Monthly Archives: January 2015



Made in Italy AltaRoma come Expo 2015: food couture Gattinoni profuma di pane

Il Made in Italy sfila a Roma strizzando l’occhio al cibo dell’Expo 2015 con abiti e accessori di pane e biscotti

Sfilate no, sfilate si, anzi ’sfilatini’. Dopo aver corso il rischio di cancellare l’appuntamento di gennaio per mancanza di fondi e soprattutto della presenza del Comune di Roma (attraverso Risorse spa) e della Provincia all’assemblea dei soci di Altaroma, letterine di stilisti indirizzate a Renzi per difendendere uno dei fiuori all’occhiello del Made in Italy, e stilisti nazionali e internazionali mobilitati sui social, la Regione Lazio ha stanziato 480 mila euro di quota di partecipazione in Altaroma.

La kermesse AltaRoma AltaModa 2015, ha iniziato comunque il suo weekend di sfilate, senza farsi mancare grandi nomi della moda Made in Italy, come la maison fondata a Roma nel 1944 da Fernanda Gattinoni, con tanto di sfilata evento che profuma di grano all’Open Colonna (all’attico) del Palazzo delle Esposizioni, per la presentazione della collezione primavera/estate 2015 firmata da Guillermo Mariotto.

Simbolo della sfilata è stato il “Bread dress” indossato dalla top model brasiliana Dayane Mello, con bustier di spighe e pantaloni i panier in juta, decorati con oltre 800 biscotti, salatini glassati e cristallizzati che hanno richiesto millecinquecento ore di lavoro, cappello di farina di grano duro realizzato da artigiani del pane, con parure di accessori dello stesso materiale e pietre preziose, incastonate ad una forchettata di spaghetti per collier, realizzati dal designer di FuturoRemoto, Gianni de Benedittis.

La “food couture” è a tavola, servita con la nobile arte della panificazione, a prova di crisi e bisogni elementari. Ogni riferimenti al cibo che nutre, ben più del corpo, è voluto e strizza l’occhio alle eccellenze italiana declinate in tutti i modi possibili dall’Expo 2015.

Made in Italy AltaRoma come Expo 2015: food couture Gattinoni profuma di pane é stato pubblicato su 06blog.it alle 18:01 di sabato 31 gennaio 2015.










Roma continua allerta: grandine, neve, Castelli Romani e Provincia

Il maltempo continua, anche l’allerta a Roma e Provincia, con pioggia, grandine e neve ai Castelli Romani

Come paventato dall’ultimo Avviso di condizioni meteorologiche avverse per neve emesso dal Dipartimento della Protezione Civile, oggi il risveglio per diversi paesi della provincia di Roma e dei Castelli Romani (protagonisti delle nevicate del passato nel video) è stato imbiancato da fitta coltre di grandine, ghiaccio e neve. La stessa che nella serata di eri ha provato, invano, ad attecchire in qualche zona della Capitale.

Il ritorno dell’aria artica avvertito già dal tardo pomeriggio di ieri, nel corso della notte non ha lesinato rovesci di neve a quote collinari, sia nei Colli Albano (Monte Cavo) che nei Prenestini (Capranica, Guadagnolo), sotto pioggia in alcuni casi mista a neve. La foto che segue ritrae Capranica Prenestina in Provincia di Roma.

Un risveglio ghiacciato per diverse strade centrali e rurali di Genzano, investita da un forte temporale con una violenta grandinata mista a neve, quanto per via dell’Aspro, Montegiove e Nemorense, lungo la via dei Laghi, nella zona dei Pratoni del Vivaro, tra Velletri e Rocca di Papa, ma anche a a Rocca Priora.

Contemporaneamente, numerosi interventi di vigili del fuoco e protezione civile, sono stati necessari a Grottaferrata e Frascati, per alberi e rami abbattuti dal forte vento che ha spazzato la Capitale, dai Castelli al litorale.

Sin dalle dalle prime ore del mattino, cantonieri e mezzi spargisale della Provincia, gruppi di protezione civile, le polizie locali, guardiaparco, forestale, polizia stradale, polizia di stato e carabinieri, continuano a perlustrare le zone più critiche.

