Monthly Archives: December 2014



Camion bar a Roma: cosa cambia con l’anno nuovo. Si spera.

Impero camion bar Roma


Le prime novità del 2015? Spostamenti, aumenti e guerra ad una delle lobby più insopportabili di Roma centro

La promessa c’è e la speranza è che data la fine dell’anno, quella in cui tutti dovremmo essere più buoni, possa essere reale la decisione di allontanare gran parte delle bancarelle dal centro storico.

Gennaio 2015 e inizio febbraio, in questo senso, dovrebbe essere la data ultima. Il Tar, intanto, sembra aver spianato ulteriormente la strada verso questo tipo di decisione, visto che non ha concesso la sospensiva agli ambulanti che nei mesi scorsi avevano presentato il loro ricorso. Per loro il piano del Comune andava rivisto, ma così non è stato.

Non solo al Colosseo, dunque, potrebbe esserci spazio esclusivamente per monumenti e turisti e cittadini di passaggio, ma anche ai Fori, nel Tridente, a piazza Navona, al Circo Massimo e a Trinità dei Monti. Le principali aree archeologiche, come più volte auspicato da tutti, troverebbero nuova vita segnando una fondamentale novità per il 2015. Il provvedimento che doveva arrivare da anni, forse adesso diventerà realtà con la new sul commercio su suolo pubblico che dalla scorsa estate riguarda pure i camion bar.
Soddisfatta Marta Leonori, assessore al commercio del Campidoglio, la quale ha commentato:

“Praticamente tutti gli operatori hanno fatto ricorso, ma ce lo aspettavamo. Con la decisione del Tar sulla sospensiva richiesta dagli urtisti possiamo ora procedere con la chiusura del procedimento di rilocalizzazione. Sono arrivate anche le osservazioni degli operatori, urtisti e camion bar, ai quali avevamo dato un periodo per far pervenire le loro note. Il tempo è scaduto a novembre e quanto prima le analizzeremo. A fine gennaio e inizio febbraio realisticamente possiamo pensare di procedere ad avviare l’iter di rilocalizzazione. Stiamo lavorando per questo”.

Un cambiamento che regalerebbe nuovo lustro e decoro ad una città che non ha eguali, ma dove andranno gli attuali ambulanti? È prevista una riorganizzazione che tra l’altro riguarda anche fiori e librai, per i quali verranno studiate nuove soluzioni.

La stessa Leonori ha confermato che “i camion bar sono 19 solo tra via di San Gregorio e piazza Venezia, ma si arriva a 22 calcolando anche quelli del Circo Massimo“. Le prime saranno collocazioni temporanee probabilmente tra lungotevere Oberdan (tratto da piazza del Fante a Ponte Risorgimento), lungotevere Testaccio (da Ponte Testaccio a Ponte Sublicio), lungotevere Diaz (via Capoprati) e via della Piramide Cestia da piazza Albania a Porta San Paolo. Per quanto riguarda gli urtisti, invece, verranno sistemati provvisoriamente in via di San Gregorio, nel tratto da via Celio Vibenna fino a Porta Capena.

Inoltre Ignazio Marino, il sindaco che prova ad affrontare quello che nessuno ha mai solamente pensato di cambiare, in occasione della presentazione del bilancio previsionale 2015, ha dichiarato:

“Come promesso le tariffe per l’occupazione del suolo pubblico per i camion bar ritornano, in Centro, a 30 euro al giorno per un totale di 900 euro al mese. Le abbiamo moltiplicate per il coefficiente che avevo proposto”

Camion bar a Roma: cosa cambia con l'anno nuovo. Si spera. é stato pubblicato su 06blog.it alle 17:27 di mercoledì 31 dicembre 2014.










Addio al 2014: i principali eventi dell’anno di Roma

Mercatino di Natale 2014 Piazza Navona - nuovo bando meno bancarelle

Il 2014 si prepara a lasciare spazio al 2015. Che cosa aspettarsi? Basta guardare ai principali eventi di quest’anno per averne una idea

Un anno che se ne va, evoca sempre ricordi e pensieri legati ai dodici mesi appena passati. Se c’è un tempo di bilanci è proprio questo, ricordando che a maggior ragione in una città come Roma, la crisi e i problemi non hanno riservato di investirla in pieno. Allo stesso modo, nelle scorse settimane ci sono stati cambiamenti epocali, piacevoli scoperte, monumenti restituiti ai cittadini.

