Monthly Archives: November 2012



Natale a Roma

Il clima natalizio inizia a farsi sentire e anche Roma si prepara ad accogliere le Festività con luci, addobbi ed eventi.

Come ogni anno, saranno grandi protagonisti delle Feste i mercatini della tradizione capitolina, e in particolare quello di Piazza Navona, che farà la gioia di grandi e bambini per tutto il mese di Dicembre, fino a dopo l’Epifania. Le numerose bancarelle che si snoderanno tra gli antichi palazzi e la splendida fontana del Bernini, le luci e i profumi regaleranno alla celebre piazza un’atmosfera unica.

Ma anche in altri luoghi della città potrete trovare eventi caratteristici, come ad esempio i concerti e le mostre di presepi di via dei Coronari, di via dell’Orso e di Sant’Eustachio. Aggirandovi per il centro potrete anche imbattervi in menestrelli e personaggi fiabeschi.

Anche piazza Re di Roma da qualche anno onora la tradizione con bancarelle cariche di dolci, addobbi e oggetti artigianali, in uno scenario che ricorda molto i mercatini dell’Avvento del Nord Europa (non a caso la piazza è gemellata da qualche anno con quella di Heidelberg).

I presupposti sono ottimi per delle belle passeggiate nel cuore della Città Eterna, con il sottofondo degli zampognari e la possibilità di riscaldarsi tenendo tra le mani un cartoccio di caldarroste, sorseggiando una tazza di cioccolata calda o un bicchierino di vin brulé.

Fabiana Panin



La Nuvola – Work in Progress

Domenica 11 novembre, nella sezione “Eventi” del Festival del Film di Roma, è stato proiettato il documentario “La Nuvola – Work in Progress” realizzato da Elisa Fuksas, figlia del famoso architetto.
La regista, che recentemente ha partecipato alla 25° edizione del Tokyo International Film Festival, ha voluto raccontare la nascita e l’evoluzione del Nuovo Centro Congressi dell’Eur in costruzione a Roma ad opera dell’architetto Massimiliano Fuksas.

Nel video le testimonianza degli operai e i commenti dello stesso architetto.

Per visualizzare il video http://youtu.be/0ytY9evZTo4



Campo de’ Fiori: Ultras laziali assaltano il pub dove si trovavano tifosi inglesi

drunken ship dopo assalto ultras lazio

Non c’è per Campo de’ Fiori. Questa volta sono i tifosi a fare macello. Un centinaio di ultras della Lazio, ha aggredito un gruppo di supporter inglesi, a Roma per seguire Tottenham contro la Lazio, all’interno di un pub.

Dieci gli inglesi feriti, di cui due accoltellati ed uno ricoverato in codice rosso. Il pub, il famoso “Drunken Ship” è stato devastato. Secondo quanto hanno raccontato alcuni testimoni, i tifosi laziali avrebbero fatto improvvisa irruzione, armati di coltelli, mazze da baseball, cinte e tirapugni.

Tutto in pochi minuti. Gli assalitori si sono poi sparpagliati per la piazza, dileguandosi per via della Gatta, lasciando per strada mazze e coltelli. Con l’arrivo di numerose volanti della polizia la situazione è tornata sotto controllo.

Alcuni aggressori sono stati fermati dalla polizia mentre fuggivano per corso Rinascimento. Le telecamere presenti sulla piazza hanno ripreso tutta la scena. Le immagini sono al vaglio della Digos e della polizia scientifica, per identificare tutti i partecipanti del raid.

“Abbiamo temuto il peggio – racconta il giovane tifoso del Tottenham Robert – saranno stati oltre cento, alcuni erano incappucciati. Un gruppo, rimasto all’esterno aveva circondato il locale e non faceva uscire ed entrare nessuno”

Campo de’ Fiori: Ultras laziali assaltano il pub dove si trovavano tifosi inglesi é stato pubblicato su 06blog.it alle 10:31 di giovedì 22 novembre 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Brunch Roma: mangiando fuori orario, spendendo da 10 a 25 euro

Per una vita ho fatto il brunch della domenica senza saperlo, poltrendo a letto fino a tardi e facendo una colazione che assomiglia al pranzo, mentre gli altri fanno merenda, senza fretta, senza stress, senza badare all’orario o ai sapori dolci e saltati da mescolare.