Estendendo lo sguardo al Lazio, non mancano disagi e nevicate, che hanno imbiancato Valcomino e alcuni comuni a nord della Ciociaria. Nelle stazioni sciistiche di Campo Staffi e Campocatino, la coltre è ha raggiunto almeno cinquanta centimetri, mentre la nottata ha portato le temperature sotto lo zero, specie nelle zone montane a quota più alta.

Anche se ora non sembrerebbe, dal pomeriggio-sera di oggi, 31 gennaio 2015, è atteso un nuovo peggioramento, con pioggia moderata e nevicata sopra gli 800 metri di quota.

Una situazione critica che prolunga l’allerta per atre 36 ore, senza contare che nella prossima settimana i fenomeni potrebbero peggiorare. Non sono escluse precipitazioni nevose nella notte tra domenica e lunedì, anche in molte più zone dei Castelli Romani.

Via | Dipartimento della Protezione CivileCastelli Notizie

Roma continua allerta: grandine, neve, Castelli Romani e Provincia é stato pubblicato su 06blog.it alle 13:12 di sabato 31 gennaio 2015.










Stasera in tv: Alberto Sordi, Un americano a Roma

Un Americano a Roma questa sera in tv, curiosità e citazioni cult, aspettando Alberto Sordi aka Nando Mericoni in prima serata

Nella Roma devota e nostalgica, sempre gradito come un bel piatto di spaghetti, questa sera il piccolo schermo de La7 ripropone in prima serata il celebre Nando, protagonista di Un Americano a Roma, e la satira di costume dell’Italia del dopoguerra infatuata dello stereotipo della grande nazione che mastica chewing gum e stereotipi, diretta da Steno nel 1954 con la verve comica del nostro Alberto Sordi.

Il Nandone con il bracciale di cuoio borchiato, la maglietta bianca attillata, jeans e cinturone da cowboy, la camminata alla John Wayne, e un fraseggio awanagana entrato nel mito (non solo cinematografico). Ferdinando Mericoni, “Nando” per tutti, ribattezzatosi Santi Byron. Il Fred Astaire della Garbatella, l’Al Capone di Trastevere, il Buffalo Bill di Villa Borghese, il Grecory Peck di Via Margutta, dal burrone (al quale dovete togliete una ‘ere’) della Maranella alle vette del Colosseo, nell’esilarante parodia del quotidiano vissuto come un film (comico) di Hollywood.

«Nun annà a destra perché c’è er burone daa Maranella, o’right? O’right!»

Un americano a Roma - screenshot

Bisogna esse padroni della lingua…all right? all right

La lingua che Nando ignora, ovviamente, con il suo romanesco americanizzato, e tutto quello che non arriva da cinema, riviste e fumetti. La lingua con la quale Nando esaspera il malcapitato di turno e i genitori chiamandoli ‘mami e papy’. Il Nando che sogna l’America che fa colazione con cornflakes, ketchup e quei macaroni …

Macaroni! …uhm… macaroni! Questa è robba da carettieri. Io nu’ mangio macaroni, io so’ americano… (dopo aver gustato un memorabile panino con mostarda e marmellata) … Puah! … Ammazza che zozzeria, ahò! … Macaroni … m’hai provocato e io te distruggo, macaroni! Io me te magno! Questo o damo ar gatto! Questo ar sorcio, co questo ce ammazzamo e cimici.

La scena ormai cult girata con un solo ciak, finita incorniciata in quasi tutte le trattorie romane, dall’Italia alle varie Little Italy.

La Kansas City, bramata da Nando come una città magnifica per viverci, ha anche ricompensato l’attore con la cittadinanza onoraria

Sognando di partire per gli Stati Uniti, il macchiettistico eroe non lesina incontri e disavventure, con i soldati americani che lo prendono per un sabotatore, una pittrice di New York che vorrebbe ritrarlo in costume da antico romano ma finisce con il picchiarlo, arrivando ad arrampicarsi sul Colosseo, minacciando di uccidersi se l’ambasciata gli rifiuta il visto, prendendo spunto anche questa volta da una delle pellicole del periodo, La 14ª Ora di Henry Hathaway, presente con una locandina anche in una scena del film.

