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Campidoglio, cresce il turismo nella Capitale, aperto un nuovo Punto Ristoro nel P.I.T. di via dei Fori Imperiali

Roma, 23 giugno 2017
Nei primi cinque mesi del 2017 Roma ha contato 5,4 milioni di arrivi e 13,5 milioni di presenze facendo registrare, rispetto allo stesso periodo del 2016, una crescita di circa il 2,8% negli arrivi e del 2,5% nelle presenze, con una accentuazione maggiore della domanda di turisti stranieri (+3,24% arrivi; +3,11% presenze). Sono i dati del turismo nella Capitale, frutto delle prime elaborazioni dell’anno realizzate dall’Ente Bilaterale del Turismo del Lazio, illustrati oggi nel corso della conferenza stampa di inaugurazione del nuovo Punto Ristoro presso il P.I.T. di via dei Fori Imperiali a cui hanno preso parte la Sindaca di Roma Virginia Raggi, l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Adriano Meloni, l’Ad di Zètema Albino Ruberti e la presidente della Commissione capitolina Turismo Carola Penna.

Sonnino-1_webI Punti informativi turistici
La rete dei P.I.T. si conferma come principale punto di informazione e accoglienza per i turisti italiani e stranieri che visitano Roma: il numero dei contatti registrati è infatti in crescita costante.
Dopo i 3.594.345 contatti stimanti nel 2016, nei primi tre mesi del 2017 (ultimo dato disponibile) sono stati registrati 805.354 contatti, con un incremento dell’1,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.  Attualmente sono operativi 9 P.I.T. presso gli Aeroporti, la Stazione Termini e i principali luoghi del centro storico ed è in fase di realizzazione un progetto evolutivo che prevede l’incremento dei servizi offerti al turista, come la vendita di biglietti per bus turistici e spettacoli in programma in città. Inoltre, entro il mese di luglio 2017 sarà completato il nuovo P.I.T. dell’Aeroporto di Fiumicino che si troverà in una posizione ottimale, ovvero di fronte all’uscita passeggeri del Terminal 3.

Roma Pass
Si conferma anche nel 2017 il successo delle card turistico-culturale della Capitale (Roma Pass 72 hrs e Roma Pass 48 hrs) che offrono agevolazioni economiche e servizi che facilitano la visita della città. Le due versioni di Roma Pass 72 hrs e Roma Pass 48 hrs si completano oggi con la RomaMap.
charta_romaDopo aver scaricato la App gratuita Charta Roma, i possessori della Roma Pass potranno inquadrare con il loro tablet o smartphone la mappa inserita nel kit e, anche in assenza di connessione internet, visualizzare le riproduzioni in 3D, video, audio e immagini di approfondimento di: Colosseo; Piazza del Campidoglio e Musei Capitolini; Mercati di Traiano; Museo Ara Pacis; Castel Sant’Angelo; Piazza San Pietro e Basilica; Pantheon; Piazza Navona e Fontana di Trevi. L’audio guida è attualmente disponibile in italiano, inglese e spagnolo.

Il ruolo centrale del web: verso un nuovo grande portale turistico  
Roma si doterà di un grande e moderno portale del turismo che nascerà dall’evoluzione e dalla trasformazione di www.turismoroma.it, valorizzando in nuove forme l’enorme patrimonio di informazioni in possesso dell’Amministrazione Capitolina.
L’idea progettuale è quella integrare il patrimonio di informazioni presente sulla banca dati 060608.it (il cui sito resterà attivo come strumento di lavoro per gli operatori Call Center e P.I.T.) con il sito web dedicato alla Roma Pass. Inoltre il portale subirà un’attenta revisione di interfaccia grafica per rendere più piacevole ed efficiente la navigazione e sarà responsive, ossia navigabile da tutti i dispositivi mobili. Nei primi cinque mesi del 2017 i due siti hanno registrato complessivamente 1.829.529 visite, con una media di 12.116 visite al giorno e un totale di 4.488.028 pagine visualizzate complessivamente. L’incremento delle visite rispetto allo stesso periodo del 2016 è dell’1,8%
Si è infine rafforzata la presenza dei servizi sui principali canali social: la pagina Facebook “Turismo Roma official page”, l’account Twitter “Turismo Roma”, l’account Instagram “Turismo Roma”.

Il Call Center 060608: un successo consolidato
Prosegue la crescita in termini di contatti per il Call Center Turismo–Cultura–Spettacolo della città di Roma 060608 (operativo tutti i giorni dalle 9 alle 19): nei primi cinque mesi del 2017 sono state ricevute 126.076 chiamate, con una media di 835 chiamate giornaliere e registrando un incremento del +7,4% rispetto allo stesso periodo all’anno precedente.
Anche il servizio di prenotazione e vendita di biglietti per spettacoli ed eventi culturali ha registrato una grande crescita nei primi cinque mesi del 2017: sono stati venduti infatti 6.850 biglietti, con un incremento del 31,7% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Punto Ristoro PIT630Nuovo Punto Ristoro nel P.I.T. di via dei Fori Imperiali
Il Punto Informativo Turistico di Via dei Fori Imperiali inaugura oggi un nuovo servizio di ristorazione affidato, in seguito ad una gara di appalto, al Consorzio Orgoglio Aquilano, un gruppo di imprenditori formatosi dopo il terremoto de L’Aquila. Ad inaugurarlo la Sindaca di Roma Virginia Raggi, l’Assessore allo Sviluppo economico e Turismo di Roma Capitale Adriano Meloni, l’Ad di Zètema Albino Ruberti e la presidente della Commissione capitolina Turismo Carola Penna.

