometraggi in concorso e una sezione speciale dedicata alla lingua gaelica irlandese, mentre la vecchia scuola di ballo Clan Ri Liamo di Dublino ha in programma 8 performace, da oggi alle 04.00 di domani mattina.

Se i boccali di calda birra scura e frizzante e atmosfera very Irish, sono di casa nei pub irlandesi della città, dal Fiddler’s Elbow (via dell’Olmata, 43) al Druid’s Den ( via San martino ai monti, 28), dallo storico storico Abbey Theatre (via del Governo Vecchio, 51) allo Scholars Lounge Rome (via del Plebiscito, 101), la lista di iniziative frizzanti per brindare a San Patrizio ha in serbo molto altro.

Dalla maglietta in omaggio ogni brindisi con la birra artigianale del Tree Folk’s (Via Capo d’Africa 29) ai festeggiamenti a base di ostriche e birra stout ( Oyster Fine de claire & Oyster Special Reserve; crostino di pane al carbone vegetale con burro di Normandia e aringa dell’Atlantico affumicata al fumo naturale a 15 euro) da prenotare a Inofficina (via Mesula 12, Tel. 06.83707012), passando per il menù speciale d’alta gastronomia a base di carne made in Irlanda dello Chef Andrea Fusco, al Ristorante Giuda Ballerino dell’Hotel Bernini Bristol, nato dalla collaborazione tra Bord Bia, ente governativo per la promozione del food e beverage irlandese, e loChefs’ Irish Beef Club.

Roma festeggia il St.Patrick's Day 2015 con Colosseo verde e birra scura é stato pubblicato su 06blog.it alle 13:31 di martedì 17 marzo 2015.








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March 16, 2015   Cose da fare a Roma   No comments

Birre Dal Basso 2015 – Festival Della Birra Indipendente a Roma

2 Giorni di Festa BrassiCulturale a Roma con Birre dal Basso 2015 – festival autorganizzato dei birrifici indipendenti

Marzo è quasi finito ma aprile è già pieno di appuntamenti frizzanti, come Birre dal Basso 2015 – festival autorganizzato dei birrifici indipendenti, in programma venerdì 10 e sabato 11 aprile 2015 alla Lunfarda (LOA ACROBAX – exCinodromo della capitale).

Il nome è tutto un programma, e pure quello non scherza tra 50 Birre Artigianali NO STOP e 15 Birrifici Indipendenti Coinvolti, LiveConcertS & DjSet, BUSKERS e “Fire Show”, Tour Guidati alla Degustazione e momenti di libero assaggio, Workshops BEER SHARING, Sflilata di “Birre Homebrewed” e molto altro per 2 Giorni di Festa BrassiCulturale.

Programma che allego di seguito per i più pigri, ricordando che le modalità di partecipazione prevedono ingresso degustazioni a 5€ e bicchiere degustazione con 2€ di deposito cauzionale, mentre il Festival si occuperà di sfamare tutti, con stand di Ristorazione e StreetFOOD vegan e nonvegan.

Birre Dal Basso 2015 - Festival Della Birra Indipendente a Roma

Birre dal Basso 2015: programma

Giovedì 9 aprile 2015

- ore 18:00: alla Lunfarda (LOA ACROBAX – exCinodromo della capitale) conferenza stampa di lancio del festival con presentazione del programma della due giorni

Venerdì 10 aprile

- Dalle ore 17:00 alle ore 22:00: degustazioni gratuite ( a seguire vendita diretta)

- Ore 22:30: Le Lapille in “L’ora del The” – retrò FIRESHOW&CLOWN

- Ore 23:00: concerto degli “OU” – Ensemble Sardo/Romano SwingAvantBrassFolk

durante la giornata:

- alla LUNFARDA, ogni ora dalle 18:00 alle 20:00:

Tour (in gruppo) di degustazione guidato. Attraverso un percorso ragionato, un esperto condurrà i partecipanti all’assaggio di differenti tipologie di birra (no brand), accennando alle basi delle tecniche di degustazione.