“Un americano a Roma” nasce dal successo riscosso dal Nando Mericoni ‘americano di borgata’ a cui hanno rubato i vestiti mentre era a fare il bagno al fiume, finito in Un giorno in pretura, diretto nello stesso anno da Steno. Lo stesso regista raccontò che al Cinema Corso di Roma la gente pagava il biglietto solo per vedere quell’episodio.

Un personaggio ispirato a un certo Blacky Norton, che parlava sul serio americano a Roma. In ogni caso, la scelta di Alberto Sordi per interpretare Nando la dobbiamo al regista, perché Carlo ponti per la scena del bagnante svestito avrebbe preferito un aitante Walter Chiari, al posto di quel ‘Fusto’ di Albertone.

Quel Nando Mericoni, già frustrato da una fantomatica malattia che gli impedisce di emigrare, che torna nei panni della guardia del corpo inetta e fanatica, nel film ad episodi Di che segno sei?, diretto da Sergio Corbucci nel 1975.

Nel regno delle curiosità, oltre alla comparsa di una giovanissima Ursula Andress, nella scena del party in casa di americani in via Margutta, ci sono anche personaggi che alludono al presentatore italo americano Mike Bongiorno, all’attrice svedese Ingrid Bergman e quel marito regista chiamato Roberto Rossellini.

Le location del film (in esterna) si muovono tra la campagna della marrana, le strade del Ghetto e del centro storico, i tetti di Via Margutta e le pendici del Colosseo, all’epoca frequente star di pellicole di ogni genere.

La realizzazione dei manifesti e delle locandine, per l’Italia, fu affidata al pittore cartellonista Sandro Simeoni.

Un americano a Roma - poster

Il film è stato selezionato tra i 100 film italiani da salvare, ma forse potrebbe aspirare anche a quella dei film da portare su un’isola deserta.

Lucio Fulci offre il proprio contributo al film come co-sceneggiatore, (con Sandro Continenza, Ettore Scola, Alberto Sordi, Steno) aiuto regista e comparsa alle prese con il giradischi della scultrice americana, triplice veste accompagnata da una vertenza legale con Sordi per la paternità della sceneggiatura che Fulci non attribuisce anche ad Albertone.

Un_americano_a_Roma_-_maccheroni

È in Via del Portico D’Ottavia che Nando, appena uscito dal cinema con le le gesta di Opalong Cassidy del film western ancora in circolo, finge di sparare al gatto .. mammone

Gatto mammone! Mi sono accorto, sai? Fai finta de legge’ er giornale… Ah! Sei una spia, sei. Vuoi cantare? Canta i salmi! Ti devo sopprimere, ti devo! Ah! Odo dei passi… Sei stato tu gatto mammone, hai cantato! Tieh! becca ‘sto regaluccio… Io m’apposto.

Un_americano_a_Roma

Cast tecnico e Artistico

Cast Tecnico.
Regia: Steno
Soggetto: Sandro Continenza, Lucio Fulci, Ettore Scola, Alberto Sordi, Steno
Sceneggiatura: Sandro Continenza, Lucio Fulci, Ettore Scola, Alberto Sordi, Steno
Produttore: Carlo Ponti, Dino De Laurentiis
Casa di produzione: Excelsa Film, Ponti – De Laurentiis
Distribuzione (Italia): Minerva Film
Fotografia: Carlo Montuori
Montaggio: Giuliana Attenni
Musiche: Angelo Francesco Lavagnino
Scenografia: Piero Filippone

Cast Artistico
Alberto Sordi: Nando Mericoni (Santy Byron)
Maria Pia Casilio: Elvira (Elvy)
Giulio Calì: Padre di Nando
Anita Durante: Madre di Nando
Ilse Petersen: Molly, la pittrice americana
Vincenzo Talarico: Onorevole Borgiani
Carlo Mazzarella: Segretario dell’ambasciata
Rocco D’Assunta: Commissario
Ursula Andress: Astrid
Pina Gallini: La spettatrice televisiva scandalizzata
Amalia Pellegrini: La vecchia signora
Carlo Delle Piane: Romolo Pelliccioni (Cicalone)
Galeazzo Benti: Fred Buonanotte
Ivy Nicholson: Amica di Molly
Leopoldo Trieste: Spettatore TV
Tecla Scarano: Marcello Giorda

Foto | Wikipedia – Listal
Poster | Wikipedia – Kinopoisk
Link sulle immagini

Stasera in tv: Alberto Sordi, Un americano a Roma é stato pubblicato su 06blog.it alle 10:51 di sabato 31 gennaio 2015.










