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Gita fuori porta: ad Amatrice c’è il Palio dei Somari

E tra gli stand tante specialità culinarie del Reatino

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“Popolo della Via del Sale, l’onore è in ballo … acclamate con la vostra voce i Vostri eroi, sciogliete le briglie ai Somari e che sia dato inizio al Palio!”.

Inizia così, ormai da 13 anni a questa parte, il popolarissimo Palio dei Somari di Amatrice, con qil giuramento rituale che i somari, pardon, i fantini pronunciano dopo la sfilata in corso Umberto I, nella riunione all’ormai noto ‘somarodromo’ prima dello start alla corsa.

Potremmo chiamarlo anche il palio dei sindaci, perché a ogni somaro (la sfida è tra i Comuni della zona) viene goliardicamente dato il nome del sindaco, che fa bella mostra di sé su un’apposita cravatta che fa da paramento per il destriero. Prima che gli animalisti storcano la bocca, diciamo subito che vige il divieto assoluto di pugni, calci e altre violenze: ogni fantino può solo incitare l’asino (o pregarlo, ognuno ha il suo punto debole..) ad andare nella direzione giusta e più velocemente possibile, cioè prima degli altri.

Gita fuori porta: ad Amatrice c’è il Palio dei Somari é stato pubblicato su 06blog.it alle 09:00 di venerdì 27 marzo 2015.










La settimana dei Municipi: Ostia nelle mani di Mafia Capitale

Il presidente del Municipio X ha rimesso il proprio mandato nelle mani del sindaco

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Quello che è accaduto questa settimana a Ostia è forse passato in sordina a causa delle tristi vicende internazionali, ma purtroppo è assai grave e indicativo di un malessere che ormai non risparmia più neppure le istituzioni che dovrebbero essere le più vicine al comune cittadino.

Il presidente del Municipio X, Andrea Tassone (che comprende l’enorme territorio che da Roma si estende al litorale) ha lasciato il suo incarico, rimettendolo nelle mani del sindaco Marino, e ha azzerato la propria Giunta a causa del verificarsi di “infiltrazioni mafiose, il condensarsi di un clima di minacce e pressioni e di una realtà amministrativa complessa”.

La settimana dei Municipi: Ostia nelle mani di Mafia Capitale é stato pubblicato su 06blog.it alle 11:00 di venerdì 20 marzo 2015.










Gita fuori porta: ad Anzio per la sagra della zeppola

Un appuntamento con il gusto e per festeggiare i papà

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Ieri è stata la Festa del papà e sicuramente avrete festeggiato con una rapida cena, essendo caduta quest’anno di giorno feriale, ma noi oggi abbiamo la proposta che fa per voi per prendercela un po’ più comoda… questo fine settimana ad Anzio, infatti, si svolgerà la singolare sagra della zeppola, il dolce che tipicamente a Roma si mangia in questa ricorrenza.

Forse non tutti lo sanno, ma la zeppola ha addirittura origini bibliche! Pare, infatti, che dopo la fuga in Egitto della Sacra Famiglia, Giuseppe, che non trovava da fare il falegname, si arrangiò per mantenere Maria e Gesù inventando questa ottima ricetta che è stata tramandata fino a noi e che è quindi diventata il dolce tipico della sua festa e di quella di tutti i papà.

Gita fuori porta: ad Anzio per la sagra della zeppola é stato pubblicato su 06blog.it alle 09:00 di venerdì 20 marzo 2015.










Festa del papà: auguri ai grandi papà di Roma

Il 19 marzo, San Giuseppe, è la Festa di tutti i papà

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E anche quest’anno siamo arrivati all’appuntamento preferito dai nostri papà: la Festa di San Giuseppe, che ricorre domani, 19 marzo. La tradizione vuole che in questa giornata si celebri l’amore che nutriamo per loro scrivendo un pensiero di nostro pugno e regalando i classici bignè, dolci tipici della nostra città ripieni di tanta golosa crema pasticcera.