GENNAIO – A gennaio 2014, mentre non potevamo non constatare che il più bel presepe è stato quello di Piazza di Spagna, molto visitato così come la sua scalinata considerata la più famosa del mondo, sulla metro B finalmente arrivava la (quasi) totale copertura di rete GSM e Umts/Hspa. La città, finalmente si adeguava al resto d’Europa e del mondo dove telefonare a bordo è una certezza da anni. Erano i giorni in cui la pedonalizzazione dei Fori Imperiali diventava sempre meno una utopia e sempre più una realtà in divenire e la statua di Giovanni Paolo II alla stazione Termini agguantava un riconoscimento per nulla piacevole. Veniva inserita nella lista degli 11 monumenti più brutti del mondo stilata dalla CNN.

All’inizio dell’anno, tra l’altro, il sindaco Marino ha iniziato con i buoni propositi per i mesi a venire. Come la possibilità di istituire anche da noi la “Oyster Card”, come a Londra. Per porre un freno ai furbetti che viaggiano ‘a scrocco’ sui mezzi di trasporto pubblico di Roma, non era affatto male l’idea di creare card ricaricabile provvista di chip, concepita per snellire l’ingresso su bus, metrò ed alcuni treni. A fine anno Atac ha pensato ad una soluzione piuttosto simile ed, infatti, ora non è più valido l’abbonamento cartaceo ma ognuno ha, appunto, la sua scheda personalizzata da ricaricare anche online.

Maltempo Roma strade allagate - pioggia aula giulio cesare

FEBBRAIO – Tra maltempo, rischio neve e critiche più o meno feroci al sindaco è passato anche febbraio, mentre l’attenzione è stata catalizzata soprattutto dall’intenzione dello stesso primo cittadino, di liberalizzare le droghe leggere.

Del resto, per tutto il mese è stato in primo piano anche per una decisione alquanto audace quanto importante in tempi di crisi: quella di ridursi il compenso. Per l’occasione, ha motivato la sua scelta dicendo:

“Ho deciso di ridurre il mio stipendio del 10% e mi aspetto uno sforzo analogo da tutti coloro che hanno a cuore la città di Roma.
Penso anzitutto, ma non solo, agli assessori, a chi ricopre incarichi apicali nelle aziende di Roma Capitale, agli staff dei componenti della Giunta, che non potranno percepire uno stipendio complessivo superiore a quello del sindaco”.

Da allora le cose non sono cambiate in modo significativo, anche perché ovviamente, il suo esempio non è stato seguito in massa.

Colosseo apre attico a Natale 2015

MARZO – A marzo, trascorso il ciclone dell’investimento di un pedone da parte dello showman Fiorello, Roma ha vissuto un nuovo e importante boom turistico. Tutto merito del film La Grande Bellezza, trasmesso in tv e in grado di risvegliare il desiderio di cittadini e, soprattutto, turisti di riscoprire scorci e palazzi dimenticati della Capitale. Il classico panorama del Gianicolo con il Fontanone dell’Acqua Paola, il tetto terrazzato del Palazzo dell’Ina, tra via Bissolati e via Sallustiana e, ancora, il Giardino degli Aranci e il terrazzo con vista Colosseo, sono diventati solo alcuni dei nuovi must durante una visita romana. Questo senza dimenticare le grandi mostre del periodo, come quella su Frida Kahlo, che ha richiamato visitatori da tutto il mondo, facendo ricordare queste come settimane particolarmente importanti per il turismo.

Questo mese ci ha portato anche il timore (e quando mai!) di nuovi aumenti. Ipotesi su ipotesi sono state valutate ma tra le più accreditate, c’era quella di rastrellare nuovi soldi aumentando le strisce blu. Il tutto per scongiurare nuovi problemi tra i conti già in rosso della città.