Il chiosco bar, situato nel cortile del P.I.T., offre un’oasi di riposo nel cuore dell’area archeologica della città con prodotti semplici e di qualità a prezzi calmierati, un importante servizio che mira a combattere l’abusivismo nella ristorazione di una zona strategica per l’accoglienza turistica.

Con oltre 556.000 contatti stimati nel 2016 (tendenza in crescita del +3,3% nel primo trimestre del 2017 con oltre 119.000 contatti) il P.I.T. di Via dei Fori Imperiali è il principale punto di riferimento per i turisti nel centro della Capitale, ponendosi subito dopo il P.I.T. dell’Aeroporto di Fiumicino e della Stazione Termini per numero di contatti (rispettivamente con 758.743 e 639.605 contatti nel 2016).

La necessità di offrire migliori servizi di informazione, declinati in un’ottica di sostenibilità, ha guidato il processo avviato dall’Assessorato allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, che ha portato alla riorganizzazione dei nuovi punti informativi, di cui il P.I.T. dei Fori Imperiali rappresenta un modello. L’efficientamento della rete dei P.I.T. realizza nell’offerta di servizi complementari la sua vocazione a innalzare la qualità dell’accoglienza turistica, contenendo i costi di gestione.

Il Punto Ristoro di Via dei Fori Imperiali è, infatti, completato dalla presenza di servizi igienici, la cui cura, pulizia e manutenzione è affidata al consorzio vincitore della gara di appalto. Per un migliore e costante presidio dei servizi e per garantirne la massima efficienza e pulizia, il loro utilizzo sarà a pagamento. La tariffa di accesso sarà uniformata a quella prevista dalla Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 4 del 25 gennaio 2017 per l’utilizzo dei bagni pubblici, pari a 1 euro a persona, e sarà, invece, sempre gratuita per i visitatori in possesso della Roma Pass per l’intera durata di validità dell’abbonamento.

A breve nuove postazioni di servizi igienici arriveranno nel Centro: da Piazza Navona a San Pietro, da Piazza di Spagna a Porta Maggiore. I turisti potranno accedervi con la stessa formula, a pagamento oppure gratis se possessori della Roma Pass.



Nuovi percorsi museali a Castel Sant’Angelo

ponte s angeloRoma, 16 giugno 2017
Martedì 13 giugno alle ore 11.00, nella Cappella dei Condannati di Castel Sant’Angelo, è stato presentato in anteprima alla stampa il nuovo percorso di visita e altri significativi progressi nella fruizione di Castello.

Si tratta di un itinerario che conduce il visitatore nella cella sepolcrale di Adriano, sulle orme del corteo che portava le ceneri dell’imperatore; lo fa salire sulle mura, entrare nelle sale degli appartamenti papali, nella prigione di Cagliostro fino alla spettacolare Terrazza dell’Angelo, da cui Tosca decise di gettarsi nel Tevere; e uscire, per la prima volta, attraverso il monumentale portale edificato dall’architetto senese Giovanni Sallustio Peruzzi, figlio del più celebre Baldassarre.

Il percorso, oltre ad essere notevolmente più lungo, è anche più completo. Esso inserisce infatti stabilmente nella visita luoghi in precedenza preclusi al pubblico, come le cosiddette Sale Cambellotti. Si tratta di tre ambienti destinati nel 1925 ad accogliere i cimeli dell’esercito italiano e decorate con dipinti e stucchi appunto da Duilio Cambellotti, uno dei massimi interpreti del Liberty. Di particolare rilevanza è la Sala dei Labari così detta perché doveva ospitare i labari, cioè le insegne militari, dei reparti di assalto, quei reparti, come gli Arditi, che nel corso della prima Guerra Mondiale, avevano avuto il compito di rompere i fronti stabilizzati: ecco perché Cambellotti vi dipinse bandiere sabaude, papali e lombarde e raffigurò nel fregio ali di aquila con mani che brandiscono ogni sorta di armi.

Per migliorare la comunicazione, il Castello mette da oggi a disposizione del visitatore strumenti diversi e in alcuni casi molto sofisticati sotto il profilo tecnologico. Il tutto – si badi – a titolo gratuito, compresi cioè nel prezzo del biglietto. Importante sono in primo luogo i pannelli di base, del tutto nuovi nei contenuti e nella linea grafica, studiata ad hoc. Essi sono corredati dal sistema WI-FI, esteso all’intero perimetro di Castello e da una App scaricabile su tutti i dispositivi e particolarmente adatta agli smartphone. L’App mette in condizione pressoché ogni visitatore di seguire il percorso: essa è infatti disponibile in 7 lingue, italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco, giapponese e cinese. L’avanguardia è raggiunta da una serie di eBeacon: questi avveniristici strumenti tecnologici, istallati nei vari punti del percorso, intercettano i dispositivi del visitatore e gli propongono in automatico i contenuti  vocali e multimediali dell’App.

Grazie alla crescita costante di pubblico, verrà inoltre nuovamente illustrato il progetto dal titolo Castello segreto, una serie di visite guidate, con personale specializzato, che propongono un itinerario esclusivo nel cuore del monumento.

I nuovi percorsi museali di Castel Sant’Angelo s’inseriscono nell’ambito di ARTCITY Estate 2017, un progetto organico di oltre cento iniziative di arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo, realizzato dal Polo Museale del Lazio in musei e altri luoghi d’arte di Roma e della regione.

