Author Archives: RondoneR



Sampietrini: posa e rimozione, senza soluzione di continuità

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Poco più di un anno fa vi abbiamo raccontato praticamente in diretta la faticosa “ripavimentazione” dei sampietrini nel Tridente.

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Sampietrini a Roma | Posa rimozione e ripavimentazione | Vicolo delle Orsoline é stato pubblicato su 06blog alle 17:11 di 9 aprile 2015.



La Tana della Lupa: Curva Sud chiusa per gli striscioni, la colpa è sempre e solo dei tifosi della Roma

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Dicono che il calcio qui a Roma viene vissuto in maniera morbosa, sbagliata. Ma non è esatto. Più precisamente tale colpa è solo nella Curva Sud. Tra i tifosi dell’AS Roma.

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Striscione Roma Napoli | Curva Sud chiusa | Striscioni offensivi tutte le squadre é stato pubblicato su 06blog alle 16:21 di 7 aprile 2015.



Giornata Internazionale di Riflessione sul Genocidio dei Tutsi in Rwanda

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Ventuno anni fa, in Rwanda, circa un milione di esseri umani (in grande maggioranza Tutsi, ma anche Hutu moderati) furono sterminati in cento giorni, tra il 7 aprile e il 17 luglio 1994, ad opera del governo estremista Hutu insediatosi con un colpo di stato.

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Giornata Internazionale di Riflessione | Genocidio dei Tutsi | Rwanda é stato pubblicato su 06blog alle 10:40 di 7 aprile 2015.



Roma Città Ignorata: lo spazio social per segnalare la città abbandonata

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Un’altra? Starete pensando che siamo in troppi ormai a raccontare Roma nel bene e soprattutto nel male. Ma Roma Città Ignorata ha una missione molto particolare, difficile e sorprendentemente originale.

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Roma Città Ignorata | Segnalazioni di angoli abbandonati di Roma | facebook é stato pubblicato su 06blog alle 09:44 di 3 aprile 2015.



Rainbow Magicland: sogni, fiabe e adrenalina

Rainbow MagicLand, il parco divertimenti di Roma Valmontone ha riaperto ufficialmente la stagione. Siamo andati a provare le sue attrazioni dal vivo.

La bella stagione porta insieme al sole e all’aria frizzante, regala sempre una gran voglia di ricominciare a divertirsi all’aria aperta. Torniamo tutti ragazzi, con la primavera.

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Ecco perché le ambientazioni oniriche di Rainbow Magicland, il grande parco divertimenti di Valmontone, a pochi km da Roma, facilmente raggiungibile con l’A1, promettono subito di lasciarsi andare. Già dall’entrata.

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Riapertura ufficiale di #Rainbowmagicland #valmontone #parcogiochi #montagnerusse #roma #instarome #06blog

Una foto pubblicata da Marco Fiocchi (@rondoner) in data:

Negli occhi di noi genitori si nota più eccitazione quasi che in quella dei figli. Del resto le attrazioni più spettacolari, hanno tutte a che fare con l’adrenalina. E vi assicuriamo che ne consumerete.

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La politica del prezzo dinamico che permette di risparmiare sull’acquisto del biglietto è stata riconfermata: prezzi a partire da 22 euro per gli adulti e 19 euro per bambini fino a dieci anni acquistando in anticipo sul sito (dove ci sono anche i vantaggiosi pacchetti parco più hotel a partire da €39,90 dedicati a tutti coloro che vogliono godersi due giorni di svago e relax), mentre per i piccoli visitatori sotto il metro di altezza l’ingresso è gratuito.

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Il Regno dei Piccoli è un grande spazio interamente dedicato ai nostri cuccioli, dove possono giocare e divertirsi senza sentirsi “troppo piccoli” per fare l’esperienze un po’ folli dei bambini più alti come noi.

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Gattobaleno, la coloratissima mascotte del parco, è pronto ad accogliere tutti i visitatori con le sue magie e giochi di prestigio. Ci sono diversi percorsi tematici all’interno dei 600.000 mq del parco. Tra le 38 attrazioni originali quelle che garantiscono brividi ed adrenalina per i più coraggiosi sono sicuramente le montagne russe dello Shock (preparatevi ad emozioni forti!), il salto di 70 metri dalla torre Mystika (occhio allo stomaco!) e il vortice sull’indoor spinning coaster Cagliostro (divertentissimo!).

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Per i bambini, come abbiamo già accennato, ben 4 aree giochi tematiche e tante attrazioni dedicate, dal Pixie River al Treno Magico, che rilassa anche i grandi, per un divertimento in tutta sicurezza. Ci sono poi gli spettacoli dal vivo della nuova stagione nelle 5 aree show.

