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Aperti per ferie: Ferragosto a Roma. Tra musei, cinema, teatro e spettacoli ai Fori Imperiali

MuseiCapitoliniRoma, 9 agosto 2017
Per il lungo ponte di Ferragosto doppia apertura straordinaria per alcuni musei, aree archeologiche e luoghi della cultura statali. Oltre all’apertura prevista per Ferragosto, quest’anno gran parte dei musei statali aprono le loro porte ai visitatori anche lunedì 14, consueto giorno di chiusura per gran parte dei luoghi della cultura nazionali.

Consulta la lista completa e i dettagli qui.
Per maggiori informazioni www.beniculturali.it

Per quanto riguarda invece i Musei in Comune, martedì 15 agosto saranno aperti osservando il consueto orario di apertura.

SOGNO Claudia Balboni Gerolamo AlchieriPer la sera di Ferragosto, la città offre tanti appuntamenti dedicati allo spettacolo teatrale, al cinema e all’intrattenimento, come quello del Silvano Toti Globe Theatre, il Sogno di una notte di mezza estate, a firma dell’indimenticabile Riccardo Cavallo (traduzione di Simonetta Traversetti) che quest’anno è in scena dal 9 al 20 agosto alle 21.15. Una storia che continua a far sognare grandi e piccoli raccontando il tempo breve della felicità con un sottile fondo di malinconia.

Molto vicino, sempre nel parco di Villa Borghese, si possono vedere i film all’aperto della Casa del Cinema con le sue rassegne ad ingresso gratuito: martedì 15 agosto proiezione di Segreti e bugie di Mike Leigh, un film del 1996 della durata di 137’, in versione originale con i sottotitoli in italiano.

Miscela di spettacolo e archeologia, infine, I viaggi nell’antica Roma a cura di Piero viaggio_nei_foriAngela e Paco Lanciano con due emozionanti tappe al Foro di Augusto e al Foro di Cesare: partendo da pietre, frammenti, colonne e con l’uso di tecnologie all’avanguardia, gli spettatori sono guidati dalla voce di Piero Angela e da filmati e ricostruzioni. Una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico.

Le attività sono promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Organizzazione Zètema Progetto Cultura.

LE GRANDI MOSTRE

I Musei Capitolini ospitano per la prima volta la Madonna del Pintoricchio, ritenuta dal Vasari il ritratto di Giulia Farnese, amante di papa Alessandro VI Borgia, accanto al più noto Bambin Gesù delle mani nella mostra Pintoricchio pittore dei Borgia. Nelle Sale Terrene di Palazzo dei Conservatori, La bellezza ritrovata, una mostra che sancisce l’impegno da parte dello Stato,  rappresentato dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, per la costante attività di ricomposizione e ricostruzione del nostro patrimonio culturale.

Al Museo dell’Ara Pacis è in corso Spartaco. Schiavi e padroni a Roma, una mostra che indaga la realtà della schiavitù nella vita quotidiana e nell’economia della Roma imperiale.

All’interno dei Mercati di Traiano, la mostra I Fori dopo i Fori illustra le vicende dell’area archeologica dei Fori Imperiali attraverso i rinvenimenti degli scavi degli ultimi 25 anni.

Al Museo di Roma in Palazzo Braschi nelle Sale al pianoterra CONTATTO. Sentire la pittura con le mani. Caravaggio, Raffaello, Correggio in un’esperienza tattile. Quattro capolavori pittorici sono presentati in forma di rilievi, per consentire al pubblico di scoprire un’opera bidimensionale attraverso l’esperienza tattile e non visiva. Al primo piano Piranesi. La fabbrica dell’utopia, un’ampia selezione delle opere più significative del grande artista veneziano, straordinario incisore all’acquaforte e figura centrale per la cultura figurativa del Settecento europeo.

Alla Galleria d’Arte Moderna Stanze d’artista. Capolavori del ’900 italiano: non solo luoghi ideali bensì stanze reali in cui l’arte della prima metà del Novecento è raccontata da dodici dei suoi maggiori esponenti: Mario Sironi, Arturo Martini, Ferruccio Ferrazzi, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Carlo Carrà, Ardengo Soffici, Ottone Rosai, Massimo Campigli, Marino Marini, Fausto Pirandello e Scipione.

Varie alternative, come sempre, al MACRO di via Nizza: ARAZZERIA PENNESE – La contemporaneità del basso liccio; Danilo Bucchi – Lunar black; GEHARD DEMETZ – Introjection; Giovanni De Angelis – ART REWIND #1; VISIONI GEOMETRICHE. Opere dalla collezione MACRO #5; Cross the Streets; Al MACRO Testaccio Giancarlo Limoni – Il giardino del tempo / Opere 1980-2017; Alfredo Pirri – i pesci non portano fucili.