Un rito praticato un po’ ovunque, approfittando del ritmo domenicale che spezza il tram tram, per soddisfare ogni genere di languore, soprattutto tra gli sfebbrati del sabato sera, ma ormai anche il resto della settimana come alternativa al pranzo, veloce, stuzzicante, in qualche caso economica, sana o comunque per diversamente gourmet, con buffet di riso basmati, farro, orzo, cous cous, verdure grigliate e insalate, anche a La Bottiglieria Pigneto con 10 euro, che comprendono acqua e caffè, aperta dalle 7:00 alle 2:00 per ogni genere di fame o spuntini veloci. Foto fb

La lista di indirizzi che trovate dopo il salto, assicura una vasta scelta di zone, atmosfere e menù all’americana, all’inglese, all’orientale, alla romana, mediterraneo, vegetaniano, a km zero … ad un costo contenuto tra 10 a 25 euro, la classifica dei migliori invece dipenderà dalle vostre preferenze.

In un ambiente gradevole, da guardare e annusare, ll brunch della Bakery House (Corso Trieste, 157 – tel 06 94377841) in stile Usa dalle 11 alle 16, non è a buffet come di consueto in questi casi, ma porta uova strapazzate e bacon, ham and cheese omelette, pan cakes, french toast, bagels e sandwiches farciti, direttamente al tavolo, al costo di 8,50 euro a piatto, rigorosamente accompagnato da succo d’arancia e caffè americano. Foto fb

Nell’impero del tiramisù di Pompi (via Albalonga, 7/b – tel. 067000418), domenica dalle 10:30 alle 14:30, l’American Brunch va in scena dal pancake e le uova con il bacon al succo d’arancia con il caffè luuuuugo, al costo di 10 euro.


Al Grandma Bistrot (via dei Corneli, 25/27 – tel 3898185289), tutte le domeniche dalle 12 alle 15, si possono sgranocchiare specialità dolci e salate, dissetandosi con succhi di frutta, spremute d’arancia o limonata, e la musica da camera di un quartetto d’archi a conciliare digestione e distensione, al costo di 10 euro (12-14 euro con bicchiere di vino o birra). Foto fb.

Assaggi d’Autore (via dei Lucchesi 28 – Tel. 06.6990949), dalle 12 alle 16, per il brunch domenicale offre buffet a volontà, dolce e salto, al costo di 10 e 12 euro per un piatto del brunch, e 6 euro per piatto aggiuntivo. Foto fb

A San Lorenzo lo Zerozero100 (via Del Verano, 27 ), la domenica dalle 12:00 alle 16:00 prepara il brunch Anglosassone con uova strapazzate, French toast, little sausage, bacon, eggs, muffin e plum cake, affiancati da pasta, insalate di cereali, piatti della tradizione romna, croissant dolci e salati made in Italy, senza limiti con bevande e caffè, al costo di 13 euro. Foto fb.

Il Circus art cafè (via della Vetrina, 15 – tel 06 9761 9258 ) va in scena con il brunch, la domenica dalle 11:30 alle 16:30, al costo di 15 euro. Foto fb.

Ogni domenica Les Affiches (Via Di Santa Maria Dell’Anima 52 – Tel 066868986 – 340/2996343 HARRY), propone ricco brunch buffet, che sposa ricette americane, qualche volta tex mex, insieme a frittate, pasta, insalata di patate, carne di maiale in salsa barbecue, piatti caldi, dolci e caffè al costo di 15 euro, bibite incluse. Foto fb.