Si inizia con il Magic Bubble (Piccolo Teatro dal 28 marzo), lo spettacolo di bolle di sapone per tutta la famiglia, quindi le celebratissime Winx in concert (Gran Teatro dal 28 marzo al 30 aprile), il concerto più “fataloso” della galassia: le sei amiche fate in concerto per ripercorrere con canzoni, coreografie e magia, i momenti più belli della loro amicizia. Inoltre, da maggio, I love Winx, il nuovo imperdibile show per tutte le piccole ospiti fans delle Winx, in cui le magiche fatine contraccambieranno l’amore delle loro ammiratrici.

Sempre da maggio (più la stagione si fa calda, più il Parco viene popolato e i giochi acquataci, come lo Yucatan la fanno da padroni) andrà in scena al Palabaleno, La leggenda dei Cavalieri, lo show medioevale che farà rivivere le gesta dei prodi cavalieri che si sfidano a cavallo in giochi di abilità per conquistare la mano della principessa. La sera l’evento si vestirà di toni regali con Camelot, il torneo dei re, e sarà possibile partecipare al banchetto in perfetto stile medievale.

Non mancherà infineanche il grande spettacolo che ha reso famoso Rainbow MagicLand: dal 27 giugno torna Illusion, premiato come miglior show outdoor ai Parksmania Awards 2014, con la magia delle coreografie e delle sue proiezioni interattive, giochi d’acqua, musica e fontane danzanti.

Da notare anche che le aree di ristorazione e shopping sono state totalmente rinnovate. La nuova stagione di Rainbow MagicLand si concluderà il 6 gennaio 2016. Seguite per non perdere gli aggiornamenti la terra magica dell’arcobaleno anche su facebook e su twitter.

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Rainbow Magicland: sogni, fiabe e adrenalina é stato pubblicato su 06blog.it alle 10:47 di martedì 31 marzo 2015.










Rainbow Magicland: sogni, fiabe e adrenalina

La bella stagione porta insieme al sole e all’aria frizzante, regala sempre una gran voglia di ricominciare a divertirsi all’aria aperta. Torniamo tutti ragazzi, con la primavera.

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Rainbow Magicland | parco divertimenti Roma| Valmontone é stato pubblicato su 06blog alle 10:47 di 31 marzo 2015.



Eclissi solare 20 marzo 2015: osservazione e studio dall’Università

Venerdì 20 marzo 2015 al Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” è stato organizzato un evento di osservazione del Sole in occasione dell’eclissi solare parziale. Siamo andati a lezione anche noi.

Ieri ci siamo scoperti un po’ tutti appassionati di astronomia (non è la prima volta per fortuna, in questo scorcio di storia). Con gli occhi verso il sole, a domandarci come osservare un’eclissi, sebbene parziale, del sole.

Per capire meglio e più da vicino il fenomeno abbiamo scelto di andare da chi si occupa scientificamente della materia. Siamo dunque andati all’Università di Tor Vergata dove l’eclissi è stata seguita e monitorata grazie alla strumentazione del Laboratorio di Fisica Solare, con osservazioni multi-banda che hanno permesso di svelare diversi strati dell’atmosfera solare durante l’occultamento da parte della Luna.

Un successo strepitoso. L’aula Grassano non riusciva ad ospitare tutti i ragazzi accorsi per “capire” l’eclissi, non solo guardarla o fotografarla. Magari anche attraverso un telescopio.

Il comitato scientifico, composto dal Prof. Francesco Berrilli, dal dott. Dario Del Moro e dal dott. Luca Giovannelli, ha dovuto provvedere con delle “rotazioni di pubblico” per permettere a tutti di scoprire i mille aspetti che fanno di questa coincidenza astrale un fenomeno così importante.

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Confermate le indicazioni di precauzione per l’osservazione stessa del sole. “E’ più pericoloso farlo con occhiali o filtri non appropriati che senza”!. Il Professor Berrilli, molto simpatico e preparato, ci ha dimostrato come i nostri sistemi visivi siano la firma terrestre del nostro far parte di questo straordinario universo.

Il sole è un argomento multidisciplinare. Astrofisica, biologia, fisica, matematica, chimica, fisica nucleari, meteorologia, medicina, ovviamente filosofia. Praticamente siamo tutti chiamati alle “armi della conoscenza” davanti ad un’eclissi come questa, che almeno in Italia non era totale (come fu quella del ‘61) ma sicuramente capita di rado (tra circa 19 anni se non erro la prossima).