Per maggiori informazioni
www.museiincomuneroma.it



Fiumicino, apre il nuovo punto turistico di Roma Capitale

pit630Roma, 4 agosto 2017
Più informazioni, accoglienza e servizi per i passeggeri internazionali in arrivo al T3.
Da oggi i passeggeri in arrivo al Leonardo da Vinci potranno usufruire di un nuovo “Punto Informazioni Turistiche – P.I.T.” aperto presso gli Arrivi internazionali del Terminal 3 da Roma Capitale. Il P.I.T., aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.45, sarà costantemente presidiato da personale specificamente formato per accogliere i turisti provenienti da tutto il mondo, fornendo loro informazioni a tutto tondo sulla Capitale, dai mezzi di trasporto disponibili da e per l’aeroporto, alle possibilità di alloggio, dagli itinerari turistici e gastronomici agli eventi e all’offerta di intrattenimento culturale di Roma.
Presso il P.I.T. i visitatori in arrivo potranno anche acquistare la Roma PASS, la card turistica della città, o ritirare quella che avranno preacquistato online sul sito dedicato, oltre all’intera gamma di titoli di viaggio del trasporto pubblico gestito da ATAC, le mappe ufficiali della città, i biglietti di accesso a spettacoli ed iniziative culturali come i “Viaggi nell’Antica Roma – Foro di Augusto e Foro di Cesare” e altri servizi turistici, come i biglietti per i principali servizi Open Bus.

Il punto informativo, oggetto di un completo restyling e situato in posizione ottimale rispetto al flusso dei passeggeri in arrivo, rappresenta un ulteriore servizio verso il turismo di lungo raggio e di qualità, consentendo di offrire a questo segmento strategico una efficiente informazione di sistema rispetto alla filiera turistica di Roma e del Lazio.

L’aeroporto di Roma – Fiumicino ha visto transitare nei primi 6 mesi del 2017 oltre 13,5 milioni di passeggeri internazionali, con tassi di crescita particolarmente elevati dai mercati del Nord America (+4.7%), Centro e Sud America (+20.0%) ed Estremo Oriente (+14.4%).
Roma Capitale accoglie ogni anno oltre 14 milioni di turisti. I P.I.T. prestano assistenza e forniscono informazioni ad oltre 3,3 milioni di visitatori l’anno, offrendo un servizio in 6 lingue.
In città sono disponibili altri 8 PIT, dislocati strategicamente nelle aree a maggior concentrazione turistica. I turisti hanno anche a disposizione un numero dedicato, lo 060608, attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, disponibile in 6 lingue, che fornisce informazione e assistenza sia rispetto alle attrazioni turistiche che agli eventi culturali, vendendone in molti casi i biglietti di accesso.



Fontana di Trevi: al via la sperimentazione per un percorso di transito controllato

fontana di treviRoma, 31 luglio 2017
E’ iniziato il 25 luglio un periodo di sperimentazione di un innovativo percorso di transito all’interno dell’area di rispetto della Fontana di Trevi, controllato dai volontari dell’“Associazione Cives Catervae Custodes Martiri di Nasiriyha” e dell’“Associazione Regionale del Lazio Vigili Urbani in pensione – v.u.p.”.

Numerose fontane della città, recentemente, sono state teatro di comportamenti del tutto incompatibili con il corretto utilizzo e la fruizione di un bene monumentale, comportamenti che hanno rischiato di comprometterne l’integrità e la corretta conservazione, a seguito dei quali la Sindaca di Roma Capitale, rilevata la necessità e l’urgenza, ha emesso ai sensi dell’art. 50 del d.lgs. 267/2000, l’Ordinanza Sindacale n. 82 del 12 giugno 2017, a tutela delle fontane di particolare interesse storico e artistico ubicate all’interno dell’area Unesco.

Per Fontana di Trevi – interessata in particolare da episodi di malcostume e soggetta a rilevanti flussi turistici e pedonali, che in taluni momenti compromettono la conservazione, la vivibilità e il decoro della piazza e della fontana monumentale – la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e il Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, hanno deciso di stipulare, in via sperimentale, una convenzione con le Associazioni di Volontariato per consentire la fruibilità del monumento, evitando assembramenti di visitatori che ne possano pregiudicare la corretta conservazione, assicurando un maggior presidio e una maggiore sorveglianza.

La collaborazione temporanea con le Associazioni avrà una durata di 80 giorni e sarà resa tutti i giorni della settimana, compresi i festivi, dalle 9:00 alle 24:00. Al termine della sperimentazione, verificata l’efficacia, si procederà all’emanazione di un bando pubblico di più lunga durata, per realizzare un presidio permanente.
Le attività di coordinamento operativo dei volontari e la vigilanza sul corretto adempimento degli impegni assunti dalle Associazioni sono affidate al Corpo di Polizia Locale, I gruppo Centro.