Il nostro augurio, quindi, va in primo luogo a tutti i papà dei nostri lettori, ma qui di seguito abbiamo voluto ricordare anche alcuni grandi professionisti romani che sono teste di serie nel loro ambito e che certamente lo saranno anche in famiglia e con i loro affetti, soprattutto oggi. Ci uniamo quindi ai festeggiamenti che certamente dedicheranno loro i figli, grandi o piccini che siano. Scopriamo insieme chi sono…

Francesco Totti (sport)

Non potevamo che iniziare con il Capitano (i laziali non ce ne vogliano), che qui su 06 non ha certo bisogno di presentazioni, ma d’altronde in ambito sportivo, quale papà romano è più rappresentativo di lui? Esempio di fedeltà anche nella vita privata, come tutti sappiamo, è sposato da 10 anni con la conduttrice tv Ilary Blasi e hanno due figli: Christian, di quasi 10 anni, e Chanel di 8, che certamente domani festeggeranno il loro papà. Il Pupone non ha fatto mai mistero di volere una famiglia numerosa, tanto che secondo i soliti bene informati tra lui e la moglie ci sarebbe ultimamente un po’ di maretta proprio a causa di un ipotetico terzogenito.

Carlo Verdone (cinema)

Non sono proprio di primissimo pelo i figli di questo altro grande simbolo della romanità – e non solo nel suo campo che è il cinema – ma d’altronde non si smette mai di essere figli, né, quindi, di essere papà. Dal suo matrimonio con Gianna Scarpelli (oggi i due sono separati), sono nati Giulia, 28 anni, e Paolo, 26. Entrambi hanno collaborato con il padre: lei è apparsa in un cameo nei film paterni ‘Al lupo al lupo’ e ‘Viaggi di nozze’; lui ha recitato in ‘Grande grosso e… Verdone’, ‘Io, loro e Lara’ e ha avuto un ruolo più importante in uno degli ultimi film di Carlo, ‘Posti in piedi in paradiso’. Ovviamente avremmo potuto citare molti altri attori e registi grandissimi, ma come sapete lo spazio è poco.

Eros Ramazzotti (musica)

Anche se oggi vive a Milano, dove ha aperto il suo studio di registrazione, il cantautore è un romano doc, nato e cresciuto nelle case popolari Lamaro, a Cinecittà, proprio quel bordo di periferia dove i tram non vanno avanti più. Lo abbiamo scelto tra i tanti musicisti romani a disposizione, perché tre giorni fa è diventato papà per la terza volta, la prima di un maschietto che assieme alla moglie, Marica Pellegrinelli, ha chiamato Gabrio Tullio. La coppia ha anche un’altra bambina, Raffaela Maria, di 3 anni e mezzo, mentre dalla sua precedente unione con la soubrette Michelle Hunziker, è nata, ormai 19 anni fa, Aurora. Sono tante le canzoni che Ramazzotti ha scritto per i suoi figli: oltre a ‘L’Aurora’ (in realtà scritta prima, ma poi dichiarò che questo sarebbe stato il nome che avrebbe scelto se avesse avuto una figlia femmina), ricordiamo ‘Canzone per lei’ e ‘Ci parliamo da grandi’.

Gigi Proietti (teatro-tv)

Istrionico ed esuberante nel lavoro, quanto riservato nella vita privata, o almeno sulla propria. Pochi sanno, infatti, che Gigi Proietti, legato da oltre 40 anni alla ex guida turistica svedese Sagitta Alter, ha generato con lei due figlie ormai grandi, Susanna e Carlotta: quest’ultima, inoltre, starebbe calcando le orme del padre in ambito teatrale. Oltre a farci sbellicare dalle risate soprattutto in teatro e ultimamente anche molto in televisione, Proietti ha un passato da doppiatore radiofonico, da cantante e perfino da regista. Meno conosciuta ma altrettanto di successo la sua esperienza da conduttore televisivo di ‘Fantastico 4’ e il suo esordio letterario con un’autobiografia dal titolo ‘Tutto sommato qualcosa mi ricordo’, Proietti si è cimentato anche nella poesia dialettale, ovviamente in romanesco.

Walter Veltroni (politica)

Uno dei più amati sindaci di Roma di sempre (a torto o a ragione sarete voi a giudicarlo), con un passato da giornalista all’Unità, Veltroni è anche attento papà di Martina e Vittoria, ormai grandicelle. Dopo la sonora sconfitta elettorale nel 2008, quando era il candidato premier del Pd, si è dato molto alla letteratura e al cinema: prossimamente uscirà il suo primo documentario dal titolo ‘I bambini sanno’, conversazioni con piccoli non professionisti di età compresa tra gli 8 e i 13 anni, per scoprirne i sogni, le speranze e la vita in questi tempi di crisi. Un argomento più che mai calzante con la Festa del papà, no? Però, per dovere di cronaca, non possiamo non citare un altro ex sindaco dell’Urbe, addirittura per due mandati: Francesco Rutelli. Sposato con la giornalista Barbara Palombelli dal 1982, oltre ad avere un figlio naturale, Giorgio, ne ha adottati altri tre: Francisco, Serena e Monica. Quando si dice voglia di paternità!