Frida Kahlo alle Scuderie del Quirinale di Roma

APRILE – Il 27 aprile si è scritta la storia e non solo di chi è un fervente religioso, con la Cerimonia di Canonizzazione dei due Papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, presieduta da Papa Francesco. Per l’occasione sono stati milioni i pellegrini arrivati da ogni dove e disposti a dormire anche all’addiaccio, pur di non mancare all’evento. Come sempre, in un Paese come il nostro dove la civiltà è un optional a fine manifestazione, ciò che è rimasto per strada erano cumuli di cartacce e bottigliette, ma questa è un’altra storia.

Questi giorni freddi che poco anticipavano l’arrivo della primavera, hanno però strizzato l’occhio al turismo con nuove scoperte archeologiche ad Ostia che, in tutto e per tutto, doveva avere una grandezza pari o addirittura più grande a quella di Pompei. L’attenzione alla città, tutta da visitare e da scoprire, ha conquistato più del solito gli stranieri arrivati in massa a Roma, tanto da dare il via ad una serie di tour alternativi per invogliarli a tornare da noi più volte. Del resto, con una sola vacanza si scopre una briciola dei tesori che conserva al suo interno.Erano settimane difficili quelle di aprile, però, quando venivano sgomberate 200 famiglie dal quartiere Montagnola, lasciate così senza un tetto sulla testa. Il tutto mentre il resto dei cittadini cercavano di non restare bloccati nel traffico a causa della viabilità ridotta a causa delle festività della Settimana Santa.

MAGGIO – Non tutti lo ricordano forse, ma in queste settimane, cominciavamo a renderci conto che l’estate non sarebbe stata tutta sole e caldo. Lo dicevano le temperature, ben sotto la media e le grandinate continue e violente che ci hanno accompagnato per tutto il mese. Erano i giorni di shopping low cost tra mercatini e temporary store e dell’arresto di Daniele De Santis, sospettato di aver avuto un ruolo importante nel ferimento a morte del tifoso Ciro Esposito.

panorama san pietro

GIUGNO – verrà ricordato come spesso accade in questo mese, per l’incredibile bellezza dei colori dei fuochi artificiali nel corso della Girandola di Castel Sant’Angelo. Di fronte ad una piazza gremita di cittadini, la tradizione si è rinnovata in grande stile. Occhi puntati al cielo, per non perdere nemmeno un secondo delle evoluzioni colorate della polvere da sparo. Interessante anche l’infiorata di san Pietro e Paolo vicino piazza san Pietro, mentre i giovanissimi e gli amanti della musica hanno preso parte per il secondo anno consecutivo al Music Summer Festival. Con la magica cornice di Piazza del Popolo, sul palco si sono alternati artisti come i Dear Jack, Emma e Laura Pausini. Un po’ un moderno Festivalbar, con l’incredibile sfondo della nostra storica città.

LUGLIO – Ci siamo rilassati un po’, in attesa che la colonnina di mercurio arrivasse a livelli accettabili. Nelle belle giornate a Villa Pamphili sono state organizzate sessioni di yoga, mentre gli occhi dei più giovani e degli appassionati erano puntati sull’inaugurazione del parco tematico Cinecittà World. Villa d’Este, a Tivoli, apriva di notte in occasione della bella stagione e si navigava sul Tevere con aperitivo e live music con River Tracks. Insomma, Roma si vestiva d’estate e per un attimo si aveva voglia di dimenticare tutto i problemi dell’inverno e qurlli che l’autunno avrebbe portato.

AGOSTO – Dal clima gioioso della vacanze alla follia pura. La fine dell’estate ha portato una tragedia assurda. Era la fine di agosto, quando un uomo accecato dal dolore per la perdita della fidanzata, ha decapitato a colpi di mannaia la colf. Colto in un attimo di escandescenza, ha scatenato la sua furia sulla donna più vicina che conosceva bene. Un evento che, giustamente, ha sconvolto la città e che ha tenuto testa sui quotidiani per settimane.