Allerta maltempo Roma: estesa con vento, bufera, mareggiata Ostia

Il vento spazza Roma, erode la spiaggia di Ostia, minaccia le dune di Capocotta, la Protezione Civile rinnova allerta maltempo

La perturbazione che ha investito la capitale, con pioggia tirata con i secchi per tutta la notte, questa mattina ci ha regalato il sole che continua a fare capolino tra le nuvole, mentre le raffiche di vento non smettono di agitale il suo mare, con onde alte più di quattro metri e una mareggiata impressionante.

Vento di maestrale che ha notevolmente ridotto il processo di erosione dell’arenile, soprattutto quello minaccia le dune di macchia mediterranea di Capocotta e nella zona di Ostia Ponente, dove gli interventi che dovrebbero contrastarla, già finanziati da tre anni dalla Regione Lazio, ancora non si vedono.

Il vento che ha raggiunto punte di 68 km l’ora di velocità non lesina disagi neanche alle operazioni di atterraggio e decollo degli aerei nello scalo dell’aeroporto “Leonardo da Vinci”. Di Fiumicino.

Una situazione delicata che ha spinto la Capitaneria di Porto di Roma ha raccomandare ai pescatori di Fiumicino di ormeggiare le loro imbarcazioni a monte della passerella pedonale, proprio per evitare che restino risucchiati dalla corrente in risalita dal mare.

La Protezione Civile ha anche esteso l’allerta meteo, dalle prime ore di venerdì 30 gennaio alle successive 24 ore, prevedendo ancora piogge, accompagnate da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e venti forti dai quadranti occidentali, con rinforzi fino a burrasca forte e con mareggiate sulle coste esposte.

In aggiunta a questo, si prevede sul Lazio una criticità idrogeologica “codice giallo – ordinaria” sulle zone D (Roma) e F (bacini costieri meridionali), e una criticità idrogeologica “codice arancione – moderata” sulla zona E (Aniene).

Allerta maltempo Roma: estesa con vento, bufera, mareggiata Ostia é stato pubblicato su 06blog.it alle 14:53 di venerdì 30 gennaio 2015.










1 FEBBRAIO – Domenica ecologica e Musei Civici gratis per i residenti

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Un’opportunità per i cittadini, nuove mostre da scoprire appena inaugurate

Tutti a piedi ai Musei Civici di Roma. La prossima domenica 1 febbraio, doppia opportunità per romani e residenti: una giornata ecologica all’insegna della cultura. Sarà possibile infatti per tutti i residenti visitare i grandi e piccoli Musei di Roma Capitale, come ogni prima domenica del mese, con le loro specifiche collezioni e le mostre temporanee in corso.

Siamo alla quinta domenica gratuita per i residenti – ha commentato l’Assessore alla Cultura, Creatività artistica e Turismo Giovanna Marinelli – un’iniziativa fortemente voluta da questa Amministrazione grazie alla Sovrintendenza Capitolina e a Zètema Progetto Cultura che ha visto raddoppiare il numero dei visitatori nei nostri musei pur mantenendo stabili gli ingressi a pagamento. Anche questa domenica sarà un’ occasione unica per tutti i cittadini: sono infatti partite da poche settimane nuove mostre e una nuova programmazione per il 2015”.

Come PAIS del Cinema, al Museo di Roma in Trastevere fino all’8 marzo 2015, che racconta, attraverso le immagini del grande fotoreporter e fotografo Rodrigo Pais (1930 – 2007), la fortunata epoca del cinema della prima metà degli anni ’60 in cui l’Italia poteva essere considerata un vero e proprio ‘Paese del cinema’.

Ancora per gli amanti della fotografia, le mostre in corso fino all’ 8 Marzo 2015 al Museo di Roma Palazzo Braschi: Basilico, Berengo Gardin, Bossaglia Chiaramonte, Cresci, Ghirri, Guidi, Jemolo, Koch. Fotografie di Roma 1986 – 2006, nelle sale espositive del piano terra, e Roma e la Grande Guerra. 1915 – 1918, nella sala della fotografia al secondo piano.