Massimo Giannini (giornalismo)

Per tanti anni è rimasto ‘nell’ombra’ della carta stampata, ‘protetto’ dall’inchiostro e dalle pagine del quotidiano La Repubblica, di cui ha ricoperto la carica di vicedirettore per diversi anni, occupandosi anche del settimanale Affari e Finanza. Dal settembre scorso lo conosce tutta l’Italia per la conduzione del programma di approfondimento televisivo ‘Ballarò’, su Raitre, dove ha preso il posto del collega Floris, trasferitosi a La7. Proprio in occasione dell’addio alla carta stampata dopo 28 anni per approdare in tv, disse in un’intervista che la decisione era maturata assieme al suo “cda, ovvero la moglie e i figli Valerio e Flavia”. Il primo studia Economia e la seconda sta per terminare il liceo classico e a entrambi il papà consiglia di completare il proprio corso di studi all’estero: non c’è che dire sulle idee chiare della famiglia!

Foto | Viaggio Routard

Festa del papà: auguri ai grandi papà di Roma é stato pubblicato su 06blog.it alle 09:00 di mercoledì 18 marzo 2015.










Gita fuori porta: a Forano T come… teatro!

Quando la cultura vince anche in provincia

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Avete presente quei minuscoli paesini che durante le sere del fine settimana – sì, proprio come canta Jovanotti nella sua ultima hit – non hanno niente da offrire ad abitanti e turisti? Ecco, dimenticateveli, perché Forano, piccolo borgo in collina della bassa Sabina, in posizione dominante sulla sottostante Valle del Tevere, non è così, grazie alla bella iniziativa culturale dell’associazione Opus in fabula, “Ricomincio da T”.

Quella T sta per “teatro” e infatti si tratta di una vera e propria stagione teatrale che ha accompagnato per tutto l’inverno i foranesi che il sabato e la domenica non vogliono o non possono cercare svago nelle vicine Roma o Terni, ma anche chi, proprio per assistere a uno degli spettacoli, è rimasto. Il progetto culturale è davvero di valore e si pone l’ambizioso obiettivo di esportare questo modello in tutta la zona.

Gita fuori porta: a Forano T come… teatro! é stato pubblicato su 06blog.it alle 09:00 di venerdì 13 marzo 2015.










Due anni con Papa Francesco, il più amato di sempre… o no?

Il 13 marzo 2013 la fumata bianca: Jorge Mario Bergoglio saliva al soglio pontificio col nome del Poverello di Assisi

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“Fratelli e sorelle, buonasera! Voi sapete che il dovere del conclave era di dare un vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo… E adesso, incominciamo questo cammino: vescovo e popolo. Questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi…”.

Accadeva esattamente due anni fa, quando tutti gli occhi del mondo erano puntati sul comignolo della Sistina che finalmente eruttò di bianco; dopo di che furono tutte le lingue del mondo a raccontare l’elezione di un Papa che iniziava il suo Pontificato già con diversi primati: il primo sudamericano, il primo da non si sa quanti anni a scegliere un nome nuovo, Francesco, quello del Poverello di Assisi perché “è l’uomo della pace, è l’uomo della povertà e l’uomo che custodisce il creato”.

Due anni con Papa Francesco, il più amato di sempre… o no? é stato pubblicato su 06blog.it alle 09:00 di giovedì 12 marzo 2015.










La settimana dei Municipi: pari opportunità per tutti

Dai disabili ai detenuti, le piccole amministazioni pensano a tutti

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Il mondo attorno a noi pare finalmente risollevarsi, seppur molto lentamente, dal baratro in cui era caduto, ma nella vita quotidiana di tante persone la crisi morde ancora e lo fa nella maniera più brutta: lavori che si perdono per aziende che chiudono, famiglie che non arrivano alla fine del mese e si affacciano sempre più numerose alle mense della Caritas o di altre organizzazioni analoghe.