Per maggiori informazioni
www.sovraintendenzaroma.it



Scopri la 40esima edizione dell’Estate Romana. Arte, scienza e spettacolo: in una parola cultura

630x473_turintRoma 12 luglio 2017
L’Estate Romana 2017 si rinnova. Per la prima volta, infatti, gli operatori hanno avuto la possibilità di progettare e pianificare manifestazioni da sviluppare su tre anni e inoltre, in quest’edizione, ci sarà spazio anche per esperienze culturali a carattere scientifico, artistico e sociale oltre che di puro spettacolo e intrattenimento.
Il 65% dei progetti presentati sono triennali, manifestazioni diffuse in tutta la città.

SUCCESSO PER I PROGETTI TRIENNALI
Come previsto mercoledì 28 giugno è stata pubblicata la graduatoria definitiva dei progetti eleggibili e finanziati, sia per l’Estate Romana 2017-2019, che per la sola annualità 2017. Per la prima volta il bando ha permesso agli operatori di scegliere se presentare progetti per un triennio o solo per l’anno corrente. Dei 183 progetti validamente presentati, 129 hanno raggiunto un punteggio per essere ammessi (eleggibili) e di questi 63 potranno beneficiare di contributo economico diretto (40 triennali e 23 per il solo 2017). Complessivamente saranno erogati contributi per 1.500.000€ . Inoltre tutti i progetti eleggibili, dunque anche quelli che non riceveranno contributi, vedono concesso l’uso degli spazi senza oneri per l’occupazione di suolo pubblico per l’attività culturale, se decidessero comunque di realizzare l’iniziativa. Il contributo è concesso a quasi il 50% dei progetti eleggibili , o il 34% dei validamente presentati.

DIFFUSIONE SU TUTTO IL TERRITORIO
Quest’anno tutta la città – e non solo il centro – potrà godere dell’Estate Romana. Con l’eccezione del XIII municipio che ne ha uno solo, almeno due progetti per Municipio riceveranno contributi. Inoltre 12 progetti prevedono attività che toccano più zone della città.

NON SOLO SPETTACOLO
Le manifestazioni, fino al 30 settembre, non saranno solo di spettacolo dal vivo, ma anche di carattere scientifico e di cultura contemporanea. Tra i progetti inseriti nella graduatoria definitiva, diversi sono quelli che hanno previsto dinamiche partecipative del pubblico e forme di collaborazione tra le associazione; molti valorizzano luoghi periferici, siti archeologici e luoghi urbani contemporanei. La scienza emerge come offerta culturale sia per la scoperta della ricchezza naturalistica che abita i parchi romani che per la divulgazione a grandi e piccoli. Nella graduatoria definitiva si trovano anche festival internazionali di architettura, progetti interculturali tra letteratura e teatro e come sempre tanta musica.

Per maggiori informazioni
www.estateromana.comune.roma.it

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Campidoglio, cresce il turismo nella Capitale, aperto un nuovo Punto Ristoro nel P.I.T. di via dei Fori Imperiali

Roma, 23 giugno 2017
Nei primi cinque mesi del 2017 Roma ha contato 5,4 milioni di arrivi e 13,5 milioni di presenze facendo registrare, rispetto allo stesso periodo del 2016, una crescita di circa il 2,8% negli arrivi e del 2,5% nelle presenze, con una accentuazione maggiore della domanda di turisti stranieri (+3,24% arrivi; +3,11% presenze). Sono i dati del turismo nella Capitale, frutto delle prime elaborazioni dell’anno realizzate dall’Ente Bilaterale del Turismo del Lazio, illustrati oggi nel corso della conferenza stampa di inaugurazione del nuovo Punto Ristoro presso il P.I.T. di via dei Fori Imperiali a cui hanno preso parte la Sindaca di Roma Virginia Raggi, l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Adriano Meloni, l’Ad di Zètema Albino Ruberti e la presidente della Commissione capitolina Turismo Carola Penna.

Sonnino-1_webI Punti informativi turistici
La rete dei P.I.T. si conferma come principale punto di informazione e accoglienza per i turisti italiani e stranieri che visitano Roma: il numero dei contatti registrati è infatti in crescita costante.
Dopo i 3.594.345 contatti stimanti nel 2016, nei primi tre mesi del 2017 (ultimo dato disponibile) sono stati registrati 805.354 contatti, con un incremento dell’1,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.  Attualmente sono operativi 9 P.I.T. presso gli Aeroporti, la Stazione Termini e i principali luoghi del centro storico ed è in fase di realizzazione un progetto evolutivo che prevede l’incremento dei servizi offerti al turista, come la vendita di biglietti per bus turistici e spettacoli in programma in città. Inoltre, entro il mese di luglio 2017 sarà completato il nuovo P.I.T. dell’Aeroporto di Fiumicino che si troverà in una posizione ottimale, ovvero di fronte all’uscita passeggeri del Terminal 3.