Cambiando del tutto argomento, ma non luogo, sempre a Palazzo Braschi è stata recentemente inaugurata I vestiti dei sogni. La scuola italiana dei costumisti per il cinema, una mostra dedicata all’eccellenza italiana dei costumi per il cinema. Protagonisti i Premi Oscar Piero Tosi, Danilo Donati, Milena Canonero e Gabriella Pescucci. Un percorso dalle origini ai giorni nostri, dalle dive del muto a “La grande bellezza”, visitabile fino al 22 marzo 2015.

Sempre in pieno centro storico, a due passi da piazza di Spagna, è consigliata una visita ad Artisti dell’Ottocento: Temi e Riscoperte, fino al 14 giugno 2015 alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi. L’esposizione contempla un folto gruppo di opere di estremo interesse, in parte mai esposte e sconosciute al pubblico. Nell’ambito della mostra, è previsto un “focus” di due sale con una selezione di opere – di scultura e grafica – del napoletano  Vincenzo Gemito (1852-1929), del quale la Galleria possiede una ricca e importante raccolta.

Da non perdere anche la mostra che segna il ritorno a Roma di Bruno Liberatore, artista impegnato nella ricerca del dialogo tra le sculture e il contesto, ora alla prova con un monumento antico di grande suggestione ambientale, i Mercati di Traiano (fino al 12 aprile 2015). Nello stesso magnifico contesto, Le chiavi di Roma. La città di Augusto, esposizione in occasione del Bimillenario della sua morte, fino al 12 aprile 2015.

L’esposizione di quattro sculture monumentali di Beverly Pepper lungo l’area perimetrale del Museo dell’Ara Pacis sorprenderà inoltre il visitatore e il semplice passante fino a metà marzo.

Imperdibile in agenda la mostra L’età dell’angoscia ai Musei Capitolini fino al 4 ottobre 2015, quarto appuntamento del ciclo “I Giorni di Roma”, che illustra i grandi cambiamenti che segnarono l’età compresa tra i regni di Commodo (180-192 d.C.) e quello di Diocleziano (284-305 d.C.).

Proposte nuove anche per l’arte contemporanea al MACRO di via Nizza con Luca Maria Patella. Ambienti proiettivi animati, 1964-1984, a cura di Benedetta Carpi De Resmini e Stefano Chiodi, fino al 26 aprile 2015, e Timur Kerim Incedayi. Roma e Istanbul, sulle orme della storia, fino al 1 marzo 2015. E ancora Artisti In Residenza Gruppo Cherimus – Valentina Vetturi, fino al 1 marzo 2015.

 



Street food & fashon su Ape Piaggio: Be(e)HappyFest, 7 e 8 febbraio 2015

Be(e) Happy Fest, Officine Farneto Roma, 7 e 8 febbraio 2015

Il Festival di street food (& fashion) su Ape Piaggio, alle Officine Farneto di Roma con Be(e) Happy Fest, il 7 e 8 febbraio 2015

Sfiziose, itineranti e capaci di nutrire al volo bisogni impellenti, palati esigenti e appetiti esuberanti, le piccole Api Piaggio che continuano a nutrirci on the road si preparano alla nuova adunata del Be(e) Happy Fest.

Se il ricordo del primo festival al Colour Park resta indelebile, preparatevi ad una nuova due giorni che profuma di pizza e arrosticini, tigelle e gnocco fritto, cuoppo e hamburger di chianina, mortazza e Suppli(zi), patatine fritte a spirale e tanti dolci, accompagnati da creazioni artigianali e gioielli originali, arte, musica, laboratori per bambini e workshop per chi sta pensando di adottare una delle mitiche Ape Piaggio per far ripartire la sua impresa in crisi o solo pronta a decollare.

Il Festival urbano che celebra la “rinascita” dell’Ape Piaggio e l’arte di scorrazzare cibo e design ovunque, smarcando crisi e mancanza di risorse ma mai di creatività, aspetta tutti sabato 7 e domenica 8 febbraio alle Officine Farneto con apette provenienti da tuta Italia e altrettante specialità.