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SETTEMBRE – Con la riapertura delle scuole e il rientro in ufficio, per chi in città può ancora dire di avere un lavoro, è ricominciata la pesante e infinita questione dei camion bar tutt’ora non del tutto risolta. La proposta era quella di fornire degli indennizzi a chi lasciasse le aree storiche, una vicenda che è andata avanti nonostante i recenti ricorsi (non accettati) dei venditori. I principali monumenti deturpati dalla presenza di venditori di cibo e souvenir, rappresentano una piaga da anni e si discute da tempo su come fare per restituire ai cittadini i liberi panorami delle zone storiche.

Impero camion bar Roma

OTTOBRE e NOVEMBRE – Dire che l’autunno romano quest’anno è stato caldo (e non solo per le temperature miti) è poco. L’anno si è chiuso con due potenziali bombe che ancora stanno facendo discutere. All’inizio ad essere bersagliato è stato il sindaco Ignazio Marino, reo di non aver pagato le multe inflitte per aver parcheggiato in zona Ztl con permesso scaduto. Per settimane non si è parlato d’altro, fin quando non ha mostrato di averle pagate, mentre il vero problema era un altro e stava per balzare agli onori della cronaca.

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DICEMBRE – Erano i primi di dicembre quando il fenomeno di Mafia Capitale, insabbiato forse ma presente da tempo, è finalmente venuto alla luce. Mentre le indagini sono ancora in corso e i cittadini si sono distratti un attimo dalla vicenda per via delle festività natalizie, c’è da giurarci che avremo ancora molto da aspettarci sull’argomento nel 2015, ormai prossimo ad arrivare.

Addio al 2014: i principali eventi dell'anno di Roma é stato pubblicato su 06blog.it alle 12:30 di mercoledì 31 dicembre 2014.










Offerte lavoro a Roma: Perchè non provare in libreria?

I saldi sono alle porte e così il superlavoro natalizio che si presume durerà fino all’Epifania: perchè non provare a candidarsi in una delle librerie più presenti della Capitale? Vi proponiamo gli indirizzi di quelle principali.

Se il vostro sogno è lavorare dietro gli scaffali, per voi la strada giusta potrebbe essere quella di diffondere il più possibile i vostri curricula in una delle tante librerie presenti nella Capitale. Eccoci con un bell’indirizzario delle mail a cui spedire le vostre candidature.

Partiamo con il colosso Mondadori, la cui area per le candidature è raggiungibile all’indirizzo www.mondadori.it/Lavora-connoi/Posizioni-aperte.

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Sono una decina poi gli store Feltrinelli dislocati in tutta la Capitale, dal centro alle periferie: in questo caso l’indirizzo da cliccare è lafeltrinelli.easycruit.com.

Invece Ibs ad esempio, raggiungibile all’indirizzo www.ibs.it/per/perpge.asp, per ora non ha ricerca di personale aperta nella Capitale, ma è comunque utile inviare la candidatura in attesa di future opportunità.

Anche Fanucci è presente con diversi punti vendita a Roma. IN questo caso, bisogna collegarsi a
www.fanucci.it/pages/lavora-con-noi, dove è a disposizione l’indirizzo di posta elettronica risorse@fanucci.it

Mondolibri invece ricerca promoter su tutto il territorio romano: il compito è quello di incrementare il numero dei soci approcciando i clienti con brevi interviste. Per candidarsi, accedere alla sezione Lavora con noi sul sito www.mondolibri.it.

All’indirizzo job@giuntialpunto.it, come informa la catena omonima, si può scrivere “indicando nell’oggetto Libreria e specificando la città dove è ubicata la libreria in cui desidereresti lavorare”.

La catena di librerie Arion invece mette a disposizione un indirizzo di posta elettronica: personale@libreriearion.it. In bocca al lupo a tutti!

Via | Roma Lavoro

Offerte lavoro a Roma: Perchè non provare in libreria? é stato pubblicato su 06blog.it alle 10:00 di mercoledì 31 dicembre 2014.