E questo non avviene a centinaia di km da noi, ma nella nostra stessa città, quella dove poveri vecchi e nuovi appaiono come un piccolo – e neanche tanto, purtroppo – esercito silenzioso, ma con richieste ben precise e che, invece, dovrebbero fare molto rumore. La sperimentazione della nuova social card, ad esempio, fotografa una realtà particolare: sembra che il 70% della povertà dei romani sia completamente ignorata dalle istituzioni.

La settimana dei Municipi: pari opportunità per tutti é stato pubblicato su 06blog.it alle 11:00 di venerdì 06 marzo 2015.










Gita fuori porta: a Monte San Biagio per la salsiccia al coriandolo

Storia e tradizione si fondono con la cucina in questo borgo ‘di confine’

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Non manchiamo mai questo appuntamento con Monte San Biagio, in provincia di Latina, sia perché l’appuntamento culinario è tra i più originali e più succulenti, sia perché tornare da quelle parti è sempre piacevole, soprattutto per l’accoglienza calorosa che ti regalano le persone.

Quindi, anche questo weekend non possiamo esimerci dall’assaggiare le salsicce al coriandolo o, come si chiama questa spezie nel dialetto locale, alla ‘petarda’, visto il suo sapore piccante. Occhio, infatti, specie se palato e lingua non sono bene educati: ci sono salsicce piccanti e salsicce piccantissime, perciò vi consigliamo di chiedere sempre, prima di addentare.

Gita fuori porta: a Monte San Biagio per la salsiccia al coriandolo é stato pubblicato su 06blog.it alle 09:00 di venerdì 06 marzo 2015.










Festa della Donna: auguri alle grandi donne di Roma

Per l’8 marzo auguri a tutte le romane, di ieri e di oggi

 

Personalmente, essendo una donna, credo che al gentil sesso (e non al sesso debole, badate bene) si debbano fare gli auguri e offrire omaggi floreali tutti i giorni, ma visto che la Festa della Donna esiste e ha origini storicamente così nobili, ci adeguiamo.

L’augurio di 06 per quest’anno va, naturalmente a tutte le romane, ma abbiamo pensato anche a un piccolo omaggio alle ‘grandi romane’, cioè alle donne di Roma che hanno reso onore al nome della nostra città, in Italia e nel mondo, grazie alle loro capacità e ognuna nel loro campo; alcune sono ancora tra noi, altre, purtroppo, ci hanno già lasciato. La selezione strettissima è stata d’obbligo, quindi ci scusiamo per le ovvie omissioni, dovute al poco spazio. Buon ricordo e buona festa a tutte!

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Monica Vitti (cinema)

Fluenti capelli biondi, ammalianti occhi azzurri e una sensuale voce roca sono stati il marchio di fabbrica di questa celebre attrice lanciata da Michelangelo Antonioni (la sua prima storia importante) e giustamente soprannominata ‘la mattatrice’ perché l’unica in grado di tenere testa ad Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi e Vittorio Gassman. Questo, ovviamente, al cinema, perché Monica è stata anche una grandissima attrice di teatro e una valente doppiatrice. La sua ultima apparizione in pubblico risale a 12 anni fa, poi, il silenzio e il ritiro in casa con il marito e purtroppo anche con una lunga malattia degenerativa che l’affligge da qualche tempo. Visto che parliamo di cinema, però, non possiamo proprio non citare Anna Magnani, Nannarella, un Oscar nel 1956 e una stella nella Walk of Fame ad Hollywood. Dal 1973 riposa nel cimitero di San Felice Circeo.



Sora Lella (cucina)

Al secolo Elena Fabrizi, sorella dell’indimenticabile Aldo – con il quale pare non andasse molto d’accordo – oltre ad essere stata un’attrice, è stata anche una cuoca e una famosa ristoratrice romana. Scoperti i lustri del cinema piuttosto tardi e sulla scia del successo del fratello, Lella, prima gestiva una trattoria a Campo de’Fiori e poi, assieme alla sua famiglia, il famoso ristorante sull’isola Tiberina che ancora oggi, a 21 anni dalla morte, porta il suo nome ed è di proprietà del figlio.



Fiorella Mannoia (musica)

Per il campo musicale, vista l’occasione, non potevamo non scegliere una che ha portato al successo, ormai 28 anni fa sul palco di Sanremo, un brano in titolato “Quello che le donne non dicono”, che le valse il premio della critica. Interprete e cantautrice dalla timbrica inconfondibile, Fiorella vanta anche alcune esperienze recitative e dieci anni fa è stata nominata ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica italiana. Quando si dice Roma e si dice musica, però, non si può dimenticare di citare Gabriella Ferri, regina della canzone romanesca da Testaccio in poi. Ci ha lasciati ormai 11 anni fa, in circostanze mai del tutto chiarite.