Un viaggio del gusto, dall’aperitivo della nostra piccola Ape Magna che scorrazza per Roma, ai dolci di quella Straw&Berry, in buon compagnia dell’Ape Pizza attrezzata con un forno, quella rosa di Pizza & Mortazza e quella di design di Ape Mozao con le sue tigelle emiliane farcite di lardo, salumi e formaggi.

Ai panini gourmet provvedono Romeo e Diogene, agli hamburger di chianina l’Ape steakhouse Caminetto, come gli chef del ristorante Supplizio a bordo dell’Ape Mezzi. Per chi ama i fritti, spazio al “cuoppo” napoletano di Frie’n’Fuie o alla frittura all’italiana di Ape Fritto, mentre per una pausa dolce la sosta giusta è Straw&Berry, con torte di mele e cheesecake ai frutti di bosco, oltre alle specialità alle fragole.

Tanto street food accompagnato alle specialità fashion della boutique su tre ruote dell’Ape Everywhere della signora Cristina, in compagnia degli abiti per mamme e figlie dell’Ape Le mie ragazze, il design rigorosamente fatto a mano da Fabio di Ape Bee…Joux e i gioielli di Ape Jole Creo.

Il festival organizzato da LeCool magazine, promette un paradiso di grandi classici e gustose rivisitazioni su tre ruote, affiancato dallo stand della fondazione Campagna Amica, laboratori didattici degli apicoltori professionisti dell’azienda agricola Mamma Lù per bambini dai 3 ai 7 anni (sabato alle ore 17 e domenica alle 12), workshop di BIC Lazio (l’8 a partire dalle 16) con esperienze imprenditoriali utili a chi pensa di adottare un Ape Piaggio, performance di street art, mudica live e dj set fino a notte.

Be(e) Happy Fest
sabato 7 e domenica 8 febbraio,
dalle ore 12 fino a tarda notte,
ingresso gratuito
Officine Farneto,
via dei Monti della Farnesina, 77

Street food & fashon su Ape Piaggio: Be(e)HappyFest, 7 e 8 febbraio 2015 é stato pubblicato su 06blog.it alle 13:27 di venerdì 30 gennaio 2015.










European Best Destinations

bestSi torna a votare per la European Best Destinations, il 2014 ha visto sul podio Porto, che dopo tre settimane di voto si è aggiudicata il titolo di migliore destinazione europea. A seguire Zagabria, Vienna, Nicosia, Budapest, Madeira Islands, Milano, Madrid, Berlino e Roma.

Dal 20 gennaio si riparte con 20 nuove destinazione pronte ad essere votate. Non poteva mancare Roma… cliccate e votate la nostra città http://www.europeanbestdestinations.com/ c’è tempo fino al 10 febbraio, aiutateci a fare eleggere Roma come migliore destinazione europea 2015.



La settimana dei Municipi. Emergenza sicurezza e sanità

Emergenza furti nelle abitazioni. Ma anche emergenza sanità e dissesto idrogeologico da risolvere: anno, nuovo, vecchie priorità per i Municipi di Roma.

Approvato in settimana il Bilancio Previsionale 2015, che consentirà ai Municipi di avere fondi da investire per le priorità dei quartieri di pertinenza. Priorità che riguardano l’area della sanità, la sicurezza, il controllo dello stato del territorio. Vediamo nei dettagli qualche esempio.

Approvato il Bilancio provvisionale 2015? “Dopo anni di incertezze, si torna alla normalità”, commenta ad esempio il presidente del Municipio VII Susi Fantino. “Il milione di euro assegnato ad ogni municipio e finanziato con entrate derivanti da oneri concessori (Bucalossi) – aggiunge – verrà utilizzato per realizzare interventi relativi alla manutenzione straordinaria di strade, piazze, verde, edifici scolastici e municipali”.