Info
Castel Sant’Angelo è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.30
La biglietteria chiude alle 18.30
Dal 24 giugno al 17 settembre, dal giovedì alla domenica, è aperto dalle 9.00 alle 24.00
La biglietteria chiude alle 23.00
www.castelsantangelo.beniculturali.it  www.polomusealelazio.beniculturali.it

Biglietti           
Dal 24 giugno al 17 settembre il biglietto ha validità 3 giorni per una visita a Castel Sant’Angelo e una a Palazzo Venezia dove sono allestite anche le due sezioni della mostra Labirinti del cuore. Giorgione e le stagioni dei sentimenti tra Venezia e Roma. Previa prenotazione, il biglietto consente l’ingresso all’evento serale, nel giorno della prima visita. Il biglietto comprende infine la possibilità di scaricare un’App in 7 lingue

Intero € 14,00
Ridotto € 7,00
Ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese



Tutela fontane di interesse storico-artistico, ordinanza della Sindaca. Divieti bivacco e consumo

fontana di trevi restauro_630Roma, 14 giugno 2017
Impedire che si verifichino episodi contrari alle regole di decoro urbano e garantire adeguata tutela del patrimonio storico, artistico e archeologico di Roma Capitale. Con questo duplice obiettivo la sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza che stabilisce una serie di divieti applicati a circa quaranta fontane di particolare interesse storico, artistico e archeologico, inclusi i loro basamenti e le relative aree di pertinenza. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 40 a 240 euro.

In particolare il provvedimento, che sarà valido fino al 31 ottobre 2017, prevede il divieto di:

– bivaccare, consumare alimenti o bevande
– sedersi, arrampicarsi e/o porre in essere qualsiasi altra condotta non compatibile con la naturale destinazione del bene pubblico;
– versare liquidi e/o gettare qualsiasi oggetto, ad eccezione del tradizionale lancio di monetine;
– lavare animali, indumenti e simili;
– fare bere animali.

Tra le fontane di Roma interessate dall’ordinanza: la Fontana di Trevi, le Fontane dei Leoni, del Nettuno e della Dea Roma a piazza del Popolo, la Fontana della Barcaccia a piazza di Spagna, le Fontane dei Quattro Fiumi, del Moro e del Nettuno a piazza Navona, la Fontana dei Catecumeni in piazza della Madonna dei Monti, la Fontana dell’Acqua Paola a piazza Trilussa, la Fontana di piazza Santa Maria in Trastevere, la Fontana del Tritone a piazza Barberini, la Fontana della Navicella, le Fontane dei due Mari a piazza Venezia,  la Fontana in piazza dell’Aracoeli, la Fontana delle Naiadi a piazza della Repubblica, la Fontana di piazza di Campo de’ Fiori, Fontana della Dea Roma in piazza del Campidoglio e la Fontana Mostra dell’Acqua Paola in via Garibaldi.

Info
www.comune.roma.it

Volantino FONTANE GENERALE

Volantino FONTANA TREVI



La Fontana delle Api in Piazza Barberini torna al suo splendore

fontana_delle_apiRoma, 12 giugno 2017
A quasi venti anni di distanza dall’ultimo restauro (2000), la Fontana delle Api in Piazza Barberini, piccolo gioiello scultoreo di Gian Lorenzo Bernini, viene restituita alla città grazie alla generosità di alcuni mecenati olandesi: le società Koninklijke Woudenberg e Meesters In del gruppo Janssen-de Jong e l’Associazione “Salviamo la Barcaccia”, che ha raccolto dei fondi da parte di persone private e giuridiche, il Celeanum Gymnasium di Zwolle ed il blog/piattaforma crowdfunding “Scusa Roma”.
Koninklijke Woudenberg ha anche ricevuto dei fondi da un gruppo di imprenditori di Rotterdam, interamente destinati ai due progetti di restauro (Fontana delle Api e Fontana di Viale Tiziano) – scelti insieme con la Sovrintendenza Capitolina – per Roma Capitale.

I mecenati, di comune accordo, hanno deciso di finanziare e intraprendere i lavori di ripristino della Fontana delle Api e della Fontana di Viale Tiziano, come generoso gesto simbolico verso la città di Roma dopo gli atti vandalici compiuti il 19 febbraio 2015 da alcuni tifosi olandesi, in città per la partita di calcio tra Feyenoord e A.S. Roma, alla fontana della Barcaccia.

L’intervento di rispristino della Fontana delle Api, è stato realizzato dalla Koninklijke Woudenberg in collaborazione con la sua controllata  Meesters In (Ameide, Olanda) – tali società sono altresì note per aver eseguito famosi lavori di restauro nei Paesi Bassi, come quelli del Rijksmuseum ad Amsterdam ed il Mauritshuis a l’Aja – e la  CBC Conservazione Beni Culturali coop (Roma), una delle ditte italiane più esperte nel restauro di beni culturali, sotto la direzione scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali che ne ha curato anche il progetto.