Lo storico forno Panella (via Merulana, 54 – Tel. 06-4872344), (solo) la domenica apparecchia per il brunch con un buffet libero che spazia tra paste calde, sformati, farinata di legumi, spicchi di pizza e focaccia, insalate, salumi, formaggi al costo di 15 euro, incluso un drink, frutta e dolci.

Il mercatino vintage Chip&chic dell’Altra Porta Portese al Rec 23 (piazza dell’Emporio, 2 – tel 0687462147), la domenica serve anche il brunch a buffet dolce e salato con paste al forno, uova e bacon, polpette di melanzane, cous-cous, insalata di farro, tiramisù, cheesecake e pan di riso, al costo di 15 euro. Foto fb.

A Trastevere l’Akbar (piazza in Piscinula, 51 – tel. 06-5800359), serve il brunch a buffet anche di sabato, al sapore di pranzi domenicali casalinghi, con pomodori di riso, lasagne, spezzatino di carne, insalate di farro, patate, verdure di ogni tipo che di sabato. Se lo accompagnate con un bello spritz, è la morte sua, al costo di 15 euro.

Restando nel rione trasteverino, il Ristorante Bisque (via del moro, 24-25-26 – tel 065880305), la domenica, dalle 12 alle 16 propone addirittura buffet brunch libero con antipasti, primi, secondi e dessert a base di carne e di pesce al costo di 15 euro, bevande escluse. Foto fb.

Anche il Bio brunch al Salotto 42 (piazza di Pietra, 42 – tel 066 785804), offre un buffet con cous cous, insalate, anche di orzo e farro, rotolini di pita, centrifugati, succhi di frutta e caffè a costo di 15 euro (bevande analcoliche incluse).

Il brunch Vivi bistrot di villa Doria Pamphili (ingresso di Via Vitellia, 102 – tel. 06 5827540), serve uova strapazzate bio con bacon e toast, yogurt bianco bio con muesli bio e miele, pancake con sciroppo d’acero, caffè americano, anche sul prato (stagione permettendo), al costo di 16 euro.

Al Lanificio Cucina (via di Pietralata, 159/a – tel 06-064501384 – 347-1809123) del Lanificio 159, affacciato sull’Aniene e i colori dell’Happy Sunday Market, tutti i sabato e domenica il brunch lascia sgranocchiare paste ripiene, carne alla brace, formaggi con confetture e dolci fatti in casa, al costo di 18 euro. Foto fb.

L’osteria Il Pulcino Ballerino (via degli Equi, 64,66,68) la domenica offre un appuntamento per gli appetiti musicali gastro avventurosi, con il Wild brunch ‘musicale’, a base di bacon e salsiccia, uova strapazzate e frittate, cous cous e sartù di riso, insalate di farro, torte fatte in casa e live al costo di 18 euro. Foto fb.

Al confine tra oriente e occidente, arte, cibo e poesia, c’è il tempio zen Doozo (via Palermo, 51-53 – tel. 064815655), con il buffet di sushi e delicatessen che arrivano dalla millenaria cucina popolare giapponese, pronta a orientalizzare il brunch al costo di 18 euro. Foto fb.

Nel laboratorio di Booccadidama (via dei Marsi, 4 – tel 06-443411546), per il brunch della domenica e del sabato, dalle 12:30 alle 15:30, si sforna pan cakes con zucchero a velo e frutta fresca; marmellate artigianali con toast; yogurt greco con miele e banane; uova sode con salsa alioli; mini cornetti salati; focacce varie; polpette al vino; gateau di patate e verdure; torte rustiche; verdura di stagione; insalata russa; zuppa di fagioli al cimbro; lasagna con carciofi; frittata di pasta; sformato di zucca con radicchio saltato; crostata di visciole; Torta di mele; ciambella allo yogurt glassata all’arancia, nel ricco buffet libero al costo di 20 euro, con bibita o vino e the o caffè inclusi.