Roma violenta: feriti in una sparatoria un uomo e una donna

polizia-stradale


Sparatoria a Roma: ad essere colpite sarebbero state due persone ora trasportate in ospedale

Un uomo e una donna colpiti alle braccia e alle gambe. Nel pomeriggio una sparatoria ha scosso la città, anche se le vittime non sarebbero gravi. Sarebbero state raggiunte in via Torraccio di Torrenova, in strada, all’altezza del civico 92.

Non sarebbero in pericolo di vita ma entrambi sono stati comunque trasportati dal 118 al policlinico Casilino e a Tor Vergata.

Sono ancora in corso le indagini, ma da una prima ricostruzione della polizia pare che si sia trattato di una lite per la viabilità. Nessuna ipotesi, però, è del tutto esclusa. Sono in corso dei rilievi, ma pare che al termine della discussione i due, che si trovavano in auto, siano stati affiancati da una persona a bordo di uno scooter che avrebbe sparato. Un solo colpo, andato subito a segno. L’uomo è stato ferito al braccio, la donna, invece, è stata colpita alla gamba.

Roma violenta: feriti in una sparatoria un uomo e una donna é stato pubblicato su 06blog.it alle 18:29 di martedì 30 dicembre 2014.










Il freddo uccide un clochard all’Esquilino

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Le temperature gelide di queste ore hanno fatto vittime anche tra chi vive di stenti per le strade della città

Si trovava su un marciapiedi di via Machiavelli, nel quartiere Esquilino, ormai senza vita. Il cadavere di un uomo deceduto per il freddo è stato trovato nelle scorse ore. Si pensa sia un clochard che potrebbe avere avuto un malore mortale, proprio a causa della colonnina di mercurio così bassa. Molto probabile che si sia trattato proprio di un arresto cardiocircolatorio.

Sono alte le probabilità che si tratti di un uomo proveniente dalla Polonia di 40 anni che da anni si faceva vedere sempre più spesso nel quartiere. Giaceva senza vita alle prime ore del mattino ed è stato notato intorno alle 10:30 dentro il suo giaciglio. Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri di piazza Dante.

Il freddo uccide un clochard all’Esquilino é stato pubblicato su 06blog.it alle 18:09 di martedì 30 dicembre 2014.










Capodanno 2015 a Roma: low cost e last minute

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Aspettando il 31 dicembre 2014 e Capodanno 2015 a Roma, con suggerimenti low cost e last minute per festeggiare dalla strada ai locali più esclusivi.

Per l’indagine Coldiretti/Ixè 4,2 milioni gli italiani trascorreranno il Capodanno fuori casa e alcun di questi sono già in viaggio (o lo saranno presto) per Roma, insieme ad un bel po’ di turisti che arrivano da tutto il mondo per trascorrere il Capodanno 2015 nella città eterna, approfittando degli innumerevoli eventi che offre a tutti.

Mentre il countdown si riduce, con o senza botti, intimo rosso, lenticchie e bacio sotto il vischio, passo a suggerimenti per un Capodanno 2015 low cost e Last minute, una consuetudine affinata non solo per le vacanze, praticata da chi preferisce decidere all’ultimo minuto, o è sempre a caccia di qualcosa di migliore.

Si parte dal grande evento musicale gratuito pronto a riempire l’arena del Circo Massimo sin dalle ore 21.00 con la band sperimentale romana degli Spiritual Front, seguito dall’hip hop italianao di Gemitaiz & Madman, le ballate popolari di Mannarino sino al brindisi di mezzanotte, seguito dal sound dei Subsonica per i primi momenti del 2015, e il trip hop di Grantley “Grant” Marshall aka Daddy G dei Massive Attack.

Aspettando i fuochi d’artificio all’ombra del Colosseo, lo Swing Circus Vintage Party altrettanto gratuito, anima il palco all’Altare della Patria con parata di danzatori, equilibristi, clown, l’orchestra Operaia di Massimo Nunzi suona grandi classici dello swing, del rhythm & blues, del soul, fino al funky e al rock’n’roll; il palco di largo Corrado Ricci con grandi classici del jazz più popolare degli Anni ’30 e ’40.

In piazza del Quirinale con il Presidente della Repubblica se preferite finire e iniziare con qualcosa di più classico anche per la musica.