Roma Pass
Si conferma anche nel 2017 il successo delle card turistico-culturale della Capitale (Roma Pass 72 hrs e Roma Pass 48 hrs) che offrono agevolazioni economiche e servizi che facilitano la visita della città. Le due versioni di Roma Pass 72 hrs e Roma Pass 48 hrs si completano oggi con la RomaMap.
charta_romaDopo aver scaricato la App gratuita Charta Roma, i possessori della Roma Pass potranno inquadrare con il loro tablet o smartphone la mappa inserita nel kit e, anche in assenza di connessione internet, visualizzare le riproduzioni in 3D, video, audio e immagini di approfondimento di: Colosseo; Piazza del Campidoglio e Musei Capitolini; Mercati di Traiano; Museo Ara Pacis; Castel Sant’Angelo; Piazza San Pietro e Basilica; Pantheon; Piazza Navona e Fontana di Trevi. L’audio guida è attualmente disponibile in italiano, inglese e spagnolo.

Il ruolo centrale del web: verso un nuovo grande portale turistico  
Roma si doterà di un grande e moderno portale del turismo che nascerà dall’evoluzione e dalla trasformazione di www.turismoroma.it, valorizzando in nuove forme l’enorme patrimonio di informazioni in possesso dell’Amministrazione Capitolina.
L’idea progettuale è quella integrare il patrimonio di informazioni presente sulla banca dati 060608.it (il cui sito resterà attivo come strumento di lavoro per gli operatori Call Center e P.I.T.) con il sito web dedicato alla Roma Pass. Inoltre il portale subirà un’attenta revisione di interfaccia grafica per rendere più piacevole ed efficiente la navigazione e sarà responsive, ossia navigabile da tutti i dispositivi mobili. Nei primi cinque mesi del 2017 i due siti hanno registrato complessivamente 1.829.529 visite, con una media di 12.116 visite al giorno e un totale di 4.488.028 pagine visualizzate complessivamente. L’incremento delle visite rispetto allo stesso periodo del 2016 è dell’1,8%
Si è infine rafforzata la presenza dei servizi sui principali canali social: la pagina Facebook “Turismo Roma official page”, l’account Twitter “Turismo Roma”, l’account Instagram “Turismo Roma”.

Il Call Center 060608: un successo consolidato
Prosegue la crescita in termini di contatti per il Call Center Turismo–Cultura–Spettacolo della città di Roma 060608 (operativo tutti i giorni dalle 9 alle 19): nei primi cinque mesi del 2017 sono state ricevute 126.076 chiamate, con una media di 835 chiamate giornaliere e registrando un incremento del +7,4% rispetto allo stesso periodo all’anno precedente.
Anche il servizio di prenotazione e vendita di biglietti per spettacoli ed eventi culturali ha registrato una grande crescita nei primi cinque mesi del 2017: sono stati venduti infatti 6.850 biglietti, con un incremento del 31,7% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Punto Ristoro PIT630Nuovo Punto Ristoro nel P.I.T. di via dei Fori Imperiali
Il Punto Informativo Turistico di Via dei Fori Imperiali inaugura oggi un nuovo servizio di ristorazione affidato, in seguito ad una gara di appalto, al Consorzio Orgoglio Aquilano, un gruppo di imprenditori formatosi dopo il terremoto de L’Aquila. Ad inaugurarlo la Sindaca di Roma Virginia Raggi, l’Assessore allo Sviluppo economico e Turismo di Roma Capitale Adriano Meloni, l’Ad di Zètema Albino Ruberti e la presidente della Commissione capitolina Turismo Carola Penna.

Il chiosco bar, situato nel cortile del P.I.T., offre un’oasi di riposo nel cuore dell’area archeologica della città con prodotti semplici e di qualità a prezzi calmierati, un importante servizio che mira a combattere l’abusivismo nella ristorazione di una zona strategica per l’accoglienza turistica.

Con oltre 556.000 contatti stimati nel 2016 (tendenza in crescita del +3,3% nel primo trimestre del 2017 con oltre 119.000 contatti) il P.I.T. di Via dei Fori Imperiali è il principale punto di riferimento per i turisti nel centro della Capitale, ponendosi subito dopo il P.I.T. dell’Aeroporto di Fiumicino e della Stazione Termini per numero di contatti (rispettivamente con 758.743 e 639.605 contatti nel 2016).