Notizie storiche
La Fontana delle Api è un originale fontanile a forma di conchiglia ideato da Gian Lorenzo Bernini nel 1644, su commissione del papa Urbano VIII Barberini. L’opera, realizzata interamente in travertino, è caratterizzata dalla presenza di tre api, animale araldico della famiglia del pontefice, dalle quali l’acqua sgorga e ricade nel catino costituito dalla valva inferiore della conchiglia. Collocata oggi su piazza Barberini all’angolo con via Vittorio Veneto, la Fontana delle Api era in origine posta dall’altro lato della piazza, ad angolo con via Sistina, addossata allo spigolo del palazzo Soderini. Da qui fu smontata nel 1867 per ragioni di viabilità e depositata nei magazzini comunali. Venne ricostruita nella posizione attuale tra il 1915 e il 1916, integrando con fedeltà e con lo stesso materiale dell’originale le numerose parti mancanti.

Per maggiori informazioni
www.sovraintendenzaroma.it



Letterature. Festival Internazionale di Roma (XVI edizione)

630x473_lett8 giugno 2017
Torna nella Capitale, per il sedicesimo anno consecutivo, la storica manifestazione a cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma, promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma e organizzata da Zètema Progetto Cultura.

L’ideazione e coordinamento del programma alla Basilica di Massenzio e alla Casa delle Letterature è di Maria Ida Gaeta con la regia di Fabrizio Arcuri, mentre il coordinamento del programma di incontri nelle Biblioteche è di Simona Cives.

Questa nuova edizione di LETTERATURE si presenta con un nucleo centrale di otto appuntamenti, dal 20 giugno al 21 luglio, presso la Basilica di Massenzio al Foro Romano (grazie alla collaborazione del MiBACT) e con una serie di incontri e iniziative presso la Casa delle Letterature e le Biblioteche di Roma, a partire dall’inaugurazione – giovedì 8 giugno ore 19.00 a Casa delle Letterature – della mostra del festival Fiori scarlatti. Manguste. E Volo Notturno con opere di Elisa Montessori ispirate a poesie di Emily Dickinson, Marianne Moore, Ingeborg Bachmann.

Le serate alla Basilica di Massenzio vedono protagonisti alcuni tra i più interessanti autori della scena internazionale. Ognuno di loro leggerà un testo inedito appositamente scritto per il festival e ispirato al tema scelto per questa edizione:
SCRITTORI/LETTORI – I banditi delle parole

Ad ogni autore è stata chiesta una riflessione o un racconto che – partendo dalla citazione di un brano di un altro autore la cui lettura lo abbia coinvolto, commosso o entusiasmato facendolo sentire nella “pienezza della vita” e del pensiero, rendendogli chiaro il valore inestimabile della lettura – possa trasmettere al pubblico questo stesso sentire. Da autore ad autore, da lettore a lettore, da scrittore a lettore e da lettore a scrittore, in un meraviglioso gioco di rimandi quale è la letteratura. E’ questa l’idea portante della XVI edizione del Festival, splendidamente visualizzata dall’opera originale che l’artista Marco Tirelli ha realizzato appositamente per LETTERATURE 2017.

Il Festival inoltre si avvale, per le scelte musicali delle serate alla Basilica di Massenzio, della collaborazione del maestro Franco Piersanti.

LETTERATURE Festival Internazionale di Roma è realizzato con la collaborazione di Ambasciate e Istituti culturali italiani e stranieri: Ambasciata degli Stati Unii d’America, American Academy Rome, Ambasciata di Svezia, Accademia di Francia Villa Medici, Goethe Institut Rome, Treccani Cultura, Fondazione Volume!, Comune di Torricella Peligna, Fondazione Bellonci, Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

Si ringraziano  il Teatro Eliseo, il Teatro di Roma e Teatro Palladium.

Si ringrazia per la collaborazione SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

Le case editrici italiane che pubblicano gli autori ospiti di questa edizione sono:
Baldini&Castoldi – Bollati Boringhieri – Bompiani – Chiarelettere –  Einaudi – Einaudi Stile Libero –  Edizioni E/O –  Emons – Fandango Libri – Fazi – Garzanti – Giunti – Iperborea – Keller –  Laterza – Longanesi – Mondadori – Neri Pozza –  Nottetempo –  Rizzoli – Sellerio – Edizioni SUR – 66thand2nd –  Edizioni Tunué.

Per maggiori informazioni
www.festivaldelleletterature.it
Hashtag: #letterature2017
Twitter: @LetteratureFest



Catacombe di Domitilla: presentati i restauri e il nuovo museo

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– 7 giugno 2017 –
Dopo i restauri delle catacombe di Priscilla e dei santi Marcellino e Pietro è stato presentato il recupero di alcuni ambienti delle catacombe di Domitilla, le più vaste di Roma con un’estensione di 12 chilometri su 4 livelli e un’area di 10 ettari, e l’allestimento del piccolo ma prezioso museo annesso.
L’intervento è stato presentato dal cardinale Ravasi, dal segretario della Commissione di archeologia sacra monsignor Carrù e dal sovrintendente Fabrizio Bisconti.

La novità per quanto riguarda le catacombe è il recupero di due ambienti particolari: il cubicolo dei fornai e quello dell’introductio, cioè dell’introduzione, che purtroppo per il momento non saranno aperti al pubblico perché è necessario essere accompagnati dai “fossori”, gli addetti alle gallerie, che riprendono il nome proprio dagli antichi operai che si occupavano di tutte le attività cimiteriali, sia materiali, dalla sepoltura alla decorazione delle tombe, sia amministrative.