Le coincidenze erano e sono tante. L’equinozio, la super luna, l’orario. Del resto in altre zone del “cono d’ombra” l’effetto è stato speciale, per non parlare delle immagini che abbiamo potuto godere dallo spazio. Ma forse la scoperta più affascinante è capire come le dimensioni del sole e della luna (dal nostro punto di vista) siano così magicamente combaciabili.

L’evento è stato organizzato dall’Università di Roma Tor Vergata in collaborazione con il Piano Lauree Scientifiche (PLS) e l’Associazione Scienzimpresa, ed è stato esteso su scala nazionale con l’attivazione della rete di telescopi solari presenti negli istituti superiori che hanno partecipato negli scorsi anni al progetto “Stage a Tor Vergata”, finanziato nella sua ultima edizione dal PLS, grazie alla collaborazione di docenti e studenti che continuano a collaborare attivamente con il dipartimento su progetti didattici legati al Sole. Le osservazioni al telescopio sono state condotte dai ragazzi nei vari istituti disseminati in tutta Italia.

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Eclissi solare 20 marzo 2015: osservazione e studio dall'Università é stato pubblicato su 06blog.it alle 11:21 di sabato 21 marzo 2015.










I tre moschettieri chef si sfidano a Palazzo Montemartini

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Domani sera nello sfarzo di Palazzo Montemartini ci sarà una sfida tutta da gustare a colpi di forchetta tra chef in un evento gourmet nella cucina del Ristorante Senses.

Domenica 22 marzo alle ore 20.00, fuoco ai fornelli. Simone Strano, chef di Palazzo Montemartini, che abbiamo avuto già l’onore di conoscere insieme al nuovo hotel romano, Francesco Russo dell’Hotel Raito a Vietri sul mare e Giovanni Grasso de La Plage Resort a Taormina, creeranno un particolare menu degustazione a base di raffinate specialità locali reinterpretate come solo loro sanno fare.

#salmonenori e #mojito #siciliano un #sushi #italiano incredibile #palazzomontemartini #simonestrano #chef

Una foto pubblicata da Marco Fiocchi (@rondoner) in data:

Il menu della “cena a 6 mani” sarà quindi una fusione di sapori regionali partenopei, romani e siciliani, che includerà perle del calibro della sfogliatella riccia di parmigiana di melanzane su ragù di moscardini alla Luciana dalla Costa d’Amalfi, dei ravioli bucati farciti alla vaccinara su sua salsa dalla capitale, cuore morbido di pesce spada ai frutti di mare su schiacciatina di patate e pesto di pomodori secchi dalla terra di Trinacria. E per chiudere in dolcezza tre elementi distintivi delle rispettive cucine: Limone, Zabaione, Ricotta. Il tutto accompagnato da vini regionali abbinati ai piatti.

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Gli chef elle strutture Ragosta Hotels Collection, portano come i Re Magi, i tesori delle proprie terre e della propria esperienza. I sapori decisi e mediterranei della cucina campana, la freschezza e leggerezza degli ingredienti della Sicilia, la genuinità e semplicità dei prodotti romani.

Tale nuovo menu sarà quindi introdotto nei rispettivi ristoranti degli alberghi del gruppo per creare un fil rouge anche in cucina in termini di classe, genuinità e prodotti a km zero.

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I tre moschettieri chef si sfidano a Palazzo Montemartini é stato pubblicato su 06blog.it alle 08:09 di sabato 21 marzo 2015.










Grappa per davvero: alla scoperta della grappa trentina nel cuore di Roma

“Quelli che la grappa la fanno per davvero”. Una serata di degustazione promossa dall’Istituto Trentino Grappa. Siamo andati a scoprire il prezioso distillato.

Nel rinnovato e famoso ristorante Il Passetto, a due passi da piazza Navona, abbiamo avuto l’onore di partecipare ad una serata dedicata alla grappa trentina, con “maestri” d’eccezione, come il presidente dell’Istituto Trentino Grappa Beppe Bertagnolli e i produttori Stefano Marzadro e Giuliano Pisoni.

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L’evento è stato presentato e moderato dal giornalista e conduttore de L’Italia che va… di Rai Radio 1, Daniel Della Seta. Madrina l’attrice Daniela Poggi e padrino l’attore Lorenzo Flaherty.

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La grappa è un vanto autentico del made in Italy con imprese familiari che hanno investito ingenti capitali, passione ed entusiasmo per valorizzare il proprio tesoro.