La necessità di offrire migliori servizi di informazione, declinati in un’ottica di sostenibilità, ha guidato il processo avviato dall’Assessorato allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, che ha portato alla riorganizzazione dei nuovi punti informativi, di cui il P.I.T. dei Fori Imperiali rappresenta un modello. L’efficientamento della rete dei P.I.T. realizza nell’offerta di servizi complementari la sua vocazione a innalzare la qualità dell’accoglienza turistica, contenendo i costi di gestione.

Il Punto Ristoro di Via dei Fori Imperiali è, infatti, completato dalla presenza di servizi igienici, la cui cura, pulizia e manutenzione è affidata al consorzio vincitore della gara di appalto. Per un migliore e costante presidio dei servizi e per garantirne la massima efficienza e pulizia, il loro utilizzo sarà a pagamento. La tariffa di accesso sarà uniformata a quella prevista dalla Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 4 del 25 gennaio 2017 per l’utilizzo dei bagni pubblici, pari a 1 euro a persona, e sarà, invece, sempre gratuita per i visitatori in possesso della Roma Pass per l’intera durata di validità dell’abbonamento.

A breve nuove postazioni di servizi igienici arriveranno nel Centro: da Piazza Navona a San Pietro, da Piazza di Spagna a Porta Maggiore. I turisti potranno accedervi con la stessa formula, a pagamento oppure gratis se possessori della Roma Pass.



Nuovi percorsi museali a Castel Sant’Angelo

ponte s angeloRoma, 16 giugno 2017
Martedì 13 giugno alle ore 11.00, nella Cappella dei Condannati di Castel Sant’Angelo, è stato presentato in anteprima alla stampa il nuovo percorso di visita e altri significativi progressi nella fruizione di Castello.

Si tratta di un itinerario che conduce il visitatore nella cella sepolcrale di Adriano, sulle orme del corteo che portava le ceneri dell’imperatore; lo fa salire sulle mura, entrare nelle sale degli appartamenti papali, nella prigione di Cagliostro fino alla spettacolare Terrazza dell’Angelo, da cui Tosca decise di gettarsi nel Tevere; e uscire, per la prima volta, attraverso il monumentale portale edificato dall’architetto senese Giovanni Sallustio Peruzzi, figlio del più celebre Baldassarre.

Il percorso, oltre ad essere notevolmente più lungo, è anche più completo. Esso inserisce infatti stabilmente nella visita luoghi in precedenza preclusi al pubblico, come le cosiddette Sale Cambellotti. Si tratta di tre ambienti destinati nel 1925 ad accogliere i cimeli dell’esercito italiano e decorate con dipinti e stucchi appunto da Duilio Cambellotti, uno dei massimi interpreti del Liberty. Di particolare rilevanza è la Sala dei Labari così detta perché doveva ospitare i labari, cioè le insegne militari, dei reparti di assalto, quei reparti, come gli Arditi, che nel corso della prima Guerra Mondiale, avevano avuto il compito di rompere i fronti stabilizzati: ecco perché Cambellotti vi dipinse bandiere sabaude, papali e lombarde e raffigurò nel fregio ali di aquila con mani che brandiscono ogni sorta di armi.

Per migliorare la comunicazione, il Castello mette da oggi a disposizione del visitatore strumenti diversi e in alcuni casi molto sofisticati sotto il profilo tecnologico. Il tutto – si badi – a titolo gratuito, compresi cioè nel prezzo del biglietto. Importante sono in primo luogo i pannelli di base, del tutto nuovi nei contenuti e nella linea grafica, studiata ad hoc. Essi sono corredati dal sistema WI-FI, esteso all’intero perimetro di Castello e da una App scaricabile su tutti i dispositivi e particolarmente adatta agli smartphone. L’App mette in condizione pressoché ogni visitatore di seguire il percorso: essa è infatti disponibile in 7 lingue, italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco, giapponese e cinese. L’avanguardia è raggiunta da una serie di eBeacon: questi avveniristici strumenti tecnologici, istallati nei vari punti del percorso, intercettano i dispositivi del visitatore e gli propongono in automatico i contenuti  vocali e multimediali dell’App.

Grazie alla crescita costante di pubblico, verrà inoltre nuovamente illustrato il progetto dal titolo Castello segreto, una serie di visite guidate, con personale specializzato, che propongono un itinerario esclusivo nel cuore del monumento.

I nuovi percorsi museali di Castel Sant’Angelo s’inseriscono nell’ambito di ARTCITY Estate 2017, un progetto organico di oltre cento iniziative di arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo, realizzato dal Polo Museale del Lazio in musei e altri luoghi d’arte di Roma e della regione.

