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SANT'IVO ALLA SAPIENZA
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Questa opera del 1642 venne realizzata dal Borromini. La chiesa posta a conclusione del cortile della Sapienza realizzato dal Della Porta, è considerata l'espressione più alta del genio borrominiano, per molti, il meglio che il barocco ha saputo offrire a Roma.
La pianta della chiesa rievoca la geometria della forma del triangolo e della stella, riecheggiando a motivi simbolici e allegorici.
Il tortuoso profilo si mantiene inalterato per tutta l'altezza della chiesa, continuando nelle sue intrigate linee anche nelle volte della cupola. Proprio la cupola è il "pezzo" più importante che questa architettura offre. La lanterna che si erge al termine della cupola ha una particolarissima forma a spirale, che sembra bucare il cielo di Roma.
Anche se poco conosciuta dai turisti, è certamente uno dei più bei gioielli architettonici della città.
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