La caratteristica del restauro, ha spiegato l’archeologa Barbara Mazzei, che ne ha diretto i lavori, è stata l’impiego, per la prima volta, del laser.
Il risultato è stato sorprendente. «In realtà il laser era stato usato su alcune concrezioni calcaree nel 2009 – ha spiegato – ma qui per la prima volta è stato applicato alle patine scure che si erano formate per la combinazione del calcare con alghe, muffe e il fumo delle lampade. Il laser si basa su un principio di selezione cromatica che aggredisce le parti scure ma non gli altri colori. Il risultato ottenuto sarebbe stato impossibile con le tecniche tradizionali». L’operazione è iniziata nel 2010 nel cubicolo dei fornai ed è durata tre anni, proprio per la cautela impiegata dai restauratori. Nel cubicolo dell’introductio, invece, le operazioni sono durate molto meno, da ottobre dello scorso anno ai giorni scorsi.

Il ciclo di affreschi del cubicolo dei fornai contiene il racconto del trasporto del grano, l’arrivo a Ostia, il passaggio sul Tevere fino allo scarico e alla macinazione. Di fronte alla parete d’ingresso si staglia la figura di un personaggio che doveva avere un ruolo di primo piano nell’annona. Sulla volta spicca la “firma” di Antonio Bosio, che nel Cinquecento riscoprì le catacombe. Non è l’unico “graffito” che i restauratori hanno lasciato, a testimoniare la “storia” delle visite nel corso del tempo. La tomba risale alla seconda metà del IV secolo e vi si mescolano elementi pagani e cristiani. La peculiarità delle catacombe di Domitilla, infatti, è proprio quella di nascere come ipogeo di una famiglia pagana, probabilmente quella dei Flavi (la ricostruzione, peraltro labile, è di Giovan Battista De Rossi), per poi lentamente diventare un cimitero cristiano. In quello che era l’ingresso dell’ipogeo si trovano ancora a sinistra il pozzo necessario per i riti di sepoltura e a destra il triclinio in cui si consumava il “refrigerium”, il banchetto con cui si accompagnava l’anima del defunto. Elementi che sono stati poi mantenuti nella tradizione paleocristiana.

L’altro cubicolo restaurato, più piccolo, è quello dell’introductio: nella volta, in precedenza completamente annerita, sono rappresentati due defunti che vengono “introdotti”, presentati a Cristo, raffigurato molto giovane, tra due santi che non sembrano essere Pietro e Paolo. Bisconti ipotizza che si possa trattare di Nereo e Achilleo, i due soldati romani morti martiri all’epoca di Diocleziano in quanto obiettori di coscienza e sepolti nelle catacombe di cui in realtà sono gli eponimi.

L’altra novità presentata in anteprima è il piccolo museo di Domitilla, allestito nello spazio che il gesuita padre Ferrua aveva realizzato per evitare che il progettato ampliamento della via Ardeatina negli anni Cinquanta lambisse l’ingresso delle catacombe, voluto dal sovrintendente Bisconti e allestito in collaborazione con l’ispettrice delle catacombe Raffaella Giuliani. Un’unica sala che sviluppa il tema “Il mito, il tempo, la vita” attraverso l’esposizione di sarcofagi attici e reperti come diverse teste marmoree, ripristinati per raccontare come dal mito pagano (Ettore, Achille, Patroclo) con lo scorrere del tempo (le stagioni) si giunga poi al significato cristiano della morte.

Info
www.romasette.it



Shakespeare sotto le stelle di Roma – ecco la Stagione 2017 del Silvano Toti Globe Theatre

GLOBE17_LocandinaRoma, 5 giugno 2017
Come da tradizione, l’estate a Roma porta una delle stagioni teatrali più attese in città. Il Silvano Toti Globe Theatre, unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per una geniale intuizione di Gigi Proietti, si prepara ad accogliere il suo affezionato pubblico per una nuova stagione di grande teatro shakespeariano immersi nel verde di Villa Borghese.

La stagione 2017 è promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale con la produzione di Politeama srl e l’organizzazione e comunicazione di Zètema Progetto Cultura.  Anche quest’anno nelle sere di spettacolo sarà attivo il Globar.

A grande richiesta Gigi Proietti torna sul palco in veste di attore con il suo Edmund Kean acclamato da pubblico e critica nella scorsa stagione. In programma anche nuovi allestimenti, Enrico V di Daniele Pecci e Macbeth di Daniele Salvo,  e grandi successi delle scorse stagioni, da Sogno di una notte di mezza estate di Riccardo Cavallo arrivato all’undicesimo anno di repliche a Il Mercante di Venezia di Loredana Scaramella che ha debuttato lo scorso anno, fino a Troppu Trafficu ppi nenti di Giuseppe Dipasquale che torna per la seconda volta al Globe dopo 8 anni.

Inoltre, si conferma anche quest’anno l’ormai consolidata tradizione di ospitare uno spettacolo in lingua originale con Much ado about nothing coprodotto con The Bedouin Shakespeare Company con la regia di Chris Pickles. Tornano anche i Sonetti d’amore, un viaggio tra i più bei versi di William Shakespeare con l’ideazione e la regia di Melania Giglio. Infine, il programma si arricchisce di due progetti speciali: Playing Shakespeare, ideato da Loredana Scaramella, che condurrà gli spettatori alla scoperta delle storie nascoste nella magica O di legno del Globe e il viaggio tra musiche e parole nel teatro elisabettiano con Pamela Villoresi ne Il canto di Shakespeare.