Info
Castel Sant’Angelo è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.30
La biglietteria chiude alle 18.30
Dal 24 giugno al 17 settembre, dal giovedì alla domenica, è aperto dalle 9.00 alle 24.00
La biglietteria chiude alle 23.00
www.castelsantangelo.beniculturali.it  www.polomusealelazio.beniculturali.it

Biglietti           
Dal 24 giugno al 17 settembre il biglietto ha validità 3 giorni per una visita a Castel Sant’Angelo e una a Palazzo Venezia dove sono allestite anche le due sezioni della mostra Labirinti del cuore. Giorgione e le stagioni dei sentimenti tra Venezia e Roma. Previa prenotazione, il biglietto consente l’ingresso all’evento serale, nel giorno della prima visita. Il biglietto comprende infine la possibilità di scaricare un’App in 7 lingue

Intero € 14,00
Ridotto € 7,00
Ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese



Tutela fontane di interesse storico-artistico, ordinanza della Sindaca. Divieti bivacco e consumo

fontana di trevi restauro_630Roma, 14 giugno 2017
Impedire che si verifichino episodi contrari alle regole di decoro urbano e garantire adeguata tutela del patrimonio storico, artistico e archeologico di Roma Capitale. Con questo duplice obiettivo la sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza che stabilisce una serie di divieti applicati a circa quaranta fontane di particolare interesse storico, artistico e archeologico, inclusi i loro basamenti e le relative aree di pertinenza. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 40 a 240 euro.

In particolare il provvedimento, che sarà valido fino al 31 ottobre 2017, prevede il divieto di:

– bivaccare, consumare alimenti o bevande
– sedersi, arrampicarsi e/o porre in essere qualsiasi altra condotta non compatibile con la naturale destinazione del bene pubblico;
– versare liquidi e/o gettare qualsiasi oggetto, ad eccezione del tradizionale lancio di monetine;
– lavare animali, indumenti e simili;
– fare bere animali.

Tra le fontane di Roma interessate dall’ordinanza: la Fontana di Trevi, le Fontane dei Leoni, del Nettuno e della Dea Roma a piazza del Popolo, la Fontana della Barcaccia a piazza di Spagna, le Fontane dei Quattro Fiumi, del Moro e del Nettuno a piazza Navona, la Fontana dei Catecumeni in piazza della Madonna dei Monti, la Fontana dell’Acqua Paola a piazza Trilussa, la Fontana di piazza Santa Maria in Trastevere, la Fontana del Tritone a piazza Barberini, la Fontana della Navicella, le Fontane dei due Mari a piazza Venezia,  la Fontana in piazza dell’Aracoeli, la Fontana delle Naiadi a piazza della Repubblica, la Fontana di piazza di Campo de’ Fiori, Fontana della Dea Roma in piazza del Campidoglio e la Fontana Mostra dell’Acqua Paola in via Garibaldi.

Info
www.comune.roma.it

Volantino FONTANE GENERALE

Volantino FONTANA TREVI



La Fontana delle Api in Piazza Barberini torna al suo splendore

fontana_delle_apiRoma, 12 giugno 2017
A quasi venti anni di distanza dall’ultimo restauro (2000), la Fontana delle Api in Piazza Barberini, piccolo gioiello scultoreo di Gian Lorenzo Bernini, viene restituita alla città grazie alla generosità di alcuni mecenati olandesi: le società Koninklijke Woudenberg e Meesters In del gruppo Janssen-de Jong e l’Associazione “Salviamo la Barcaccia”, che ha raccolto dei fondi da parte di persone private e giuridiche, il Celeanum Gymnasium di Zwolle ed il blog/piattaforma crowdfunding “Scusa Roma”.
Koninklijke Woudenberg ha anche ricevuto dei fondi da un gruppo di imprenditori di Rotterdam, interamente destinati ai due progetti di restauro (Fontana delle Api e Fontana di Viale Tiziano) – scelti insieme con la Sovrintendenza Capitolina – per Roma Capitale.

I mecenati, di comune accordo, hanno deciso di finanziare e intraprendere i lavori di ripristino della Fontana delle Api e della Fontana di Viale Tiziano, come generoso gesto simbolico verso la città di Roma dopo gli atti vandalici compiuti il 19 febbraio 2015 da alcuni tifosi olandesi, in città per la partita di calcio tra Feyenoord e A.S. Roma, alla fontana della Barcaccia.