Sabato 11 aprile

- Dalle ore 11:00 alle ore 13:00:

workshop (gratuito su prenotazione per email a birredalbasso@gmail.com) “introduzione alla birrificazione” (categoria principanti)

workshop (gratuito su prenotazione per email a birredalbasso@gmail.com) approfondimento/forum sulla fase di mashing (categoria homebrewer)

- Dalle ore 12:00 alle ore 20:00: degustazioni gratuite ( a seguire vendita diretta)

- Ore 22:00: Concerto + Premiazioni Concorsi*

- A seguire: DJSET

*concorso per HOMEBREWERS: Durante la giornata i birrai assaggeranno le produzioni casalinghe degli iscritti al fine di decretare “la birra più emozionante”

*concorso per BIRRIFICI: Durante la giornata il popolo birraio decreterà quale delle birre assaggiate ha preferito assegnandole il simpatico titolo di “birra più piaciuta”

BIRREdalBASSO 2015 - FESTIVAL DI BIRRA INDIPENDENTE

Birre dal Basso 2015
festival autorganizzato dei birrifici indipendenti

10-11 aprile 2015
Lunfarda (LOA ACROBAX) exCinodromo di Roma
via della vasca navale 6

Birre Dal Basso 2015 – Festival Della Birra Indipendente a Roma é stato pubblicato su 06blog.it alle 20:06 di lunedì 16 marzo 2015.








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March 13, 2015   Cose da fare a Roma   No comments

Grappa per davvero: alla scoperta della grappa trentina nel cuore di Roma

“Quelli che la grappa la fanno per davvero”. Una serata di degustazione promossa dall’Istituto Trentino Grappa. Siamo andati a scoprire il prezioso distillato.

Nel rinnovato e famoso ristorante Il Passetto, a due passi da piazza Navona, abbiamo avuto l’onore di partecipare ad una serata dedicata alla grappa trentina, con “maestri” d’eccezione, come il presidente dell’Istituto Trentino Grappa Beppe Bertagnolli e i produttori Stefano Marzadro e Giuliano Pisoni.

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L’evento è stato presentato e moderato dal giornalista e conduttore de L’Italia che va… di Rai Radio 1, Daniel Della Seta. Madrina l’attrice Daniela Poggi e padrino l’attore Lorenzo Flaherty.

grappa per davvero roma


La grappa è un vanto autentico del made in Italy con imprese familiari che hanno investito ingenti capitali, passione ed entusiasmo per valorizzare il proprio tesoro.

#degustazione #grappatrentinodoc #bertagnolli #pisoni #marzadro #grappe #grappa #trentino #visittrentino #passetto

Una foto pubblicata da Marco Fiocchi (@rondoner) in data:

Bertagnolli ha ben illustrato come l’impresa di promuovere la grappa non sia affatto facile, nonostante (o a volte persino per colpa) della tradizione. Mentre si celebra spesso la potenza del whisky, con tanto di festival ormai appuntamento imperdibile anche a Roma, è infatti molto più complesso dimostrare come la grappa vada ben oltre quell’immagine montanara e romantica dell’alpino.

Negli ultimi anni, però, proprio grazie alle “grappe facili” (più morbide o barricate) gli estimatori sono aumentati notevolmente. Tanto che ormai si parla di “degustazione della grappa”.

Stefano Marzadro, che nel video ci spiega uno dei segreti più nascosti della buona grappa, spiega come

“le grappe invecchiate stanno prendendo sempre più piede, esempio di una lunga esperienza dell’azienda nell’allevamento di grappe in legno. Una sperimentazione che ha permesso di raggiungere livelli qualitativi inimmaginabili in questo comparto, e alla vigilia del Vinitaly veronese e dell’Expo, c’è tanta fiducia per l’export della grappa trentina”.

Giuliano Pisoni, oltre a sottolineare l’importanza del microclima unico del Trentino (Dolomiti a nord e lago di Garda a Sud) aggiunge un altro dettaglio:

“I vitigni autoctoni, la nostra ricchezza con la nosiola: un’uva, un vino, un vino santo, una grappa. E poi la tecnica, il bagnomaria, con tutto ciò che questo nome significa per la qualità della TrentinoGrappa”.

Con l’Expo alle porte la grande opportunità è quella di aprirsi ancora di più ai mercati esteri, già sedotti dalle eccellenze del made in Italy. Territorio, tempestività, tradizione, tutela: sono le 4 “T” che sintetizzano la ricetta per una grappa di qualità. La ricetta è scritta nel disciplinare di produzione delle grappe marchiate con il Tridente.

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Grappa per davvero: alla scoperta della grappa trentina nel cuore di Roma é stato pubblicato su 06blog.it alle 19:05 di venerdì 13 marzo 2015.








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