La stagione si apre con TROPPU TRAFFICU PPI NENTI (22 giugno – 2 luglio ore 21.15), uno spettacolo in cui lo scrittore Andrea Camilleri e il regista Giuseppe Dipasquale si sono divertiti a mettere in scena un mistero che si celerebbe dietro la vita e le opere del Bardo. Una serie di coincidenze, infatti, porterebbero a credere che Shakespeare fosse in realtà siciliano e più precisamente un certo Michele Agnolo Florio Crollalanza, di origine quacquera, che, per sfuggire alle persecuzioni religiose, visse tra Messina, Venezia, Verona, Stratford e Londra. Fu autore di molte tragedie e commedie, alcune delle quali sembrano essere la versione originaria di altre ben note opere attribuite a Shakespeare, come Troppu trafficu ppi nnenti, scritta in messinese, che potrebbe essere l’originale di Troppo rumore per nulla di Shakespeare, apparsa 50 anni dopo. Lo spettacolo è in coproduzione con Teatro della Città -Catania.

Dal 7 al 16 luglio (ore 21.15) è la volta del ritorno, a grande richiesta, di Gigi Proietti in veste di attore con EDMUND KEAN di Raymond FitzSimons (adattamento e regia Gigi Proietti, regista assistente Loredana Scaramella). In scena un uomo solo nel suo camerino che beve, si trucca e si  interroga sulle parole di Shakespeare, passando in rassegna una vita di battaglie e successi. È Edmund Kean,  grande attore inglese dell’inizio dell’Ottocento, idolatrato dal pubblico e dalla critica che ne decretarono l’ascesa dal ruolo di Arlecchino ai grandi protagonisti shakespeariani e, poi, la rovinosa decadenza. Il copione è più che un testo chiuso: è un’occasione per entrare nel segreto del camerino in cui monologhi, battute, idee prendono e perdono forma, in un processo creativo da laboratorio che smonta e scruta le creazioni di Shakespeare.

Dal 21 luglio al 6 agosto (ore 21.15) Daniele Pecci porta in scena ENRICO V curandone la regia e vestendo i panni del protagonista. Pur trattandosi di uno dei drammi storici di Shakespeare, Enrico V unisce al suo interno elementi epici, toni della commedia ed elaborate strutture sintattiche, come nel corteggiamento da parte di Enrico V della bella Caterina di Francia nella parte finale del dramma. Un testo che ha un legame fortissimo con la struttura stessa del Globe Theatre e che sarà portato in scena da un gruppo di attori giovani e giovanissimi.

Immancabile l’appuntamento di metà agosto con lo spettacolo cult del Silvano Toti Globe Theatre che torna sul palco di Villa Borghese per l’undicesimo anno consecutivo: il SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE, a firma dell’indimenticabile Riccardo Cavallo (traduzione di Simonetta Traversetti). Dal 9 al 20 agosto (ore 21.15) grandi e piccoli possono emozionarsi con le magnifiche scene e i costumi da sogno di questa storia che racconta il tempo breve della felicità con un sottile sottofondo di malinconia. L’opera è stata scritta in occasione di un matrimonio e rappresenta, come una scatola cinese, un mondo stregato in cui dominano il capriccio e il dispotismo. Linguaggi diversi vi si intrecciano: quello delle fate che alterna al verso sciolto, canzoni e filastrocche, e quello degli artigiani, in cui la prosa di ogni giorno è interrotta dalla goffa parodia del verso raffinato.

Dal 24 agosto al 10 settembre ore 21.00 va in scena IL MERCANTE DI VENEZIA (regia e traduzione di Loredana Scaramella) un testo dai toni contrastanti, in cui si affronta il tema della tolleranza e lo scontro fra clemenza e giustizia. Loredana Scaramella presenta un allestimento che punta a mantenere il carattere di commedia, allontanandosi dai toni drammatici delle più recenti messe in scena del testo. Lo fa puntando sul racconto di una grande storia sull’amore e spostando l’ambientazione negli anni a cavallo fra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, anni euforici, pieni di cambiamenti di costume, di novità e luminosi progressi, che accolgono però i germi silenziosi di un buio futuro.

La volontà di potere e di predominio che divora tutto è al centro di  MACBETH di Daniele Salvo in scena dal 15 settembre al 1° ottobre (ore 21.00, la domenica ore 18). Una tragedia che opera un vero e proprio “sezionamento” dell’emozione umana, un precisissimo iter all’interno del cuore e della mente di un uomo che sembra destinato al vertice della società, ma che diviene invece vittima della fragilità e della manipolazione. Vittima del suo stesso lato oscuro che si fa carne in un alter ego formidabile: Lady Macbeth. Il regista propone una messa in scena regolata dalle leggi del sogno e del sonno, con quelle caratteristiche di allucinazione e incubo che hanno reso questo testo un capolavoro.

Toni più gioiosi, uniti ad altri più cupi si ritrovano, invece, in MUCH ADO ABOUT NOTHING (Molto rumore per nulla) il nuovo spettacolo in lingua inglese che va in scena dal 5 al 15 ottobre (ore 20.45, la domenica ore 18) chiudendo la stagione. Lo spettacolo è coprodotto da The Bedouin Shakespeare Company con la regia di Chris Pickles.

Il cartellone 2017 sarà anche accompagnato da una serie di appuntamenti speciali:

Lunedì 26 giugno, 10 luglio, 28 agosto e 4 settembre alle ore 21.15 tornano in scena i SONETTI D’AMORE con l’ideazione e la regia di Melania Giglio (traduzione di Alfonso Veneroso e Melania Giglio). Un viaggio tra i più bei versi di William Shakespeare accompagnato da una ricca contaminazione musicale: da Marvin Gaye a Amy Winehouse, da Leonard Cohen ad Alanis Morissette .