L’intervento di rispristino della Fontana delle Api, è stato realizzato dalla Koninklijke Woudenberg in collaborazione con la sua controllata  Meesters In (Ameide, Olanda) – tali società sono altresì note per aver eseguito famosi lavori di restauro nei Paesi Bassi, come quelli del Rijksmuseum ad Amsterdam ed il Mauritshuis a l’Aja – e la  CBC Conservazione Beni Culturali coop (Roma), una delle ditte italiane più esperte nel restauro di beni culturali, sotto la direzione scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali che ne ha curato anche il progetto.

Notizie storiche
La Fontana delle Api è un originale fontanile a forma di conchiglia ideato da Gian Lorenzo Bernini nel 1644, su commissione del papa Urbano VIII Barberini. L’opera, realizzata interamente in travertino, è caratterizzata dalla presenza di tre api, animale araldico della famiglia del pontefice, dalle quali l’acqua sgorga e ricade nel catino costituito dalla valva inferiore della conchiglia. Collocata oggi su piazza Barberini all’angolo con via Vittorio Veneto, la Fontana delle Api era in origine posta dall’altro lato della piazza, ad angolo con via Sistina, addossata allo spigolo del palazzo Soderini. Da qui fu smontata nel 1867 per ragioni di viabilità e depositata nei magazzini comunali. Venne ricostruita nella posizione attuale tra il 1915 e il 1916, integrando con fedeltà e con lo stesso materiale dell’originale le numerose parti mancanti.

Per maggiori informazioni
www.sovraintendenzaroma.it



Letterature. Festival Internazionale di Roma (XVI edizione)

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Torna nella Capitale, per il sedicesimo anno consecutivo, la storica manifestazione a cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma, promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma e organizzata da Zètema Progetto Cultura.

L’ideazione e coordinamento del programma alla Basilica di Massenzio e alla Casa delle Letterature è di Maria Ida Gaeta con la regia di Fabrizio Arcuri, mentre il coordinamento del programma di incontri nelle Biblioteche è di Simona Cives.

Questa nuova edizione di LETTERATURE si presenta con un nucleo centrale di otto appuntamenti, dal 20 giugno al 21 luglio, presso la Basilica di Massenzio al Foro Romano (grazie alla collaborazione del MiBACT) e con una serie di incontri e iniziative presso la Casa delle Letterature e le Biblioteche di Roma, a partire dall’inaugurazione – giovedì 8 giugno ore 19.00 a Casa delle Letterature – della mostra del festival Fiori scarlatti. Manguste. E Volo Notturno con opere di Elisa Montessori ispirate a poesie di Emily Dickinson, Marianne Moore, Ingeborg Bachmann.

Le serate alla Basilica di Massenzio vedono protagonisti alcuni tra i più interessanti autori della scena internazionale. Ognuno di loro leggerà un testo inedito appositamente scritto per il festival e ispirato al tema scelto per questa edizione:
SCRITTORI/LETTORI – I banditi delle parole

Ad ogni autore è stata chiesta una riflessione o un racconto che – partendo dalla citazione di un brano di un altro autore la cui lettura lo abbia coinvolto, commosso o entusiasmato facendolo sentire nella “pienezza della vita” e del pensiero, rendendogli chiaro il valore inestimabile della lettura – possa trasmettere al pubblico questo stesso sentire. Da autore ad autore, da lettore a lettore, da scrittore a lettore e da lettore a scrittore, in un meraviglioso gioco di rimandi quale è la letteratura. E’ questa l’idea portante della XVI edizione del Festival, splendidamente visualizzata dall’opera originale che l’artista Marco Tirelli ha realizzato appositamente per LETTERATURE 2017.

Il Festival inoltre si avvale, per le scelte musicali delle serate alla Basilica di Massenzio, della collaborazione del maestro Franco Piersanti.

LETTERATURE Festival Internazionale di Roma è realizzato con la collaborazione di Ambasciate e Istituti culturali italiani e stranieri: Ambasciata degli Stati Unii d’America, American Academy Rome, Ambasciata di Svezia, Accademia di Francia Villa Medici, Goethe Institut Rome, Treccani Cultura, Fondazione Volume!, Comune di Torricella Peligna, Fondazione Bellonci, Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

Si ringraziano  il Teatro Eliseo, il Teatro di Roma e Teatro Palladium.

Si ringrazia per la collaborazione SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

Le case editrici italiane che pubblicano gli autori ospiti di questa edizione sono:
Baldini&Castoldi – Bollati Boringhieri – Bompiani – Chiarelettere –  Einaudi – Einaudi Stile Libero –  Edizioni E/O –  Emons – Fandango Libri – Fazi – Garzanti – Giunti – Iperborea – Keller –  Laterza – Longanesi – Mondadori – Neri Pozza –  Nottetempo –  Rizzoli – Sellerio – Edizioni SUR – 66thand2nd –  Edizioni Tunué.