E invece nel Municipio XIV, “riprenderanno finalmente a scorrere le liste d’attesa per i servizi di assistenza domiciliare alle persone con disabilità; attiveremo nella prossima estate interventi di manutenzione straordinaria in otto scuole del municipio, rimuovendo…l’amianto della scuola Bellingeri e le impalcature della scuola Lambruschini posizionate lì da tempo immemore”, annuncia il minisindaco Valerio Barletta.

ambulat

L’emergenza numero uno per tutti i quartieri è innanzitutto però quella sanitaria, come specifica ancora Fantino. Ad esempio, “il Municipio VII con il suo popolatissimo territorio, nato dalla fusione di due municipi, l’ex X e l’ex IX, potrebbe trovarsi ad affrontare nuove criticità sull’integrazione socio sanitaria per la non corrispondenza territoriale con i Distretti delle ASL, senza contare il fatto che, a tutt’oggi, non esiste alcuna destinazione per la Casa della Salute”.

Nel XIII – XIV Municipio sicurezza al collasso invece, come denuncia il Presidente di Movimento Capitale Marco Visconti: aggressioni, scippi, e furti in appartamento, eati in forte aumento da Montemario a Torrevecchia passando per Primavalle, Montespaccato e Boccea, mentre diminuisce drasticamente la presenza di vigili e forze dell’ordine soprattutto nelle ore notturne.

“Camminando in questi quartieri – prosegue Visconti – ci si imbatte in palazzi occupati, campi rom non più tollerati,  insediamenti abusivi, oltre a immigrati molesti e sempre ubriachi. Presenterò un’interrogazione nei due municipi e chiederò un incontro al Prefetto”

Anche in zona Cassia preoccupante incremento furti e sensazione insicurezza cittadini. “”Sono molti, troppi, ogni settimana i furti nelle abitazioni, con un preoccupante crescendo soprattutto nel triangolo delle zone Tomba di Nerone, Grottarossa e Due Ponti”, sostiene Vincenzo Leli presidente del Circolo Forza Italia  Municipio XV

“Ci raccontano che una banda composta da tre individui di cui una persona di fisionomia alta, uno più basso e tarchiato e un terzo con i baffi, secondo molteplici testimonianze di origine rom o est europea, sta letteralmente mettendo a ‘ferro e fuoco’ la Cassia”, segnala.

Dissesto idrogeologico invece viene segnalato nel territorio del Municipio X da una esponente 5 Stelle, Manuela Cavazzini. E il problema non riguarda solo questa area.

Infatti, sottolinea, “proprio in questi giorni sulla spinta di quanto fatto dal Tavolo Ambiente Partecipato del Movimento 5 Stelle del X Municipio, consiglieri municipali e comunali stanno presentando mozioni ed interrogazioni sul problema della protezione del territorio e della prevenzione degli allagamenti, chiedendo un maggior controllo idraulico”.

Analoga situazione a Monteverde, Municipio XII , invece, secondo esponenti dell’opposizione, ormai il quartiere sta crollando: una nuova buca che si è aperta lungo la circonvallazione Gianicolense, che segue un intervento di chiusura di un’altra buca chiusa il mese scorso, a pochi metri di distanza, sulla stessa arteria stradale. In entrambi i casi il traffico è stato veicolato sulla corsia preferenziale dedicata al tram, creando gravissimi disagi a tutta la circolazione. 

“E’ l’ennesimo campanello d’allarme sulle condizioni del sottosuolo del quartiere Monteverde”, sottolineano Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e Marco Giudici, consigliere Municipio XII .

Un anno nuovo ricco di “vecchie” emergenze. Per non parlare dei ricorrenti furti nelle scuole, del problema della viabilità difficile in alcune zone calde o delle risorse per l’assistenza ai più deboli, che mancano sempre…Insomma le “priorità” sono quelle elencate e molte di più. Sta a vedere se davvero, arrivati i soldi del Bilancio, qualcuno si rimboccherà davvero le maniche per affrontare.

La settimana dei Municipi. Emergenza sicurezza e sanità é stato pubblicato su 06blog.it alle 10:00 di venerdì 30 gennaio 2015.










Gita fuori porta: a Fiuggi per il giorno della Candelora

Tra sacro e profano, un evento davvero evocativo nel cuore della Ciociaria

fuoriportafiuggicandelora  

Questa settimana la nostra gita fuori porta del weekend non è proprio del weekend, ma essendo il clou della festa di sera e vista la poca distanza da Roma, siamo sicuri che un salto riuscirete a farcelo senza troppa difficoltà. A Fiuggi, infatti, località ciociara ben nota per le proprietà delle sue acque termali, ricorre la festa delle stuzze, un evento evocativo che spiega il perché patrono della cittadina è San Biagio e s’intreccia anche con la tradizione della Candelora.