Giovedì 13 luglio, lunedì 18 e 25 settembre ore 21.15; lunedì 9 e martedì 10 ottobre ore 21.00 con PLAYING SHAKESPEARE Loredana Scaramella, accompagnata dalla musica del trio William Kemp e da alcuni attori del Globe, conduce gli spettatori alla scoperta del tempo di Shakespeare, con qualche sorpresa, gioco e molta leggerezza.

Infine, lunedì 24 e 31 luglio ore 21.15, con IL CANTO DI SHAKESPEARE per la prima volta il Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese ospita un concerto elisabettiano originale con musica e parole. Un viaggio nel mondo del drammaturgo inglese con il contributo di musiche e canzoni che il grande autore usò nelle sue opere. Le musiche di scena sono portate in palcoscenico dall’ensemble rinascimentale con strumenti antichi Musica Antiqua Latina diretta da Giordano Antonelli, la lettura e l’interpretazione di Pamela Villoresi, la drammaturgia di Michele Di Martino e la regia a cura di Francesco Sala.  Il tenore è Andrès Montilla Acurero.

Per maggiori informazioni
www.globetheatreroma.com
Acquisto online: www.ticketone.it
Acquisto telefonico: 892 101 Ticketone
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Twitter: @globeroma



Pausa Museo: pillole di intrattenimento presso i piccoli musei ad ingresso gratuito

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Roma, 5 giugno 2017
Mettiti in play! Dal 6 giugno al 25 luglio tutti i martedì e i giovedì dalle 12.30 alle 14.00, i piccoli musei ad ingresso gratuito offrono pillole di intrattenimento per una breve pausa dalla quotidianità. L’offerta è articolata in tre brevi incursioni giornaliere musicali o teatrali della durata di 25 minuti ciascuna (ore 12.30, 13.00 e 13.30) ed è nata dalla collaborazione con importanti istituzioni culturali cittadine quali Casa del Jazz, Teatro di Roma, l’Orchestra dell’Università Roma Tre.

Gli emozionanti reading e le vibrazioni della musica jazz e classica entreranno negli spazi del Museo Napoleonico, del Museo Carlo Bilotti – Aranciera Villa Borghese e del Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco per permettere al visitatore di ammirare le bellezze dei luoghi e fornirgli, per qualche istante, una splendida opportunità di rilassarsi lontano dal turbinio cittadino o dalle fatiche del lavoro.

Le iniziative di intrattenimento sono promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Informazioni
Dal 6 giugno al 25 luglio 2017
tutti i martedì e giovedì ore 12.30, 13.00 e 13.30

Eventi gratuiti nei seguenti musei a ingresso gratuito:
Museo Napoleonico – Piazza di Ponte Umberto I, 1
Museo Carlo Bilotti – Aranciera Villa Borghese, Viale Fiorello La Guardia
Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco – Corso Vittorio Emanuele 166/A
Tel. 060608 tutti i giorni ore 9.00 – 19.00
www.museiincomuneroma.it

Social
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Instagram @Museiincomuneroma
#pausamuseo



Fiumicino: opere d’arte di Ostia Antica in aeroporto

statue_intere630Roma, 31 maggio 2017
Opere d’arte di Ostia Antica in aeroporto. L’Area Internazionale E ospita i gioielli del II secolo del vicino Parco Archeologico. Iniziativa per promuovere il territorio, con esperienza culturale di qualità per turisti.

L’area di imbarco internazionale E diventa un museo: da oggi, fino alla fine dell’anno, grazie alla partnership tra Aeroporti di Roma e il Parco Archeologico di Ostia Antica, i passeggeri dei voli internazionali extra Schengen potranno ammirare tre statue originali, risalenti al II secolo dopo Cristo e rinvenute durante gli scavi del 1939, che rappresentano Apollo, Afrodite e la divinità fluviale del Tevere.

Le sculture hanno un legame particolare con il territorio: originariamente destinate ad arredare giardini e ninfei su cui si aprivano gli spazi privati delle domus alla foce del fiume, provengono dalla zona che diventerà per secoli la base di arrivo e di partenza dei traffici dell’antica Roma, attraverso un sistema portuale capace di collegarsi con tutto il mondo allora conosciuto. E’ la stessa area che, oggi, ospita l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci, principale centro di snodo del traffico passeggeri in Italia e tra i maggiori hub europei.

E’ sulla base di questa significativa relazione storica, logistica e culturale con Ostia Antica che Aeroporti di Roma ha scelto di ospitare le tre statue all’interno dell’area di imbarco E, infrastruttura all’avanguardia in Europa di circa 90.000 metri quadrati, che può accogliere oltre 6 milioni di passeggeri in più all’anno. Una location dal concept architettonico ispirato al patrimonio della cultura classica romana e dove è possibile trovare il meglio del Made in Italy dal punto di vista dell’offerta enogastronomica e della moda.

La storia delle tre statue è stata raccontata dai giovani attori del Teatro di Roma, che si sono esibiti di fronte ai passeggeri in un happening artistico-musicale nel corso dell’inaugurazione dell’area espositiva.

I turisti di tutto il mondo, appena giunti a Roma o in partenza per altre destinazioni, potranno osservare le statue da un punto di vista ravvicinato e tramite supporti multimediali che descrivono la mostra e le bellezze del Parco Archeologico di Ostia Antica.