Per maggiori informazioni
www.festivaldelleletterature.it
Hashtag: #letterature2017
Twitter: @LetteratureFest



Catacombe di Domitilla: presentati i restauri e il nuovo museo

catacombe_domitilla
– 7 giugno 2017 –
Dopo i restauri delle catacombe di Priscilla e dei santi Marcellino e Pietro è stato presentato il recupero di alcuni ambienti delle catacombe di Domitilla, le più vaste di Roma con un’estensione di 12 chilometri su 4 livelli e un’area di 10 ettari, e l’allestimento del piccolo ma prezioso museo annesso.
L’intervento è stato presentato dal cardinale Ravasi, dal segretario della Commissione di archeologia sacra monsignor Carrù e dal sovrintendente Fabrizio Bisconti.

La novità per quanto riguarda le catacombe è il recupero di due ambienti particolari: il cubicolo dei fornai e quello dell’introductio, cioè dell’introduzione, che purtroppo per il momento non saranno aperti al pubblico perché è necessario essere accompagnati dai “fossori”, gli addetti alle gallerie, che riprendono il nome proprio dagli antichi operai che si occupavano di tutte le attività cimiteriali, sia materiali, dalla sepoltura alla decorazione delle tombe, sia amministrative.

La caratteristica del restauro, ha spiegato l’archeologa Barbara Mazzei, che ne ha diretto i lavori, è stata l’impiego, per la prima volta, del laser.
Il risultato è stato sorprendente. «In realtà il laser era stato usato su alcune concrezioni calcaree nel 2009 – ha spiegato – ma qui per la prima volta è stato applicato alle patine scure che si erano formate per la combinazione del calcare con alghe, muffe e il fumo delle lampade. Il laser si basa su un principio di selezione cromatica che aggredisce le parti scure ma non gli altri colori. Il risultato ottenuto sarebbe stato impossibile con le tecniche tradizionali». L’operazione è iniziata nel 2010 nel cubicolo dei fornai ed è durata tre anni, proprio per la cautela impiegata dai restauratori. Nel cubicolo dell’introductio, invece, le operazioni sono durate molto meno, da ottobre dello scorso anno ai giorni scorsi.

Il ciclo di affreschi del cubicolo dei fornai contiene il racconto del trasporto del grano, l’arrivo a Ostia, il passaggio sul Tevere fino allo scarico e alla macinazione. Di fronte alla parete d’ingresso si staglia la figura di un personaggio che doveva avere un ruolo di primo piano nell’annona. Sulla volta spicca la “firma” di Antonio Bosio, che nel Cinquecento riscoprì le catacombe. Non è l’unico “graffito” che i restauratori hanno lasciato, a testimoniare la “storia” delle visite nel corso del tempo. La tomba risale alla seconda metà del IV secolo e vi si mescolano elementi pagani e cristiani. La peculiarità delle catacombe di Domitilla, infatti, è proprio quella di nascere come ipogeo di una famiglia pagana, probabilmente quella dei Flavi (la ricostruzione, peraltro labile, è di Giovan Battista De Rossi), per poi lentamente diventare un cimitero cristiano. In quello che era l’ingresso dell’ipogeo si trovano ancora a sinistra il pozzo necessario per i riti di sepoltura e a destra il triclinio in cui si consumava il “refrigerium”, il banchetto con cui si accompagnava l’anima del defunto. Elementi che sono stati poi mantenuti nella tradizione paleocristiana.

L’altro cubicolo restaurato, più piccolo, è quello dell’introductio: nella volta, in precedenza completamente annerita, sono rappresentati due defunti che vengono “introdotti”, presentati a Cristo, raffigurato molto giovane, tra due santi che non sembrano essere Pietro e Paolo. Bisconti ipotizza che si possa trattare di Nereo e Achilleo, i due soldati romani morti martiri all’epoca di Diocleziano in quanto obiettori di coscienza e sepolti nelle catacombe di cui in realtà sono gli eponimi.

L’altra novità presentata in anteprima è il piccolo museo di Domitilla, allestito nello spazio che il gesuita padre Ferrua aveva realizzato per evitare che il progettato ampliamento della via Ardeatina negli anni Cinquanta lambisse l’ingresso delle catacombe, voluto dal sovrintendente Bisconti e allestito in collaborazione con l’ispettrice delle catacombe Raffaella Giuliani. Un’unica sala che sviluppa il tema “Il mito, il tempo, la vita” attraverso l’esposizione di sarcofagi attici e reperti come diverse teste marmoree, ripristinati per raccontare come dal mito pagano (Ettore, Achille, Patroclo) con lo scorrere del tempo (le stagioni) si giunga poi al significato cristiano della morte.

Info
www.romasette.it