Con un unico biglietto (30 euro a persona con brindisi) il Capodanno SHAKE, in collaborazione con Radio Dimensione Suono Roma e Ushuaia Ib, si fa in tre ballando sul nuovo anno sino al mattino allo Spazio 900 (Ants e Ushuaia,), al Room 26 ( revival anni ‘70,’80,’90 con animazione di doctor Vintage) e al BackRoom (House Music di Fargetta/Get Far).

La Maratona techno dance di festival Amore (55 euro ingresso semplice) inizia oggi al Circolo degli Illuminati di via di Libetta e alla Nuova Fiera di Roma con Chris Liebing, Ricardo Villalobos, Richie Hawtin, Dixon, Recondite, gli italiani Tale Of Us, Alex Nerii… seguite il link della nostra segnalazione per maggiori info.

Potete scegliere anche tra lo Psy trance psichedelico del Brancaleone (20 € alla porta
15 € (drink incluso) con braccialetto/prevendita) e il rock’n roll dello Screamadelica al Circolo degli Artisti (€ 10 con shot di benvenuto fino alle 24.00
€ 15 con shot di benvenuto dopo le 24.00, per i cenone guardate online), il Delirio di Muccassassina al Qube (€ 25.00),

Se non volete badare a spese, l’Auditorium Parco della Musica si divide tra Renzo Arbore e la sua Orchestra Italiana nella Sala Santa Cecilia (da 70 a 140 euro), e il Gospel di Kevin Lemons con la Higher Calling alla Sala Sinopoli (Posto unico 50.00 euro).

C’è anche Le Parole Altre. Il Lungo Viaggio di Tiziano Terzani all’Auditorium del Massimo, con spettacolo e buffet con cena indiana open (a 75 euro) per una serata di beneficenza che raccoglie fondi per realizzazione della terza casa di accoglienza della Mother&Child in Kerala.

Nicola Piovani sarà all’Ambra Jovinelli con la tradizione canora Romanesca, Enrico Brignano al Palazzo dei Congressi dell’Eur con gag, sketch e risate con cenone fino al brindisi di mezzanotte (Cena di Gala ore 20.30 + Show + Dj Set costo 180€ + 5€ p.p.), Maurizio Battista all’Auditorium Conciliazione (da 80 a 115 euro).

Il Piper Club si concede un capodanno a tutta birra stile bavarese ispirato, manco a dirlo, all’Oktoberfest di Monaco di Baviera, comunque l’open bar alcolico è illimitato per tutti gli ospiti del locale (30 euro ultime prevendite / 50 euro), mentre il Il Castello di Ponte Milvio si sposta a Villa Miani con il party a tema con ritmo house e commerciale de “La grande bellezza” (se se il film da Oscar di Paolo Sorrentino).

Dalla strada ai locali passando per i centri sociale e i club più esclusivi, questa ovviamente non è che la punta di un iceberg che con questo freddo non rischia neanche di sciogliersi, quindi lascio a voi il piacere di scoprirne altri e condividere con noi la vostra caccia nello spazio dei commenti.

Capodanno 2015 a Roma: low cost e last minute é stato pubblicato su 06blog.it alle 13:12 di martedì 30 dicembre 2014.










Capodanno Roma: dove vedere i fuochi d’artificio

Tra i belvedere sempre aperti e qualche angolo nascosto, il panorama è assicurato

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Nonostante la crisi e il nuovo affare Mafia Capitale che contribuisce a gettare fango sulla nostra città, Roma è sempre Roma e si prepara ad accogliere oltre 500mila visitatori per la notte di Capodanno, un dato in crescita di oltre il 4% rispetto a quello corrispondente dello scorso anno. Non sappiamo, ovviamente, come passeranno la notte della fine e del principio, ma siamo certi che un’occhiatina ai fuochi d’artificio a mezzanotte la daranno… e non solo loro.

A vantaggio di turisti e non, quindi, tornano i nostri consigli sugli angoli più e meno conosciuti da cui godersi lo spettacolo di accoglienza del 2015 che ci riserva mercoledì notte, sapendo che quest’anno il Campidoglio ha predisposto che i fuochi pirotecnici siano sparati da via dei Fori Imperiali, un po’ la strada simbolo, se vogliamo, della Giunta Marino.