Sono diverse le iniziative attivate da Aeroporti di Roma per promuovere il territorio romano e offrire servizi di intrattenimento di alta qualità ai passeggeri. Sempre in collaborazione con il Parco di Ostia Antica, è in corso in questi giorni “Navigare il Territorio”, un progetto che consente a cittadini e passeggeri di visitare gratuitamente i Porti Imperiali di Claudio e Traiano, collegati direttamente con lo scalo da un servizio navetta gratuito.

Per maggiori informazioni
www.adr.it



2 Giugno: Festa della Repubblica. Gli appuntamenti in programma e le modifiche alla viabilità

2giugno2017Roma, 30 maggio 2017
Il 2 giugno ricorre la Festa della Repubblica, giorno in cui tutti gli italiani esprimono un sentimento di appartenenza all’Italia, orgogliosi della sua storia e di quanto ha saputo costruire negli anni.
La Repubblica nacque infatti il 2 giugno 1946: il referendum popolare indetto per scegliere la forma istituzionale dello Stato e per eleggere i rappresentanti dell’Assemblea Costituente segnò l’inizio della vita dell’Italia Repubblicana.

A Roma, tante le iniziative in programma per ripercorrere i momenti fondamentali che hanno portato alla fondazione dei nostri valori e delle nostre istituzioni democratiche. Si comincia il 1° di giugno sulla Piazza del Quirinale, dove alle ore 15.00 avrà luogo il Cambio della Guardia solenne con lo schieramento e lo sfilamento del Reggimento Corazzieri e della Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo. Venerdì 2 giugno, alle ore 9.15, il Presidente della Repubblica deporrà una corona d’alloro all’Altare della Patria e alle 10.00 interverrà alla Rivista Militare ai Fori Imperiali. Nel pomeriggio i Giardini del Palazzo del Quirinale saranno aperti al pubblico dalle ore 15.00 alle ore 19.00. Non è necessario prenotare e la visita è gratuita. In concomitanza con l’apertura al pubblico, i complessi bandistici della Marina Militare, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, dell’Esercito Italiano, dell’Aeronautica Militare e dell’Arma dei Carabinieri, eseguiranno brani da concerto originale per banda, arrangiamenti di brani dal repertorio classico e colonne sonore.

Proseguendo con i palazzi istituzionali, Palazzo Madama (Piazza Madama, 11) e Palazzo Giustiniani (Via della Dogana Vecchia, 29) aprono il 2 giugno le loro porte al pubblico con visite gratuite dalle 10.00 alle 18.00. Per partecipare è necessario ritirare un biglietto di accesso, presentandosi presso l’ingresso del palazzo il giorno stesso dell’apertura al pubblico.

Edizione speciale di Montecitorio a porte aperte venerdì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica.  Alle ore 14, in Piazza Montecitorio, alla presenza della Presidente Boldrini, si terrà un’esibizione musicale della Fanfara della Polizia di Stato, diretta dal Maestro Secondino De Palma. Il programma inizierà con l’esecuzione dell’Inno nazionale italiano e terminerà con l’esecuzione dell’Inno europeo.
L’accesso al Palazzo sarà possibile dalle ore 17 alle 19. La visita si svolge per gruppi e ogni partecipante dovrà essere munito di un biglietto che avrà ritirato gratuitamente, lo stesso giorno della visita, presso l’Infopoint (via Uffici del vicario, angolo via della Missione) che sarà aperto dalle ore 16.  Con l’occasione, sarà possibile visitare la mostra “Gramsci – I quaderni e i libri del carcere”, allestita nel Corridoio dei Busti e aperta al pubblico fino al 7 giugno.

CHIUSURE E VIABILITA’

Per motivi di sicurezza, fino al termine delle celebrazioni, saranno chiusi in mattinata il Colosseo, l’area del Foro Romano/Palatino,  l’Altare della Patria, il Complesso del Vittoriano con le due mostre ospitate “Giovanni Boldini” e “Botero” (le due mostre riapriranno al pubblico alle ore 14.30), il Museo Sacrario delle Bandiere, il Museo del Risorgimento e i Mercati di Traiano (si potrà accedere al museo dalle ore 14.00 alle 18.30).

Le modifiche per la viabilità prenderanno il via già dalla notte: dalla mezzanotte di venerdì e fino al termine delle celebrazioni, dovranno essere rimossi tutti i veicoli presenti lungo le strade interessate dal percorso della parata militare, ma anche a piazza di Porta Capena, piazza Santi Apostoli e via degli Annibaldi.

Dalle 4, per agevolare la sosta dei veicoli militari, sarà vietato parcheggiare in via del Teatro Marcello, via Petroselli e piazza Bocca della Verità.
Saranno invece chiuse al traffico, sempre dalle 4, viale delle Terme di Caracalla tra piazzale Numa Pompilio e piazza di Porta Capena, via di San Gregorio, via Celio Vibenna, via della Greca, via Ara Massima di Ercole e via del Circo Massimo.
Dalle 8, stop della circolazione a piazza Venezia, via Cesare Battisti, via Quattro Novembre, via del Teatro Marcello, via Petroselli e piazza Bocca della Verità.

Chiuse le stazioni Colosseo e Circo Massimo della Metro B sin dalle 5.30 del mattino.

Per maggiori informazioni sulla viabilità: muoversiaroma.it