Ma andiamo con ordine: siamo nel 1298, in pieno Medioevo, quando Fiuggi si chiamava ancora Anticoli di Campagna ed era feudo della famiglia romana dei Colonna che a quel tempo era in guerra con quella dei Cajetani. Il 2 febbraio tutti gli abitanti erano intenti alla preparazione della festa della Candelora che religiosamente parlando ricorda la presentazione di Gesù al Tempio e da un punto di vista liturgico significa la fine del tempo di Natale.

Per celebrarla, le donne erano intente a preparare le candele che la sera sarebbero state tutte accese simultaneamente per ricordare Cristo luce del mondo, e che, una volta pronte, venivano decorate dai bambini. I Cajetani, però, proprio quel giorno, avevano deciso di attaccare il possedimento e avevano messo a punto un piano ben congegnato: avrebbero sferrato l’offensiva da due lati, quello di Torre Cajetani, appunto, e quello di Monte Porciano.

Quella sera, però, quando tutto era pronto e l’intero paese era in piazza in attesa della benedizione delle candele, fiamme altissime circondarono l’abitato e i Cajetani, che le videro da lontano, pensarono di essere stati preceduti dagli alleati, così mandarono a monte la battaglia. Le fiamme, però, non esistevano davvero: erano state un miracolo attribuito a San Biagio, il Santo di cui la Chiesa faceva memoria quel giorno, e che da allora gli anticolani elessero a proprio patrono e protettore della città.

Ed è proprio in ricordo di questo episodio, che ogni anno per la Candelora a Fiuggi si usa accendere grandi falò e bruciare interi tronchi di quercia (le “stuzze”, appunto, in dialetto) portati a spalla al grido “W San Biagio!”, ma oggi sostituiti da rami di ginestra che vengono incendiati la sera del 2 febbraio nella piazza più alta del paese.

Foto | Angel Gonzalez Hereza

Gita fuori porta: a Fiuggi per il giorno della Candelora é stato pubblicato su 06blog.it alle 09:00 di venerdì 30 gennaio 2015.










Neve intorno a Roma

Neve intorno a Roma con l’allerta meteo del weekend che si estende a tutto il Lazio

Puntuale come un orologio, con l’arrivo del primo pomeriggio su Roma ha iniziato a cadere anche la pioggia, ma se nei prossimi giorni ci aspetta al massimo una bufera da allerta meteo, per la provincia e il resto del Lazio, non manca neanche la neve.

La neve che cade già da un po’ anche sulle montagne di Roma, da Monte Livata a Terminillo, nel video a Capranica Prenestina, in provincia di Roma alla fine di dicembre, sul monte Livata qualche giorno fa, in quello a seguire

Un manto capace di trasfigurare il paesaggio vicino a Roma, come dimostrano queste fotografie ‘ibernate’ scattate una settimana fa da Fabrizio Segatori a Campo dell’Osso.

La Neve che l’allerta meteo regionale emessa per la giornata di oggi ed il weekend, paventa di veder cadere in tutto il Lazio oltre i 900-1000 metri, con quantitativi cumulati da deboli a moderati.

Questo ovviamente insieme a piogge sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con visibilità ridotta durante le precipitazioni più intense, venti forti occidentali con rinforzi di burrasca, mari da molto mossi ad agitati e temperature minime in aumento.

Gli ultimi scatti che arrivano dai Monti Lepini, incastonati tra la provincia di Roma, Latina e di Frosinone (in minima parte), segnalano Virghe nevose fino a 4-500 metri.

Anche senza l’arrivo dei fatidici ‘Giorni della Merla’, destinati a dettare la tendenza dell’inverno, il temuto vortice polare e la per niente gradita allerta meteo, resta tacito che ogni volta che uscite da Roma sino al 15 aprile 2015, lungo alcune strade provinciali (che trovate elencate nella nostra segnalazione) vige l’obbligo di usare pneumatici da neve o catene.

Neve intorno a Roma é stato pubblicato su 06blog.it alle 16:14 di giovedì 29 gennaio 2015.