Paola Cortellesi (tv)

Attrice, conduttrice, comica, imitatrice, showgirl, cantante, sceneggiatrice: è difficile imbrigliare questa simpatica quarantenne sempre sulla cresta dell’onda in un’unica categoria. Certamente, da un paio d’anni, è anche mamma. Paola Cortellesi ha esordito in televisione nel programma Macao solo nel 1998 eppure è di quelle presenze che sembra ci accompagnino da sempre. Una delle sue più celebri e amate imitazioni è Daniela Santanché, alla quale si riferisce il video in cui la vediamo accanto a un’altra grande romana, Serena Dandini.



Federica Mogherini (politica)

Si fa un gran parlare di lei negli ultimi due anni: Federica Mogherini, dopo una breve esperienza da Ministro degli Esteri nel governo Renzi, lo scorso ottobre è diventata Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza (Pesc), prima italiana – se non sbaglio – a ricoprire questo ruolo. Ma fino a questa ribalta, ne aveva fatta di strada: entrata giovanissima nella Sinistra giovanile, ha curato i rapporti con il Partito socialista europeo, l’Internazionale socialista e i democratici americani; Veltroni, eletto segretario del Pd, la volle come responsabile nazionale per le riforme e le istituzioni in seno alla segreteria.



Ilaria Alpi (giornalismo)

Di lei si conosce soprattutto la fine tragica che fece, nel 1994, a Mogadiscio, in Somalia, uccisa assieme al suo cameraman mentre si trovava nel Paese come inviata del Tg3 per seguire la guerra civile somala, ma stava indagando anche su un giro di traffico d’armi e di rifiuti tossici scaricati illegalmente. A questa triste pagina del giornalismo di guerra, sono state dedicate diverse canzoni e un film, mentre in ricordo della reporter ogni anno a Riccione viene assegnato un premio per la stampa.



Elsa Morante (letteratura)

Considerata a ragione una delle scrittrici italiane più importanti del Novecento, Elsa Morante, trasteverina doc, fu nota anche alle cronache rosa per il suo matrimonio con Moravia e poi per il suo legame burrascoso con il regista Visconti. Iniziò giovanissima a scrivere filastrocche e favole per bambini, ma il suo capolavoro, L’isola di Arturo, fu pubblicato nel 1957 e le fece ottenere il premio Strega. Un’altra delle sue opere più famose, che ricevette però anche molte critiche sia da destra che da sinistra, fu La Storia, uscito nel 1974 e da cui fu tratto anche uno sceneggiato Rai.



Alessia Filippi (sport)

Ex nuotatrice italiana, tesserata prima nelle Fiamme Gialle e poi nell’Aurelia Nuoto Unicusano, Alessia Filippi ha fatto sognare Roma in vasca nuotando prima a dorso e poi a stile libero, di cui è stata campionessa mondiale. Tra i suoi migliori risultati ricordiamo un argento a Pechino 2008 e un oro e un bronzo ai Mondiali 2009 di Roma. A lei gli auguri vanno doppi perché qualche giorno fa è diventata mamma di Giulia, anche lei romana doc.

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Festa della Donna: auguri alle grandi donne di Roma é stato pubblicato su 06blog.it alle 09:00 di giovedì 05 marzo 2015.










Papa Francesco ricorda la prima Messa in italiano, 50 anni fa

La celebrazione nella stessa chiesa, la parrocchia di Ognissanti sull’Appia

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Sabato 7 marzo Papa Francesco ricorderà il 50.mo anniversario dell’introduzione delle nuove norme liturgiche del Concilio Vaticano II e lo farà con la celebrazione di una Messa nella stessa parrocchia romana in cui il 7 marzo 1965 Paolo VI officiò la prima Messa in lingua italiana: Ognissanti in via Appia Nuova.

La parrocchia, la prima e la più antica del popoloso quartiere Appio, nel 1908 fu affidata da Papa Pio X a don Orione, affinché si occupasse di quella che era allora una periferia estrema, con molte necessità morali e materiali, non a caso definita dal Pontefice “la Patagonia romana”.

Papa Francesco ricorda la prima Messa in italiano, 50 anni fa é stato pubblicato su 06blog.it alle 09:00 di martedì 03 marzo 2015.