Al Doppiozero (via Ostiense, 68 – tel. 065730196), il sabato e la domenica, dalle 12:30 alle 15:30 il buffet del brunch mescola orari con ingredienti, saziando con prodotti da forno e pasticceria, insalata di mare e cheese cake ai lamponi, cous cous e salmone … al costo di 19 euro.

Il brunch diventa panoramico con l’Eggs ‘n tattles del Roof – Trattoria sul tetto nella terrazza dell’Orange Hotel (via Crescenzio, 86 – tel +39.06.6868969), accompagnato da musica dal vivo, esposizioni di arte e artigianato al costo di 20 euro, bevande (analcoliche) incluse.

Il brunch domenicale, fusion e orientaleggiante del ristorante Yakiniku (via del Pigneto, 207/209 – tel 06 98937730), dalle 12:30 alle 15:30, offre due alternative a buffet, a base di riso al vapore da condire con carne o pesce a scelta, oppure a base di crudi e fritti in stile fusion, con dolci e caffè al costo di 20 euro, compresa 1 consumazione alcolica. Foto fb.

Il brunch dell’Enoteca Ferrara (piazza Trilussa, 41 – tel 06-58333920), con la formula’Brancia e compra’, offre un viaggio nei sapori a km zero, da assaggiare e volendo anche comprare, al costo di 20 euro, accompagnati da una buona scelta di vini, che si paga a parte.

La Taverna Angelica (piazza Americo Capponi, 6 – tel 06 687 4514) in pieno Borgo Pio, adegua il brunch alla fauna locale, offrendo un buffet che non lesina uova al bacon, arista di maiale, crocchette di patate, vitello tonnato, muffin, crostate, torte di mele e caffè al costo di 20 euro (incluso un calice di vino a scelta).

Very american il brunch della pasticceria Sweety Rome (via Milano, 48 – tel. 06-48913713), con pancake, brownies, muffin e tanti dolci a far compagnia a riso, pasta, pollo, verdure e bruschette al costo di 22 euro. Foto 06blog.

Stessa cosa per il brunch del The Perfect Bun (largo del teatro valle, 4 – tel 0645476337) con fiumi di caffè americano che scorre su uova, pancetta, pancake, hamburger, carne, insalate e buffet di browines, carrot cake, chocolate cake e cheese cake al costo di 25 euro. Foto fb.

Il Brunch americano del Veneto Sixtysix, all’interno dell’hotel Boscolo Palace (via Veneto, 66 – tel 06478719), offre pasta, gateau, quiche, salumi, latticini, torte e strudel, al costo di 25 euro.

Il brunch vegetariano e biologico del RistoArte Il Margutta (via Margutta, 118 – tel 06.32650577), offre un buffet con più di cinquanta alternative al costo di 25 euro. Foto fb.

Nell’antro delle meraviglie deLl’antica cioccolateria di San Lorenzo, Said 8 (via Tiburtina, 135 – tel. 06.4469204), il brunch domenicale tradizionale a buffet, offre uova e bacon, primi e secondi a volontà, ma l’atmosfera che invade il salotto buono e il giardino d’inverno, profuma di cioccolato che arriva da ogni angolo di mondo, al costo di 25 euro. Foto fb.

All’ultimo piano dell’ex stabilimento Peroni, che ospita oggi il museo di arte contemporanea MACRO (via Nizza, angolo via Cagliari – tel: 06 8548274), sabato e domenica, il brunch offre buffet a volontà, con vista sull’arte, al costo di 25 euro.

Per gli spiriti erranti e avventurosi, in giro per Roma c’è anche Moustache, il Brunch col Baffo, misterioso e itinerante come la meta e l’atmosfera ‘casalinga’, svelata per ogni domenica dopo il rituale della prenotazione, il menù preparato da Alessandro e Gioia, il prezzo, e gli sconosciuti che vi prenderanno parte, ma se volete svelare questo mistero vi basterà contattarli, indicando nome e numero dei partecipanti (granmoustache@gmail.com – tel 348 895 9494) e sperando che ci sia ancora posto. Foto fb.