Capodanno Roma: dove vedere i fuochi d'artificio é stato pubblicato su 06blog.it alle 11:00 di martedì 30 dicembre 2014.










Tangenziale est: divieto di transito notturno, dal 1 gennaio al 30 giugno 2015

Immagini della Tangenziale Est

La Nuova ordinanza per il contenimento dell’inquinamento acustico-ambientale sulla tangenziale estende il divieto di transito notturno dalle ore 23:00 alle ore 6:00.

Ai fini del contenimento dell’inquinamento acustico ambientale, con decorrenza dal 1° gennaio al 30 giugno 2015, l’Ordinanza del Sindaco n°267 del 24 dicembre 2014, in accordo con la disciplina del traffico vigente, e precedenti ordinanze (sin dalla n1685 dell’1/7/94), istituisce il divieto di transito notturno, dalle ore 23.00 alle ore 6.00

La zona interdetta continua a comprendere:

- sulla “Sopraelevata”, nelle carreggiate di scorrimento comprese tra Viale Castrense altezza Via Nola, Circonvallazione Tiburtina altezza Largo Settimio Passamonti e Via Prenestina altezza Via Bartolomeo Colleoni;

- sulla Circonvallazione Salaria, nel tratto compreso da Via delle Valli a Via Nomentana.

Il provvedimento che punta al “contenimento dell’inquinamento acustico-ambientale sulla Tangenziale Est” prevede deroghe per alcune categorie di veicoli che contemplano:

- Disabili
– Mezzi adibiti a trasporto disabili
– Servizio ambulanze
– Trasporto sangue e organi
– Mezzi di Trasporto Pubblico Locale
– Taxi
– Autovetture noleggio con conducente (NCC), art. 11 comma 3 L. 15/01/1992 n. 21
– Mezzi addetti alla pulizia delle strade
– Veicoli del soccorso pubblico, delle forze dell’ordine e della Polizia locale Roma Capitale.
– attività e strumenti di verifica del rispetto del limite massimo di velocità consentito, di 50km/h, disposto dal Dipartimento Mobilita’ e Trasporti, posti nel tratto di infrastruttura compresa tra via della Batteria Nomentana e via delle Valli.

Per informazioni ci si può in ogni caso, rivolgere allo sportello relazioni con il pubblico dell’Ufficio prevenzione inquinamento acustico, sito al piano terra di via della Circonvallazione Ostiense, 191

Martedì dalle ore 10.00 alle 13.00
Giovedì dalle ore 10.00 alle 16.00 – orario continuato

oppure attraverso Tel. 06.6710.5457 – 06.6710.71253; Fax: 06.6710.71254 o e-mail ld.ambiente@comune.roma.it.

Foto | 06blog
Via | Roma Capitale

Tangenziale est: divieto di transito notturno, dal 1 gennaio al 30 giugno 2015 é stato pubblicato su 06blog.it alle 10:57 di martedì 30 dicembre 2014.










Alberi a piazza San Silvestro: ecco la petizione online

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Piazza San Silvestro continua ad essere un luogo cittadino “sprecato”. Il triste abete natalizio provvisorio e morente ha fatto rinascere la voglia a tanti cittadini di piantare sul serio alberi in questa cornice.

C’è una petizione da firmare subito. In rete da soli 3 giorni, ha raccolto già più di 300 firme. E’ nata da una discussione appassionata su facebook avviata da Nathalie Naim, Consigliere del Municipio Roma 1 Centro.

Alla preparazione del documento si è unito anche Massimo Livadiotti, Presidente dell’Ass. Respiro Verde Legalberi. La petizione è indirizzata al Comune di Roma, al Sindaco Marino e alla Direzione dei Beni Culturali e Ambientali.

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Chi ci conosce un po’ sa che questa battaglia è cominciata da diversi anni con la piccola bandiera di Piazza l’Albero che va oltre anche questa piazza.