#degustazione #grappatrentinodoc #bertagnolli #pisoni #marzadro #grappe #grappa #trentino #visittrentino #passetto

Una foto pubblicata da Marco Fiocchi (@rondoner) in data:

Bertagnolli ha ben illustrato come l’impresa di promuovere la grappa non sia affatto facile, nonostante (o a volte persino per colpa) della tradizione. Mentre si celebra spesso la potenza del whisky, con tanto di festival ormai appuntamento imperdibile anche a Roma, è infatti molto più complesso dimostrare come la grappa vada ben oltre quell’immagine montanara e romantica dell’alpino.

Negli ultimi anni, però, proprio grazie alle “grappe facili” (più morbide o barricate) gli estimatori sono aumentati notevolmente. Tanto che ormai si parla di “degustazione della grappa”.

Stefano Marzadro, che nel video ci spiega uno dei segreti più nascosti della buona grappa, spiega come

“le grappe invecchiate stanno prendendo sempre più piede, esempio di una lunga esperienza dell’azienda nell’allevamento di grappe in legno. Una sperimentazione che ha permesso di raggiungere livelli qualitativi inimmaginabili in questo comparto, e alla vigilia del Vinitaly veronese e dell’Expo, c’è tanta fiducia per l’export della grappa trentina”.

Giuliano Pisoni, oltre a sottolineare l’importanza del microclima unico del Trentino (Dolomiti a nord e lago di Garda a Sud) aggiunge un altro dettaglio:

“I vitigni autoctoni, la nostra ricchezza con la nosiola: un’uva, un vino, un vino santo, una grappa. E poi la tecnica, il bagnomaria, con tutto ciò che questo nome significa per la qualità della TrentinoGrappa”.

Con l’Expo alle porte la grande opportunità è quella di aprirsi ancora di più ai mercati esteri, già sedotti dalle eccellenze del made in Italy. Territorio, tempestività, tradizione, tutela: sono le 4 “T” che sintetizzano la ricetta per una grappa di qualità. La ricetta è scritta nel disciplinare di produzione delle grappe marchiate con il Tridente.

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Grappa per davvero: alla scoperta della grappa trentina nel cuore di Roma é stato pubblicato su 06blog.it alle 19:05 di venerdì 13 marzo 2015.










Roma, musei a rischio e non solo il Palaexpo

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Musei che nascono e altri che sono a serio rischio chiusura: in città in pericolo tutto il settore cultura

Cultura a rischio, ma anche il ricordo del nostro passato e i tesori inestimabili che conservano le esposizioni permanenti. Sì, perché sono molti i musei in bilico, i quali da anni vivono sul filo del rasoio di una possibile chiusura definitiva dei cancelli. Il numero di quelli in pericolo bancarotta non si contano.

Il provvedimento di chiusura potrebbe colpire nemmeno tra troppo tempo, il Palaexpo ad esempio, che in tal senso è un caso peculiare. Il suo problema principale è l’immediata necessità di creare una super fondazione che unisca il sistema museale romano capace di dar forza alla struttura. Questo permetterebbe di farla diventare competitiva sui mercati culturali mondiali.

Non sarebbe però l’unico caso. Del gruppo dovrebbero far parte pure le Scuderie del Quirinale, il Macro, i Musei comunali di arte contemporanea, la Centrale Montemartini, i Musei Capitolini e la Galleria Borghese. Quest’ultima pur essendo dello Stato si presta alla perfezione al tipo di obiettivo. Ci sarebbero pure potenziali investitori esterni, però c’è uno stop non indifferente. Il Comune continua a tagliare, per via di mancanza di fondi e il rischio di chiusura diventa concreto.

Tenere aperto il Palaexpo, ad esempio, per un anno, tra personale, luci e il resto costa una cifra pari a 10 milioni di euro, mostre escluse. Questo rende più chiara la situazione. La soluzione sarebbe quella di nuovi investimenti o la possibilità di creare una vera e propria fondazione. Con investimenti romani e stranieri e, soprattutto, con la possibilità di inserire Roma nel circuito dei dieci maggiori musei del mondo che possono pensare e realizzare, in sinergia totale e con scambio di pezzi pregiati, le più importanti mostre planetarie. Accade così per la Tate, per il Moma, per il Centre Pompidou. Ci sono speranze, però, per l’eventuale nuovo organismo che potrebbe partire in autunno e salvare i musei romani, si spera.

Roma, musei a rischio e non solo il Palaexpo é stato pubblicato su 06blog.it alle 12:24 di sabato 07 marzo 2015.