Ovviamente la lista non è esaustiva e si può sempre migliorare, quindi per consigli, opinioni, esperienze e vostre preferenze, potete usare lo spazio dei commenti, ‘a buffet illimitato’ ;D
Foto | Facebook

Brunch Roma: mangiando fuori orario, spendendo da 10 a 25 euro é stato pubblicato su 06blog.it alle 08:46 di domenica 18 novembre 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



“Ebrei a Roma”, memoria e presente un documentario racconta la comunità

La Repubblica, 8/11/2012



La nuova App della Roma Pass: ROMAPASSè

 

La Roma Pass si arricchisce di una App che ti accompagnerà con informazioni sempre aggiornate e verificate su quanto di meglio offre la città: ROMAPASSè.

 

Scaricando l’App dallo store su iTunes, si ha accesso alla più completa guida di Roma per telefonia mobile: un formidabile serbatoio di informazioni per scoprire e vivere la città, con oltre 8.000 record dedicati all’accoglienza, 3.500 schede sulle bellezze di Roma e la sua cultura e tutti gli eventi in corso.

 

Oltre a un database con schede sull’intero patrimonio storico artistico di Roma, l’App propone una selezione ragionata dei 150 capolavori da non perdere, una serie di itinerari e una bacheca con i migliori concerti, mostre ed eventi in città.

 

Tutti i contenuti di ROMAPASSè sono aggiornati in tempo reale e possono essere visualizzati su mappa, con la possibilità di accedere a luoghi, servizi o eventi prossimi all’utente.

 

Vai su iTunes e scarica l’applicazione inserendo il codice riportato sulla ROMAPASSè che trovi all’interno del kit ROMA PASS



GENNAIO NOVEMBRE 2012 NOVE MILIONI DI ARRIVI – 22MILIONI DI PRESENZE

«A Roma abbiamo registrato per i primi nove mesi dell’anno quasi nove milioni di arrivi che hanno sviluppato circa 22milioni di presenze»».

 

A dare notizia dei dati elaborati dall’ Ebtl sul turismo registrati nelle strutture ricettive nel periodo gennaio settembre 2012, rispetto allo stesso periodo del 2011 è Antonio Gazzellone, delegato del sindaco Alemanno al turismo di Roma Capitale.

 

« Un successo in termini numerici incredibile, con un milione di presenze in più, in un momento di crisi conclamata come questo che sovverte tutti i risultati che danno il turismo in calo pressoché ovunque.  In tre anni a Roma abbiamo incrementato  il turismo di oltre il +25%, superando ogni record fino ad ora raggiunto». Non nasconde la soddisfazione il delegato capitolino nello snocciolare i dati elaborati dall’Ente Bilaterale del turismo, nell`ultimo  giorno della sua missione in Brasile, in uno dei paesi del BRICS (Brasile Russia, India, Cina e Sud Africa), dove si registra un sempre crescendo interesse nei confronti della città Capitale come meta di vacanza, dato confermato anche dalle percentuali sulle nazionalità che nello stesso periodo preso a riferimento registrano: Cina +25%, Brasile +15%, Russia +10,20. L’Australia aumenta del +16%, l’Argentina ed il Giappone +10%, Canada, +7%.

 

« E’ chiaro che i numeri se paragonati a quelli totalizzati dagli americani che superano il milione di arrivi e sfiorano i tre milioni di presenze con una presenza media di 2.53 notti, sono ancora piccoli – spiega Gazzellone –  ma il crescente interesse dei nuovi mercati per Roma ci fa comprendere che siamo sulla strada giusta e che dobbiamo  puntare sulla promozione nelle più importanti fiere di settore e sulla diversificazione dell’offerta turistica che ora più che mai è centrale per andare incontro alle richieste di un settore in evoluzione continua».