Non abbiamo mai smesso di sognare un po’ di verde al centro di Roma, in quella “città di pietra” che troppi presunti esperti si ostinano a voler ridurre senza alberi quando quei pochi che incontriamo vengono venerati come autentici simboli di bellezza e purificazione.

Da piazza della Chiesa Nuova a piazza della Quercia passando pure nell’angolo angusto dell’affascinante piazza Margana.

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Sulle modalità (tipo di arbusti), gli ostacoli o i problemi (Sopraintendenza e manuntenzione) ma soprattutto sulle scelte da prendere, ci sono già moltissimi progetti e proposte (da tempo) sul tavolo. Vi basterà cliccare sui link che trovate nella petizione (appena sotto il testo). Vi renderete conto che si tratta solo di buona volontà. Nulla è impossibile.

Se ancora non vi abbiamo convinto, se restate scettici, provate a leggere i commenti dei sostenitori che hanno firmato. La notte di San Silvestro è ormai alle porte. Chissà che il 2015 non ci porti un miracolo verde.

Qui sotto il testo della petizione, firmare è facilissimo e non costa nulla:

“Piazza San Silvestro, nonostante i lavori di riqualificazione di qualche anno fa, costati più di un milione di euro, appare una delle piazze più tristi e vuote del Centro di Roma.

La Piazza è sempre esposta al sole e per un lungo periodo dell’anno per il caldo e l’assenza di ombra, neanche i turisti riescono a godere qualche minuto di riposo su quelle panchine. Si potrebbe migliorare questo spazio urbano con l’implementazione di essenze arboree che non siano i soliti vasi destinati a tragiche fini. Quindi piantando autentici alberi.

Gli alberi adornano diverse piazze del Centro Storico rendendole uniche, come le meravigliose paulonie in Piazza della Chiesa Nuova, la quercia nell’omonima piazza o le palme in Piazza di Spagna.

Firmate questa petizione perché Piazza San Silvestro torni a rivivere e diventi un esempio di verde urbano voluto dai cittadini, così utile al centro di Roma, per estetica, ossigeno ed ombreggiatura”.

Alberi a piazza San Silvestro: ecco la petizione online é stato pubblicato su 06blog.it alle 09:16 di martedì 30 dicembre 2014.










Mister Ok si tuffa nel Tevere per propiziare il Capodanno 2015 a Roma

Per un tuffo nel nuovo anno i romani aspettano quello a volo d’angelo nel Tevere di Mister Ok da Ponte Cavour.

Anche con previsioni meteo da allerta gelo e neve, il Capodanno romano 2015 non rinuncerà al suo tradizionale tuffo a volo d’angelo nel Tevere, e il rito propiziatorio portato avanti da generazioni di Mister Ok.

Allo scoccare delle ore 12.00 del 1°gennaio 2015, segnalate dal colpo di cannone del Granicolo, Marco Fois si si lancerà da ponte Cavour nelle acque del fiume della capitale, erede di una tradizione inaugurata nel 1946 dall’italobelga Rick De Sonay in costume e cilindro, con le dita a segnalare un ok per rassicurare gli spettatori che gli è valso il soprannome.

Capodanno 2015 a Roma - tuffo Mr Ok nel Tevere

Una pratica creduta di buon auspicio, se non altro perché non ha mai ucciso nessuno dei suoi Mister Ok, compreso l’uscente bagnino romano sessantenne Maurizio Palmulli, arrivato al 26esimo tuffo solo per assecondare la richiesta di riprenderlo del regista Paolo Sorrentino per “La Grande Bellezza” romana, prima di lasciare il testimone a Fois e tornare ad assistere i bagnanti al primo cancello di Castelporziano

Ora il temerario 52enne Marco Fois, proprietario di un fast food, si prepara a lanciarsi da ponte Cavour nelle spoglie di quel suddito di Re Baldovino dal quale prende in prestito nome e tradizione, sperando che la tradizione porti un po’ di fortuna a Roma.

Mister Ok si tuffa nel Tevere per propiziare il Capodanno 2015 a Roma é stato pubblicato su 06blog.it alle 22:48 di lunedì 29 dicembre 2014.